Itinerari in moto: i 10 percorsi da non perdere

Itinerari in moto: i 10 percorsi da non perdere

10 itinerari da fare in moto tra i più suggestivi d'Italia

da in Moto 2014, Moto Nuove
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    Dopo tanta attesa è arrivata la bella stagione. Come ogni anno migliaia di motociclisti “dormienti” si risvegliano dal letargo. Il rituale del risveglio consta di alcune operazioni imprescindibili. Check-up completo alla moto e all’abbigliamento tecnico e ri-assicurazione del mezzo. Ciò che ne consegue dipende poi dalla natura del rider e dal due ruote di cui dispone. C’è chi si limiterà a farsi bello in centro città col proprio bolide, chi si concederà delle passeggiate in dolce compagnia e chi opterà per il classico “fuori porta”. L’ultima opzione è sicuramente tra le più gettonate, complice l’acclarate bellezza paesaggistica italiana. L’intera penisola è costellata da interessanti itinerari da percorrere. Ecco un focus, in via esemplificativa, di alcuni tra i percorsi appetibili.
    Itinerario “lacustre”

    Nord Italia. A cavallo tra più regioni è situato un percorso suggestivo per gli amanti della natura. Un fuori porta da 300 km lungo tre location caratteristiche come il Lago di Garda, il lago di Ledro e il lago di Idro. Partiti da Verdello, si percorre la tangenziale sud di Brescia direzione Peschiera del Garda. Arrivati si procede per le seguenti location: Lazise, Bardolino, Torri del Benaco, Malcesine, Torbole, Riva del Garda. Giunti a Riva si seguita a dx per la valle di Ledro con il suo omonimo lago transitando da Molina di Ledro, Tiarno di Sotto, Tiarno di Sopra, Storo. Attraversato Storo si svolta a sx per Anfo, Lavenone costeggiando il lago d’ Idro, salvo poi transitare per Vestone, Barghe. Qui si torna a dx seguendo le indicazioni che conducono da Lumezzane transitando da Sarezzo, procedendo infine verso Bergamo (terra da cui ha avuto inizio il viaggio).
    Itinerario piemontese

    S

    Un percorso affascinante si snoda lungo le terre piemontesi, toccando i sentieri caratteristici della vie del “Barolo”. Un itinerario degno di nota per la spiccata valenza culturale ed enogastronomica. Il cammino si snoda lungo le terre che danno i natali a pregiati vini e noccioli. Il percorso parte da Alba (CN) in direzione di Diano D’Alba, attraversando una strada panoramica che introduce al rider le bellezze paesaggistiche di cui sopra. Si prosegue in direzione di Grinzane Cavour, salvo poi scendere a valle verso Gallo D’Alba location nota per la produzione di torrone. Da qui si procede a Serralunga D’Alba, in cui è sito il castello Faletti di Barolo di origine medievale. Percorsa Serralunga si fa tappa a sud verso Monforte D’Alba, seguendo il mood dei vigneti del Barolo. Procedendo verso Alba si fa poi tappa a Castiglione Falletto, località famosa per un castello e per la produzione del vino. In ultima analisi si arriva a Barolo, paese che da il nome al vino. Il castello comunale e l’enoteca a tema sono indubbiamente le attrazioni principali del luogo.
    Itinerario alpino

    Valsugana

    Per gli amanti della montagna non c’è niente di meglio di un giro tra le alpi venete e trentine. Un percorso aspro lungo sentieri ricchi di storia e paesaggi suggestivi. Si parte dalla nota strada Kaiser-Jägerweg, sentiero attraversato dai soldati durante i conflitti mondiali, per poi proseguire per Passo Vezzena, il dislivello rispetto a Levico Terme è già di quasi 1000 metri. Si procede fino a Cima Larici e poi attraverso la Valle di Galmarara fino ad Asiago, località nota per il caratteristico formaggio e per il museo bellico. Passato Asiago si fa tappa ad Enego dopo aver percorso alcuni tornanti. Da qui la strada è più scorrevole ma in salita, fino a Canal San Bovo, non lontano dal Passo Brocon (1.616 m.). Continuando la marcia, il rider può inoltre imbattersi in località come Castello Tesino, Strigno, Borgo Valsugana, salvo poi procedere nuovamente verso Levico Terme.
    Itinerario dei “lidi”

    Delta del Po

    Un tour in Romagna ha sempre il suo “perché”. Paesaggi gradevoli e strada mai ostili rendono il percorso ideali per gli amanti del mototurismo “easy”. La zona è inoltre scandita da riserve site nei famosi lidi e procede fino al delta del Po. Si parte da Ravenna e percorrendo la SS16 si giunge in prossimità di Alfonsine, per poi proseguire in direzione Portomaggiore (attrazioni: castello “Delizia del Verginese” e Oasi di Porto per il birdwatching e la pesca sportiva). Dopo ciò si procede per Codigoro passando per Migliarino, Migliaro e Massa Fiscalia. Percorsa la SP54, ci si imbatta nell’Abbazia di Pomposa, tra le più note del Nord Italia. Il viaggio prosegue poi sulle E55 fino ad arrivare a Mesola, parte integrante del Parco Regionale del Delta del Pò Emilia-Romagna e del Parco interregionale Delta del Pò. Dopo Mesola si fa rotta verso il Lido Di Volano (uno dei sette lidi di Comacchio), tra i più noti e suggestivi in quanto sito nei pressi del delta del Po. Toccato Volano, si prosegue per la Strada Panoramica Acciaioli con direzione Porto Garibaldi, passando per Lido delle Nazioni, di Pomposa e degli Scacchi. Giunti a Porto Garibaldi ci si avventura a Comacchio, nota località famosa per la “Sagra dell’Anguilla”. È questa l’ultima location del tour prima di tornare a Ravenna costeggiando l’Argine Agosta e passando per Sant’Alberto e Cruser.
    Itinerario del Chianti

    Via Del Chianti

    Il moto-tour enogastronomico è un must per chi si avventura in Toscana. I sentieri del Chianti rappresentano, dunque, un percorso da affrontare ad ogni costo. La strada si snoda su dolci crinali collinari che fanno da sfondo a paesaggi di gran impatto in corrispondenza dei borghi medievali come Greve in Chianti, Volpaia, Radda in Chianti, Castellina in Chianti, San Gimignano e Volterra. Primo step per addentrarsi nel percorso è uscire a Firenze Certosa e proseguire sulla SS222, detta Strada Chiantigiana, verso Greve in Chianti. Da qui si fa rotta verso Radda in Chianti, ma dopo una decina di km, raggiunta la piccola frazione di Lucarelli, è opportuno deviare per visitare il Castello di Volpaia di Radda in Chianti. Dopo ciò si procede nuovamente sulla SS222 verso il borgo di Castellina in Chianti, e da qui sulla SS429 direzione Poggibonsi. Giunti in prossimità del ridente paese si imbocca la SP1 verso San Gimignano, che fa da apripista verso la suggestiva Volterra.
    Itinerario della Ciociaria

    Anagni

    Un itinerario non troppo probante, di breve gittata ma non per questo non interessante. I sentieri della Ciociaria sono l’ideale per chi vuole cimentarsi in percorsi non trafficati e per alcuni aspetti densi di storia.

    Il tour parte da Anagni, citta’ dei Papi, in cui è possibile ammirare la splendida Cattedrale e la sua magnifica Cripta, il Palazzo di Bonifacio VIII e il Convitto Principe di Piemonte, con la sua semplice chiesa con affreschi stupendi. Da qui si procede verso Fiuggi, lungo un sentiero pieno di curve che apre uno scenario paesaggistico di grande pregio. Attraversata Fiuggi si fa rotta verso Guarcino, con le sue strade fuori dal tempo, e poi verso la Via Prenestina direzione Frosinone.
    Itinerario della Basilicata

    Basilicata

    Non ha un grande appeal, soprattutto tra i giovani, eppure la Basilicata è una regione tutta da scoprire. Paesaggi incontaminati fanno da sfondo a location che in più occasioni sono state “set” di pellicole cinematografiche di caratura internazionale. Segno che i territori lucani abbiano realmente una marcia in più. Un tour degno di nota è quello che si snoda lungo parco secolare del bosco di Rifreddo (PZ). Si parte dalla statale 92 dell’Appennino Meridionale percorrendo una strada molto panoramica che volge verso l’imponente monte Pierfaone e attraverso una fitta faggeta, il passo della Sellata. Tale passo, posto a 1254 metri di altezza, costituisce una sorta di bivio per il prosieguo del percorso: da una parte Abriola, i campi da sci di Pierfaone e Pignola. Nella zona di Pignola è di particolare interesse l’oasi naturale del lago del Pantano dove la differente profondità delle acque, i boschi e i prati circostanti contribuiscono a creare un must imperdibile.
    Itinerario della cosa pugliese

    Saline Margherita di Savoia

    Da quanto le spiaggie pugliesi hanno avuto il dovuto ritorno mediatico, la Puglia è stata presa d’assalto da migliaia di turisti. Per chi si trovasse in quelle zone a villeggiare, è possibile affrontare un tour della costa adriatica a cavallo tra diverse location. Un percorso lineare e rilassante per chi ama le zone balneari. Si parte da Manfredonia, città nota per le sue architetture militari e religiose, procedendo poi per Barletta. Lungo il cammino è possibile imbattersi nella Riserva Naturale delle Saline di Margherita di Savoia, una delle aree più interessanti sotto il profilo ambientale. Questo stop intermedio fa da preludio all’arrivo a Barletta, nota per la Basilica Santo Sepolcro, dove è possibile ammirare alcuni affreschi e quadri di famosi pittori. Dopo ciò si punta verso Andria, terra ricca di storia e cultura e per questo da visitare necessariamente. Ritornando verso la costa, ci sposta a Trani, altra location degna di nota. Fatto ciò ci si sposta sulla SS16 direzione Bisceglie, Molfetta e per finire Bari.
    Itinerario della Sardegna Rurale

    Sentieri della Gallura

    La Sardegna è una delle mete più gettonate. Mare splendido, tanto divertimento e locali da urlo. Ma c’è anche una Sardegna differente, rurale. Una terra ostile, paesaggisticamente parlando, ma densa di fascino. Un piccolo tour della Gallura può essere un’ottima occasione per approcciarsi all’altro volto di quest’isola. Partendo da Tempio si percorre la strada che conduce a Palau, la SS133. Percorsi dieci chilometri si svolta a sinistra in una strada panoramica, dove si staglia il Monte Pulchiana, il monolite più imponente della Sardegna. Si prosegue poi per la strada panoramica, salvo svoltare a sinistra e ritornare sui passi percorsi. Non prima però di aver visitato uno splendido paesino circondato da rocce granitiche e boshi di sughere, Aggius.
    Itinerario Etna Nord

    Mareneve

    Ogni catanese che si rispetti non può prescindere da una sortita estiva sull’Etna. Soprattutto se munito di moto. Attorno al vulcano più noto d’Europa sorgono diversi ridenti paesini, dove la vita procede al giusto ritmo e i paesaggi sono mozzafiato. Uno di questi è Linguaglossa, facilmente raggiungibile imboccando una delle apposite uscite dell’autostrada Catania-Messina. Da questo paese si snoda un interessante percorso lungo Etna Nord. Percorso che attraversa la strada Mareneve direzione Etna, Mareneve e per finire Milo, terra di vigneti già nota per aver dato dimora a Franco Battiato, Lucio Dalla e Mick Hucknall. Nei pressi di Milo è d’uopo uno stop in corrispondenza del secolare “Castagno dei Cento Cavalli”, il più grande d’Italia. Il tour, pur avendo breve lunghezza, è l’ideale per chi ama girare in moto. Su questo percorso, che si snoda quasi come una serpentina, si passa dai vigneti alle colate laviche d’annata. Il tutto senza perdere mai di vista un paesaggio di una bellezza disarmante.

    2028

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