IPT auto: costo, cosa significa e tabelle

L'imposta IPT auto 2017 è la più esosa e ingiusta fra quelle che colpiscono i veicoli. Riepiloghiamone il significato, i costi e come fare a calcolarla. Tutte le tabelle, esenzioni e riduzioni.

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    IPT auto: costo, cosa significa e tabelle

    L’imposta IPT Auto, cioè l’Imposta provinciale di trascrizione, è la più infame tra le tasse che colpiscono l’automobile. Peggiore anche del bollo auto, perché i soldi finiscono alle province, enti che a chiacchiere si fa credere che siano stati aboliti, mentre invece continuano a toglierci incredibili quantità di denaro senza fornire alcun servizio decente in cambio, basta vedere le condizioni delle strade Provinciali. Si limitano a spartire appalti tra i soliti amici e amici degli amici. Quando si paga L’imposta IPT auto 2017? Essa viene applicata ad ogni trascrizione sul PRA. Quindi si paga sia quando si acquista un’auto nuova che quando ne compriamo una usata. Parliamo di auto perché invece i motocicli non pagano l’IPT, altro elemento scandaloso. L’imposta IPT auto quanto costa? L’importo da pagare si divide in due: IPT auto nazionale e maggiorazione provinciale. Sì, perché le maledette province applicano pure le maggiorazioni. La legge prevede un massimo del 30% sull’importo base e, indovinate un po’, 89 su 107 hanno applicato il 30%. Vampiri. In basso potete leggere la tabella IPT 2017 completa riguardante le maggiorazioni, come riportata dal sito dell’ACI. Ora passiamo alle altre informazioni su costi e, bontà loro, esenzioni.

    COME SI CALCOLA L’IMPOSTA IPT AUTO

    Così come il bollo, anche l’imposta IPT Auto si calcola in base alla potenza del motore, espressa in Kilowatt. E’ un dato ricavabile dalla carta di circolazione. Fino a 53 kW l’importo è fisso: 150,81 euro. Tuttavia i pagamenti vanno sempre arrotondati, quindi in questo caso abbiamo 151 euro. Ad ogni kW aggiuntivo oltre i 53 si devono aggiungere 3,51 euro. Ad esempio, un’auto dalla potenza di 110 kW pagherà 150,81 + 3,51 x 57 = 350,88. Ma questa è solo l’imposta base, detta IPT auto nazionale. Si deve aggiungere la maggiorazione provinciale. Ipotizzando di risiedere in una Provincia che la applica al 30%, allora la formula diventerà la seguente: 150,81 + (3,51 x 1,3) x numero kilowatt eccedenti 53. Quindi, secondo l’esempio di prima, quanto costa l’IPT auto 2017 per un modello di 110 kW di un residente a Milano, dove la maggiorazione è al 30%? Il calcolo sarà: 150,81 + (3,51 x 1,3) x 57 = 410,90. Il pagamento arrotondato sarà quindi di 411 euro. Bella botta, eh? Soprattutto se si tratta di un’auto usata abbastanza vecchia, quindi dal valore commerciale ormai molto basso.

    TABELLA IPT AUTO 2017 MAGGIORAZIONI PROVINCIALI

    Le seguenti province e città metropolitane hanno stabilito la maggiorazione massima del 30%: Agrigento, Alessandria, Ancona, Ascoli Piceno, Asti, Bari, Barletta-Andria-Trani, Belluno, Bergamo, Biella, Bologna, Brescia, Brindisi, Cagliari, Caltanissetta, Campobasso, Caserta, Catania, Catanzaro, Chieti, Como, Cosenza, Cremona, Cuneo, Enna, Firenze, Fermo, Foggia, Forlì-Cesena, Frosinone, Genova, Gorizia, Imperia, Isernia, L’Aquila, La Spezia, Lecce, Lecco, Livorno, Lodi, Lucca, Macerata, Mantova, Massa Carrara, Messina, Milano, Modena, Monza e Brianza, Napoli, Novara, Nuoro, Oristano, Padova, Palermo, Parma, Pavia, Perugia, Pesaro Urbino, Pescara, Piacenza, Pisa, Pistoia, Potenza, Prato, Ragusa, Ravenna, Reggio Calabria, Rieti, Rimini, Roma, Rovigo, Salerno, Sassari, Savona, Siena, Sud Sardegna, Taranto, Teramo, Terni, Torino, Trapani, Treviso, Varese, Venezia, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Verona, Vibo Valentia, Viterbo.

    Le seguenti province invece hanno applicato una maggiorazione del 25%: Crotone, Sondrio, Ferrara.

    Le seguenti province hanno applicato una maggiorazione del 20%: Arezzo, Avellino, Benevento, Grosseto, Latina, Pordenone, Reggio Emilia, Siracusa, Trieste, Udine, Vicenza.

    La Provincia di Matera ha applicato una maggiorazione del 10%. Le seguenti province invece non hanno applicato la maggiorazione: Aosta, Bolzano, Trento.

    IPT AUTO, ESENZIONI INVALIDI E RIDUZIONI

    Alcune categorie hanno delle agevolazioni. Le esenzioni dall’IPT auto 2017 riguardano: motocicli (tranne quelli d’epoca, che quindi pagano) disabili, associazioni di volontariato, minivolture (vendita dell’auto usata da un privato ad un concessionario). Tuttavia si deve fare un’espressa richiesta, presentando anche la documentazione necessaria. E’ necessario rivolgersi all’ACI o ad altra agenzia di pratiche auto. Alcuni veicoli pagano una IPT ridotta. Ad esempio le auto storiche e quelle ecologiche. Ma le riduzioni sono diverse a seconda della Provincia. Quindi è necessario rivolgersi alla Provincia di appartenenza o alle agenzie.