Inquinamento: così Milano si appresta a ridurlo

Inquinamento: così Milano si appresta a ridurlo
da in Associazioni Consumatori, Blocco traffico, Mondo auto
Ultimo aggiornamento:

    Inquinamento a Milano

    Sembrava che il Presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, seguito dal sindaco meneghino, Letizia Moratti e dal presidente della Provincia se lo sentivano che di lì a poco sarebbero incorsi in un provvedimento della Magistratura sollecitata da un esposto del Codacons, per non essersi prodigati in maniera adeguata a tenere sotto controllo i limiti di Pm.10, all’interno del territorio lombardo.

    Non siamo di fronte a chissà quale grave reato, visto che nel caso suddetto il rischio è quello di soggiacere ad una sanzione solamente amministrativa, ma non crediamo faccia piacere a nessuno ricevere un avviso di garanzia e oltretutto, condanna o meno, l’interesse che dovrebbero prefiggersi le Amministrazioni Locali è quello di rendere quanto più salubri le aree territoriali ed in effetti a Palazzo Marino ci si stava organizzando in tal senso, lo dimostra l’obiettivo di ridurre l’inquinamento ricorrendo ad una collaborazione tecnica e scientifica di AMAT e dello IEFE dell’Università Bocconi.

    Anzi, per correttezza di informazione, occorre ricordare che l’obiettivo prefisso dalla Regione Lombardia in Italia è pure innovativo e si ispira al modello di tante capitali europee prevedendo due momenti diversi di attuazione, il primo puramente teorico con la previsione di uno studio ed un secondo momento con l’applicazione dei nuovi obbiettivi fissati dalla Commissione Europea.

    “I milanesi hanno capito da tempo che la qualità dell’aria è un bene preziosissimo e l’Amministrazione comunale vuole far propria la battaglia contro l’inquinamento. E vincerla”, ha affermato Paolo Massari, neo assessore comunale all’Ambiente, alla presentazione del “Piano Clima”, che dovrebbe provare a migliorare la qualità dell’aria che si respira a Milano, città sicuramente penalizzata da una posizione geografica sfavorevole, che tuttavia non solleva l’Amministrazione cittadina dalle proprie responsabilità.Per questo motivo – ha continuato l’assessore all’Ambiente – è fondamentale vincere la sfida della sostenibilità, che in concreto, significa centrare un risultato preciso: abbattere le emissioni di anidride carbonica nell’aria del 20% entro il 2020″.

    Del resto che Milano sia una delle città maggiormente inquinate d’Europa non è certo un segreto, ma nel caso del capoluogo lombardo non sono le auto le principali fonti di inquinamento, quanto invece le caldaie per il riscaldamento che non sono appannaggio delle sole abitazioni civili, ma anche dell’industria, dell’agricoltura e dello smaltimento dei rifiuti, ne deriva che un’ìopera efficace debba passare a rastrello tutte le attività, mobilità compresa.

    Per quanto riguarda infine il Codacons da segnalare l’iniziativa della nota Associazione dei Consumatori che informa i cittadin che, qualora si sentissero danneggiati dall’inquinamento delle proprie città, potranno manifestare sul web – conclude il Codacons – la propria volontà di aderire alla futura azione legale del Codacons nei confronti degli enti locali responsabili, volta a far ottenere agli utenti il risarcimento per i danni subiti alla salute, connessi all’eccesso di smog nell’aria”.

    526

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Associazioni ConsumatoriBlocco trafficoMondo auto

    Salone di Ginevra 2017

     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI