Invenzione giapponese: pedale unico freno e acceleratore

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pedale

Il pedale del freno e dell’acceleratore possono essere uniti insieme. È l’invenzione che arriva dal Giappone, dove un inventore di nome Masuyuki Naruse ha sviluppato un unico pedale per tutte e due le funzioni. Potrebbe essere una soluzione per tutti coloro che, in situazioni particolari di stress da guida, commettono degli errori in fase di frenata oppure in fase di accelerazione, toccando per sbaglio l’uno o l’altro pedale. Ma non solo. Il pedale unico di Naruse Masuyuki potrebbe essere l’uovo di Colombo anche per le competizioni di auto, dove il risparmio di tempo, per utilizzare tutti i sistemi dell’auto, è basilare per vincere le gare.

Insomma, l’applicazione del pedale unico per frenare e per accelerare è davvero vasta. Il sistema consiste di un acceleratore azionato ruotando in senso orario il piede destro, mentre i freni sono azionati spingendolo verso il basso, in modo tradizionale. Tuttavia, mentre l’idea di un pedale unico è, sicuramente, interessante, il movimento laterale per l’accelerazione sembra che possa essere problematico, almeno dal punto di vista ergonomico ed, in particolare, per un periodo di tempo prolungato.

Con l’arrivo di veicoli elettrici, freni rigenerativi e anche i sistemi di freno-by-wire, un solo pedale per la frenata e per l’accelerazione è una possibilità interessante. Vi sono auto che possiedono un freno motore molto forte come, per esempio, quelle elettriche che lo fanno attraverso l’uso di un recupero molto aggressivo del sistema di frenatura, permettendo ai conducenti di rallentare la vettura elettrica rapidamente, senza quasi toccare il pedale del freno.

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Non c’è dubbio che, nei prossimi anni, vedremo molta innovazione in questo settore, con la speranza di abbattere i tempi di esecuzione di un comando, per guidare meglio e con più rilassatezza. In tal senso, già, il cambio automatico è stato un notevole passo avanti per la gestione dei rapporti del motore, col relativo rapporto di ergonomicità migliorato per il guidatore. Chissà che questo non avvenga anche con l’invenzione giapponese del pedale freno-acceleratore, magari migliorato nel suo aspetto meccanico.

Fonte | NYtimes

Lun 09/08/2010 da Ottavio Polito in ,

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Ac 9 agosto 2010 16:18
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Il movimento circolare della gamba è innaturale e difficoltoso, si utilizza solo per persone disabili in mancanza di altre migliori alternative.
Con la concitazione delle competizioni, poi, è secondo me dannoso per l’articolazione: meglio i due pedali separati, al limite si tolga la frizione.

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Ottavio Polito
Ottavio Polito 9 agosto 2010 17:25
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Sono d’accordo con te. Buona lettura.

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