Inquinamento: arriva il marciapiedi ecolologico

Inquinamento: arriva il marciapiedi ecolologico
da in Blocco traffico, Mondo auto
Ultimo aggiornamento:

    Marciapiedi ecologico

    E se la lotta all’inquinamento partisse dal basso? Si molto dal basso, addirittura dal marciapiedi, come? Con una nuova pietra da usare ai margini della strada.

    L’idea è giapponese ma gli esperimenti condotti nella città di Henegelo in Olanda sono positivi al punto che la giunta comunale di Firenze ha deciso di provare la novità. Si tratta di un cemento ecologico che posto sul marciapiedi assorbirebbe gli inquinanti che vanno a depositarsi, visto la loro pesantezza, sulla strada.

    Il segreto dell’invenzione sta tutta nella mescola, cemento e biossido di titanio (E171) capace di intrappolare le particelle inquinanti che per mezzo di una reazione chimica vengono trasformate in polveri inerti, spazzate via in maniera sicura dalle piogge.

    A questo punto ci si chiede se, una volta confermata la validità della scoperta, questa possa essere esportata in maniera estesa in tutte le metropoli, la risposto è sicuramente si, a parte i costi che lieviterebbero del 10% rispetto ad un marciapiedi normale, ma la durata dello stesso sarebbe di gran lunga maggiore al punto che in certe località del comasco si tenta di iniziare con le piste ciclabili e pedonali.

    E stavolta l’idea e’ stata sviluppata da un ingegnere, Marco Codazzi di Colico.

    Il principio – spiega il progettista al quotidiano “La Provincia” – e’ quello di intercettare le particelle di smog prima che finiscano nei polmoni, come la calamita fa con il ferro.

    Fra l’altro, il maggior costo di un marciapiedi antinquinamento è nulla di fronte ai costi sociali che l’inquinamento determina nella popolazione in considerazione del corollario di malattie con le quali si accompagna. Ecco perché ci si aspetta da parte del governo centrale una presa di posizione rivolta agli Enti Locali prevedendo anche finanziamenti a fondo perduto per la realizzazione di queste opere perché il costo per la collettività di un malato scaricato al S.S.N per una malattia da inquinamento, nel tempo, si tramuterebbe per lo Stato in un affare economico importante, ciò esulando del tutto dal carico di drammi e di sofferenze che l’inquinamento riverbera nella popolazione.

    383

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Blocco trafficoMondo auto
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI