Incidenti stradali: cresce il numero dei “pirati”

Ma se oggi il fenomeno è cresciuto in queste forme molta responsabilità va ascritta al consumo smodato sia dell’alcol che della droga, se solo si pensa che su 100 eventi del genere 37 erano attribuibili all’alcol ma ben 59 sarebbero stati quelli riconducibili ad alcol e droga insieme

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    Carabinieri

    Quando un tempo ci si rese conto che l?unico modo per non rischiare che gli autori di un grave incidente stradale potessero scappare senza prestare soccorso alle vittime, si decise di istituire una deroga al Codice Penale secondo la quale l?autore del reato di omicidio o lesioni colpose non poteva essere arrestato se avesse per lo meno prestato soccorso.

    Purtroppo adesso si assiste ad un fenomeno drammatico, da un lato nell?ultimo periodo son diminuite le vittime degli incidenti stradali, dall?altro sono invece aumentati i pirati della strada, come segnalato dall?Asaps che indica che nel periodo gennaio- giugno di quest?anno si è assistito a ben 214 episodi di pirateria stradale. il 57% in più rispetto ai 136 del primo semestre 2008. Il bollettino è aggravato da altri numeri: 43 persone uccise e 263 ferite. I feriti sono il 107% in più dell’anno scorso, mentre i morti hanno registrato un calo del 10% le vittime rispetto alle 48 dello scorso anno. Sulle 214 inchieste monitorate dall’Osservatorio, 160 hanno condotto all’identificazione del responsabile, arrestato in 73 occasioni e denunciato a piede libero in altre 87 (54,4%).

    Ma se oggi il fenomeno è cresciuto in queste forme molta responsabilità va ascritta al consumo smodato sia dell?alcol che della droga, se solo si pensa che su 100 eventi del genere 37 erano attribuibili all?alcol ma ben 59 sarebbero stati quelli riconducibili ad alcol e droga insieme.

    In Italia la pirateria stradale è maggiormente presente in Lombardia con 36 episodi segnalati, segue Lazio 29, Emilia Romagna 28 e Veneto 18, Puglia 15, Liguria 14, Piemonte Toscana e Sicilia 11.Così come è aumentato anche il numero dei pedoni più esposti al fenomeno, ovvero, bambini ed anziani, : 26 sono gli anziani coinvolti, 42 i bambini vittime di pirateria (13,7% del totale), rispetto ai 17 del 2008. Il 26,9% dei pirati identificati è risultato essere forestiero. Anche l’11,1% delle vittime è costituito da stranieri. Il 58,4% degli atti di pirateria – 125 su 214 – avviene di giorno. Nel mese di luglio, al giorno 18, sono già stati monitorati 29 episodi con 12 morti e 44 feriti (23 pirati identificati).

    Se si potesse stilare un identikit preciso del pirata della strada emergerebbe la figura di un uomo che ha un?età compresa fra i 18 e i 45 anni che fa abuso di alcol o di droga o di entrambe le sostanze e che scappa perché; : guida senza patente perché mai conseguita o ritirata, paura di perdere i punti e quindi la stessa licenza di guida, assicurazione falsa o scaduta (fenomeno sempre più pervasivo) e per questo decidono di fuggire, sottraendosi alle proprie responsabilità.” Le pene, peraltro, rimangono non elevatissime: da un anno a tre anni. Ora però le sanzioni per l’omicidio colposo connesso col consumo di alcol o sostanze stupefacenti sono diventate più pesanti.