Incidenti Stradali: gli stranieri responsabili dell’impennata dei sinistri

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    Molti degli incidenti stradali provocati dagli stranieri, regolari e non, in Italia

    La presenza di stranieri in Italia, magari da sempre abituati a credere che in Italia per via di una scarsa percezione della legalità, oppure per la supposta credenza, a torto o ragione, che nel nostro Paese non viga alcuna certezza della pena, ha determinato un?impennata di incidenti stradali con sempre maggiori vittime.

    Lo dimostra una denuncia dell?Asaps, l?Associazione Amici della Polstrada, che testimonia come il numero di sinistri sulle nostre strade, riferito al primo semestre del 2007, abbia toccato punte anche del 25% ad opera di cittadini stranieri, regolari e non, con maggior riguardo per il nord Italia, soprattutto nel nord est, in regioni come il Veneto, ma anche la Lombardia e l?Emilia Romagna, laddove la presenza di extracomunitari è maggiore rispetto al resto d?Italia, ha evidenziato il perpetrarsi del grave fenomeno.

    “Questo significherebbe – commenta Giordano Biserni presidente dell’Asaps – che gli stranieri coinvolti in incidenti sulle strade sono in proporzione doppia rispetto alla popolazione”. E a poco serve considerare che nei mesi estivi la presenza di stranieri, intesi come turisti, aumenti, ciò perché, il pericolo non deriva, in misura importante dai turisti stranieri.

    Abuso di alcol, violazione delle norme di comportamento e guida di veicoli, spesso pesanti e in cattivo stato di manutenzione, sono all’origine di molti episodi. L’Asaps, inoltre, sottolinea come la “sinistrosità grave veda cittadini stranieri extracomunitari o neo-comunitari (romeni, in particolare) vittime della violenza stradale, in qualità di pedoni e ciclisti travolti in zone periferiche o ad alta densità industriale. Questo perché molte persone si trovano in un contesto di traffico completamente diverso da quello dei Paesi d’origine”.

    A questo punto, si invoca, da parte dell?Asaps, la ricerca di tutti quei fenomeni che conducano a questo grave stato di cose, oltre alla costituzione di una banca dati da dove confluiscano tutti i soggetti e in questo non vi dovrà essere discriminazione per nazionalità, che si siano resi protagonisti di incidenti stradali perché sotto l?effetto dell?alcol o delle sostanze stupefacenti.