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Iveco Massif: prezzo e caratteristiche tecniche [FOTO e VIDEO]

Sabato 23/02/2013 da Alessandro Corgnati in 4X4, Fuoristrada e SUV

    Possiamo quasi dire che in quanto a fuoristrada veri e propri, il mercato offra ben poco. Fino a qualche anno fa, dopo il periodo passato in listino e non sicuramente nel pieno delle vendite e delle aspettative dalla dirigenza, c’era l’Iveco Massif, la proposta italiana valida ed abbastanza apprezzata nel suo genere, che oggi può essere acquistato usato. Basterebbe assistere ad un documentario, quasi sempre in bianco e nero, raffigurante un’Italia al centro del secondo conflitto mondiale per rendersi conto immediatamente delle qualità detenute dall’antica Fiat Campagnola, delle potenzialità perfettamente dimostrate lungo i tragitti che definire impervi sarebbe eufemismo puro, di quella che veniva anche chiamata impropriamente “Jeep”. La vettura che in chiave moderna cerca di incarnare al meglio, per’altro riuscendoci bene, le antiche gesta della Campagnola, è l’Iveco Massif.

    Stile classico e dimensioni

    L’attuale fuoristrada duro e puro di fabbricazione interamente made in Italy è, come la sua antenata, robusta e quanto mai versatile, ma il suo aspetto è quello relativo ai giorni nostri. Lo stile, semplice e razionale (anche a causa dei vincoli progettuali, di cui parleremo più approfonditamente nel seguito) è firmato dalla matita di Giugiaro. Anche in fatto di dimensioni non ci sono termini di paragone con l’antenata: parliamo di un’auto lunga 4 metri e 23 centimetri (nella versione a tre porte) o 4,72 metri (nella configurazione a cinque porte). La vettura è omologata per quattro persone ed è disponibile sia in versione a tre che a cinque porte, compreso un pick up. L’abitacolo è abbastanza spazioso, mentre il bagagliaio ha una capienza di 500 litri, che aumentano fino a 1.500 agendo sui sedili. Come già avvenuto alla “nonna” dei fuoristrada italiani, l’Iveco Massif cerca di replicare le caratteristiche di affidabilità e versatilità dell’antica vettura con doti prestazionali di tutto rispetto, a cominciare dalla possibilità di scalare anche a pieno carico, terreni del tutto impervi con pendenze superiori ai 100 metri per continuare con l’impegno volto ad affrontare terreni impossibili per i più.

    La meccanica

    Iveco Massif motore

    L’Iveco ha progettato la Massif in collaborazione con la spagnola Santana Motor. Quest’ultima aveva prodotto su licenza della Land Rover un modello, il PS10, derivato dal Defender, sulla base del quale nasce proprio il fuoristrada italiano. Il telaio ha una struttura a traverse e longheroni in acciaio, mentre il propulsore è montato in posizione longitudinale. Lo schema sospensivo fa immediatamente capire come in fase di progettazione si sia tenuta in alta considerazione la vocazione da vera offroad: sia davanti che dietro troviamo ponti con molle a balestra che, a fronte di qualche rinuncia in termini di comfort, sono eccellenti nella guida fuoristradistica. L’Iveco può affrontare pendenze del 100%, pari a 45°, e vanta un angolo d’attacco ed uno d’uscita quasi unici: rispettivamente 50° e 34°.

    Motore, prestazioni, consumi ed emissioni

    Non c’è scelta in quanto a motorizzazioni: sotto al cofano dell’Iveco Massif c’è un grosso quattro cilindri turbodiesel 16 valvole common rail da 3.0 litri di cilindrata. Questo propulsore è in grado di sviluppare una potenza di 176 cavalli a 3.500 giri al minuto ed una coppia motrice di 400 Nm, già disponibile a 1.250 giri al minuto. La casa dichiara una velocità massima di 165 km/h. Consumi ed emissioni nocive sono, rispettivamente, di 11,1 chilometri con un litro e 294 grammi per ogni chilometro percorso di CO2. L’impianto frenante può contare su quattro freni a disco autoventilati (dischi anteriori da 295 millimetri) e sull’ABS.

    4×4 inseribile e cambio

    Versatile quanto mai, la Iveco Massif si dota della trazione integrale, su cui è possibile agire inserendola o meno all’occorrenza. La trasmissione è affidata al cambio manuale dotato di sei rapporti più le ridotte, dunque se si dovessero sommare le marce normali con le ridotte ci ritroveremmo con un cambio a 12 marce.

    Interni e dotazione di bordo

    Iveco Massif interni

    A differenza che nel passato, quando sulla Fiat Campagnola si privilegiavano solo le prestazioni fuoristradistiche e null’altro senza un minimo di confort, ritrovandosi invece davanti un’auto quanto mai votata a tutte le situazioni, anche le più gravose, oggi Iveco Massif si dota di un abitacolo molto più comfortevole che in passato. Non mancano anche alcune dotazioni più ricercate, come rivestimenti in pelle (sia per la corona dello sterzo che per i sedili) o il navigatore satellitare. C’è anche il climatizzatore automatico o manuale a seconda delle versioni, il doppio airbag, agli alzacristalli elettrici e, per quanto concerne gli optional, si possono scegliere i cerchi in lega leggera da 16 pollici di diametro, al costo di quasi 1.000 Euro, mentre non si può optare per la vernice metallizzata, visto che non è prevista dalla casa.

    Le concorrenti dell’Iveco Massif

    Dovendo pensare ad una concorrente diretta dell’Iveco Massif non possiamo mettere in competizione il fuoristrada italiano con altri suv propriamente detti. La concorrenza andrà ricercata nei fuoristrada puri del calibro di Iveco Massif. E, dunque, come non citare la Nissan Patrol GR e Land Rover Defender , Lada 4X4M che più di altri rispondono al concetto di fuoristrada puro propriamente detto soprattutto riscontrabili dalle linee e dai criteri costruttivi che partecipano attivamente all’immagine della vettura italiana. Un’altra concorrente degna di questo nome è la già citata Santana PS10, la gemella del Massif di costruzione spagnola. Perchè non citare infine anche la Mahindra, il fuoristrada indiano a basso costo con caratteristiche da fuoristrada e poco o niente suv.

    Prezzo

    L’Iveco Massif è nata per impieghi difficili, ecco perché viene data in dotazione anche a reparti quali ad esempio potrebbero essere quelli della Protezione civile, Esercito, Guardie Forestali etc. Per quanto concerne i prezzi, siamo perfettamente in linea con il mercato, visto che per acquistare una Iveco Massif occorrevano 36.000 Euro. Perchè usiamo il passato? Questo perché dalla fine del 2011 la Santana Motor è fallita e quindi è anche terminata la produzione del fuoristrada italiano.

    Iveco Campagnola

    Iveco Massif Campagnola

    Dalla fine del 2008 è stata introdotta sul mercato anche la Iveco Campagnola. Si tratta di una sorta di versione più ricca e curata del Massif, venduta nella sola versione a tre porte. A livello meccanico non ci sono novità: il motore resta sempre lo stesso 3.0 HPI a gasolio, sempre con 176 cavalli di potenza. La dotazione di serie comprende: ABS, chiusura centralizzata con antifurto, climatizzatore a controllo manuale, interni in pelle, volante in pelle e tergilunotto.