Incentivi Statali: forse prorogati!

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marchionne e Berlusconi

Se occorre verrà dato corso anche per il prossimo 2010 agli incentivi auto in Italia, questo il senso dell’intervista che il premier Silvio Berlusconi ha rilasciato a Sky TG24 Mattina rispondendo alla richiesta di Sergio Marchionne.

Infatti, per Sergio Marchionne, se non si desse imput agli incentivi riconfermandoli per intero anche per il prossimo anno, il settore dell’auto andrebbe in dura crisi con grave danno anche per le imprese dell’indotto e relativi dipendenti. Responsabilmente esamineremo la situazione. Abbiamo già fatto un intervento positivo per il settore automobilistico come per quello degli elettrodomestici e al momento opportuno, mi sembra che la scadenza sia a fine anno, il Governo non si tirerà indietro”, questa la risposta del Capo del Consiglio italiano.

Dal canto suo Sergio Marchionne si è dimostrato sereno dopo la risposta si Berlusconi affermanso che : “Ho apprezzato quello che ha detto. Siamo disposti a lavorare per trovare una soluzione sugli incentivi per l’anno prossimo e il 2011. Credo, poi, che bisogna trovare un mezzo per entrare in una fase graduale di diminuzione di questi incentivi. Ovviamente bisogna ragionarci, ma non si può continuare per sempre con questo sistema”.

Dunque a quanto pare gli incentivi verranno prorogati, ma la cosa strana è un’altra, allo Stato gli incentivi fanno incamerare risorse importanti, eppure alla richiesta si risponde sempre come se ci stessero facendo chissà che grande favore!

Mer 30/09/2009 da Giuliano in ,

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Stefano71 30 settembre 2009 17:51
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prolungare gli incentivi significa creare una domanda artificiale, visto che il mercato è già saturo (senza ricordare che gli incentivi stessi sono pagati da noi)
Prima o poi dovranno tutti ridurre la produzione in Europa, c’è poco da fare

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Leonardo 30 settembre 2009 17:51
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Continuo a non capire perchè con le mie tasse devo aiutare quelli che vogliono comprarsi l’auto nuova, a me non interessa però devo lo stesso pagarla agli altri! Che cosa bella

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Marco 30 settembre 2009 17:52
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Se marchionne vuole gli incentivi, produca in Italia.
Iniziamo a saturare la produzione in Italia, poi, per i momenti favorevoli del mercato, si attiveranno anche le fabbriche all’estero

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Giulio 30 settembre 2009 17:54
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chi ha soldi non aspetta gli incentivi per cambiare la macchina
chi non ha soldi di certo non se ne fa nulla dei 1500 euro dello stato. Se non ce ne sono non ce ne sono

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Andrea 30 settembre 2009 17:54
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E’ vergognoso rottamare auto di dieci anni. Fate un salto da un autodemilitore. Si vedono auto del 99 con 80-90.000 km che devono essere rottamate per ottenere 1500 euro. Ma che senso ha? La vita media di un auto è ben maggiore di questa

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Davide 30 settembre 2009 17:55
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il lupo perde il pelo ma non il vizio .. Tanto poi gli stabilimenti li chiudono lo stesso e vanno a produrre all’ est dove con quattro soldi gli fanno le auto e così guadagnano due volte !!!!!

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Paolo 30 settembre 2009 17:56
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Ormai è un dato di fatto, il lavoro in italia costa addirittura più che in francia, non è facile produrre in italia, ed almeno in questo, fiat non ha colpe. Ma le colpe sono di chi ha caricato sulle spalle dello stato cifre tali da avere tassazioni che sfiorano il 50%!!!

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Luca 30 settembre 2009 17:57
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Senza contare che la maggior parte delle vendite Fiat sono fatte da Panda e 500 (ora anche la Punto la fanno pure fuori Italia) e dunque contano ben poco gli incentivi per l’occupazione e le fabbriche in Italia, la sola “scusa” è che Fiat vende di più, dunque fa più guadagni e ciò si ripercuote sull’intera azienda.

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Remo 30 settembre 2009 17:58
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cosa fa qualsiasi azienda, dalla più piccola alla più grande quando c’è crisi?
Taglia gli sprechi i rami secchi e se necessario licenzia qualcuno, i meno produttivi, o semplicemente i più sfortunati, così è il mercato libero, ma la fiat no!!!!!

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Luigi 30 settembre 2009 17:59
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Questi soldi che tutti paghiamo, non sono per aiutare la fiat, ma per garantire il posto agli stabilimenti improduttivi che sennò oltretutto bloccano le autostrade.

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Sandro 30 settembre 2009 18:00
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le auto costano na’ cifra, sono costruite con dei copia incolla per contenere i costi (pianale, componentistica, impianto elettrico, motori), la manutenzione costa una cifra spaventosa..le fiat in italia (che teoricamente è il paese produttore) costano più che all’estero (e parlo di europa

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Danilo 30 settembre 2009 18:01
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facile vendere così, se il mercato non tira anzichè creare vero motivo di interesse verso un modello piuttosto che un altro, chiedo aiuto al governo!!!siao tutti bravi a fare questo!

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Cristian 30 settembre 2009 18:02
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Certo che il Marchionne tanto idolatrato, è un bel furbacchione.
Chiede gli aiuti statali, che son già stati erogati, fin troppi, quando l’imprenditoria media italiana non ha visto, giustamente o no, neanche un aiutino per uscire dal tunnel dovendosela sfangare da sola e poi apre gli stabilimenti all’estero, desideroso di tagliare la produzione in Italia perchè troppo costosa e poco efficiente

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Felice 30 settembre 2009 18:04
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Fiat nell’ indotto paga alle aziende esterne di componentistica e materiale con scadenze 4-5-6 mesi. Denaro vitale per queste piccole-medio imprese, una forma di ricatto anche: o accetti cosi il pagamento o nulla ( cosi l’ azienda dopo la cassa integrazione chiude ). Immagina che reazione a catena viene fuori. Non è Fiat ad essere in crisi ma l’ indotto.

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Gabriele 30 settembre 2009 18:05
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Le vendite in Italia sono ormai pesantemente “drogate” dagli aiuti fiscali, senza i quali come ammette la stessa FIAT ci sarebbe un crollo drammatico.
L’Italia più di qualunque paese europeo ha usato e abusato degli incentivi sviluppando l’intera gamma in funzione di questo “aiuto di stato mascherato

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Giancarlo 30 settembre 2009 18:06
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Ricordo a tutti che in Italia la politica degli incentivi alla vendita di auto nuove fu’ varata per la prima volta nel 1995 e doveva essere una MISURA STRAORDINARIA E TRANSITORIA.

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Ezio 30 settembre 2009 18:06
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gli Agnelli hanno sempre avuto storicamente dei maestri formidabili a privatizzare i profitti e socializzare le perdite..del resto i piemontesi hanno sempre avuto dei maestri fenomenali

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Luciano 30 settembre 2009 18:09
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la fiat deve pensare ad abbassare i prezzi delle auto che stanno diventano troppo care rispetto alla concorrnza

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Alessio 30 settembre 2009 18:11
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e’ vero a momenti costano piu’ le auto italiane che quelle estere e questo e’ decisamente inacettabile!

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Giorgio 30 settembre 2009 18:12
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gli incentivi sono stati disposti dallo stato per fronteggiare la crisi nel settore automobilistico,pero’ adesso basta!

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Carlo 30 settembre 2009 18:14
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gia’ anche perche’ questo punto perche’ non dare gli centivi anche ad altre imprese che sono in crisi?come il settore alimentare,di abbigliamento,di calzature etc….

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Antonio 30 settembre 2009 18:15
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nemmeno questo sarebbe giusto pero’,gli incentivi vannusati per un breve periodo per permettere all’azienda di risollevarsi e invece adesso vengono pure pretesi!!!!!!!!

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Fabrizio 30 settembre 2009 18:16
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mi verrebbe da dire ma insomma e’ un’azienda italiana e non l’aiutiamo?pero’ dall’altra parte c’e’ da dire anche che la maggior parte dei modelli fiat vengono prodotti all’estero!!!!!!e allora che senso hanno gli incentivi?

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Nicolas 30 settembre 2009 18:17
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staremo a vedere se marchionne riuscira’ a farprolungare gli incentivi!!!!!!!

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Giovanni 30 settembre 2009 18:18
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sinceramente berlusconi non mi e’ sembrato molto propenso a riproporre gli incentivi nel 2010!

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Alessandro 30 settembre 2009 18:18
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io aspettero’ d vedere come andra’ a finire pero’ spero proprio che gli incentivi non ci siano l’anno prossimo!

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Emanuele 30 settembre 2009 18:20
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credo che siamo tutti stufi degli incentivi che oltretutto stanno rovinando il mercato dell’usato!

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Michele 30 settembre 2009 18:21
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e’ vero oramai si ariva a rottamare d tuttonch auto che ancora non ne hnno bisogno per prendersi quel poco di sconto che offrono!

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Angelo 30 settembre 2009 18:22
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tanto se i soldi ce li hai bene altrimenti non sono le 2000 euro di sconto che ti cambiano la vita!

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Lorenzo 30 settembre 2009 18:23
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comunque mi aspettavo un marchionne meno ricattatore e piu’ risolutore dei problemi legati a fiat.sono proprio deluso!

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