Italiani al volante: vizi e virtù!

Secondo un’indagine condotta da Nexplora e resa nota da Direct Line, nota Compagnia di assicurazione on line, più di 82 italiani su cento pensa che gli incidenti stradali accadano sempre per colpa degli altri, a seguito delle altrui imprudenze e mai delle nostre

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    Gasman e Trintignan

    Due studi diversi ma che ben ci palesano due diverse condizioni che riguardano il comportamento degli italiani in auto e l?effetto dei tempi attuali sugli stessi automobilisti.

    Il primo studio ci mostra chiaramente, cosa pensano gli italiani della sicurezza stradale alla luce dei loro comportamenti e dell?inosservanza delle regole del Codice della Strada.

    Secondo un?indagine condotta da Nexplora e resa nota da Direct Line, nota Compagnia di assicurazione on line, più di 82 italiani su cento pensa che gli incidenti stradali accadano sempre per colpa degli altri, a seguito delle altrui imprudenze e mai delle nostre.

    Insomma, saremmo noi un popolo di eterni ansiosi a seguito della preoccupazione di sapere il male che altri ?scriteriati? al volante sarebbero in grado di procurarci, un esercito di apprensivi che si assottiglia miserevolmente quando si tratta invece di aiutare il prossimo in auto quando è in difficoltà, visto che solo 15 automobilisti su cento si dichiara disposto ad aiutare l?altro automobilista rimasto in panne; consola almeno il fatto di sapere che un automobilista si e uno no, agevola la vita ad un altro in difficoltà quando è certo dell?altrui stato di necessità!

    Adesso vediamo un altro aspetto riguardante gli automobilisti italiani in relazione alle vicende economiche attraversate dal nostro Paese, almeno per quanto ci riguarda. A giudicare infatti da un?altra inchiesta, stavolta condotta da Assicurazione.it, il comparatore on line di preventivi RC Auto, gli italiani hanno percorso nel 2008 ben 5.000 chilometri in meno rispetto al 2006, ovvero una media di 12.500 chilometri all?anno, nel 2006 erano oltre 17.000 .

    Questa la classifica dei chilometri percorsi dagli italiani, secondo l?indagine condotta ed in relazione al lavoro svolto dalle singole categorie di lavoratori.

    Liberi professionisti: 13.600 chilometri percori in media all?anno.

    Medici: 13.600 chilometri

    Dirigenti: 13.200

    Prelati: 13.100

    Operai: 12.900

    Insegnanti: 11.052

    Ed in fine ecco la novità; rispetto alle persone sposate, i single percorrono circa mille chilometri in più all?anno? chissà, forse alla ricerca della loro anima gemella!