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Jeep Grand Cherokee: prezzi, consumi, motori e scheda tecnica [FOTO e VIDEO]

Jeep Grand Cherokee: prezzi, consumi, motori e scheda tecnica [FOTO e VIDEO]

Ha debuttato anche in Italia la nuova Jeep Grand Cherokee

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    Dopo aver giocato in casa al Salone di Detroit 2013, Jeep ha poi svelato in anteprima europea la nuova Grand Cherokee al Salone di Ginevra 2013 prima del suo debutto ufficiale. Il fuoristrada americano è stato sottoposto ad un importante restyling ed ora può contare su di un nuovo design ma anche importanti interventi sulla dotazione tecnica e gli interni.
    A guardarlo bene, si riconoscono tratti familiari: per l’automobilista italiano e quello statunitense. Non è un caso, infatti, i gruppi ottici sono fortemente influenzati dal design scelto per la Thema (da noi) e la Chrysler 300C (negli Usa). Si uniforma alle due ammiraglie, quella che nel suo segmento è un’icona. Oltre ai nuovi fari, però, c’è anche dell’altro. Nello specifico, il paraurti avvolgente, che corre appena sotto la calandra con le tipiche prese d’aria verticali, e incornicia i proiettori.

    Il nuovo modello presenta ritocchi di minor importanza sui fendinebbia e per la griglia inferiore, incorniciata da un profilo cromato. Al posteriore esordiscono le luci a led oltre a uno spoiler più pronunciato e al portellone adesso privo della fascia cromata. Nel complesso diventa un suv più elegante rispetto al passato.

    Novità anche negli interni, anzitutto nella strumentazione dietro al volante (un tre razze ridisegnato) che guadagna uno schermo da ben 7 pollici completamente configurabile nelle informazioni da mostrare; un touchscreen invece impreziosisce la plancia, con due opzioni: 5 o 8.4 pollici per il sistema UConnect. Cambia anche la disposizione dei comandi del clima e del sistema multimediale, caratterizzati da tre manopole anziché pulsanti. Rinnovato, infine, il disegno degli inserti in legno, al pari della leva del cambio automatico. L’allestimento top di gamma Summit offrirà sedili in pelle, rivestimento in simil camoscio per i montanti anteriori e il cielo dell’abitacolo, un impianto stereo Harmann Kardon con 19 altoparlanti e 825 watt di potenza.

    Gli interventi tecnici sono rilevanti e coinvolgono il cambio automatico. Arriva uno ZF 8 rapporti per tutte le motorizzazioni, inclusa quella che sarà la preferita dagli automobilisti europei, il tremila V6 turbodiesel da 250 cavalli e 570 Nm di coppia, più parco nei consumi, che passano da 8.3 a 7.5 litri/100 km nel ciclo misto. Inoltre, grazie all’elettronica ci sarà la modalità Eco che oltre a rivedere le logiche di cambiata in ottica risparmio, abbassa anche le sospensioni ad aria Quadra Lift per avere una migliore aerodinamica. Altrimenti è proposto in gamma un più “contenuto” 3 litri V6 Multijet da 190 cavalli di potenza massima che dichiara gli stessi consumi del precedente propulsore citato.
    Sul versante motori ha guadagnato una manciata di cavalli il benzina V6 3.6 litri, raggiungendo quota 286 ma non più in listino. La gamma è completata dal V8 della versione sportiva SRT: 6.4 litri Hemi da 468 cavalli e 624 Nm di coppia (7,1 chilometri con un litro il consumo medio).

    Ai puristi del fuoristrada, interesserà sapere che la Grand Cherokee migliora gli angoli di attacco e di uscita, arrivando rispettivamente fino a 35°6 e 29°6 con le sospensioni ad aria Quadra Lift e il dam sul paraurti anteriore rimosso. Infine, sono da segnalare due dispositivi di sicurezza attiva, il Forward Collision Warning e il Crash Mitigation, incaricati di avvisare il guidatore quando la distanza dal veicolo che precede è troppo bassa ed eventualmente intervenire con una frenata d’emergenza.

    A seconda dell’allestimento scelto, cambierà anche il sistema di trazione integrale. Il Quadra-Trac II, di serie sulla versione Limited, attraverso dei sensori rileva le perdite di aderenza e interviene di conseguenza per trasferire la trazione sulle ruote con maggior presa. Poi c’è il dispositivo Throttle Anticipate che, in caso di brusche accelerazioni, massimizza la trazione sulle quattro ruote al fine di evitare perdite di aderenza. Quando il sistema avverte lo slittamento delle ruote di un asse, può arrivare a trasferire fino al 100% della coppia all’assale con maggiore presa.

    Passando agli allestimenti Overland e Summit si trova il Quadra-Drive II, dotato di differenziale autobloccante elettronico al retrotreno, con la coppia distribuita attraverso delle frizioni a controllo elettronico.
    In condizioni normali, il ripartitore centrale ripartisce la coppia motrice al 48% sull’assale anteriore e al 52% su quello posteriore mentre in condizioni di scarsa aderenza modifica automaticamente la ripartizione della coppia sui due assi.

    Altra peculiarità degli allestimenti Overland e Summit sono le sospensioni Quadra-Lift, in grado di variare l’altezza da terra da parte del guidatore. Sono cinque le modalità di intervento: Normal Ride Height: la Gran Cherokee ha 22 centimetri d’altezza da terra. Off Road 1: si passa a 25.4 centimetri; Off Road 2: è il massimo dell’escursione disponibile, il suv passa a un assetto con 28 centimetri di altezza da terra. Park Mode: 18 centimetri per agevolare salita e discesa dall’auto, oltre alle operazioni di carico/scarico. Aero Mode: il suv scende di 1.3 centimetri rispetto allo standard dei 22 per ottimizzare l’aerodinamica e ridurre i consumi.

    Cinque in tutto gli allestimenti: partiamo con l’entry-level Laredo per passare agli intermedi Limited e Overland e chiudere al top di gamma con il Summit. Nel listino delle varianti a benzina troviamo solo l’allestimento sportivo SRT.
    Di serie per tutte troviamo gli airbag per le ginocchia del conducente, antifurto, attacchi isofix, chiave elettronica, barre sul tetto ma non per la SRT, climatizzatore automatico bizona, comando per la regolazione della risposta del motore, del cambio, delle sospensioni e dell’Esp, controllo dell’antiarretramento in salita ed in velocità in discesa, fari bixeno e per Summit e SRT ad orientamento automatico, interni in pelle, navigatore satellitare, poggiatesta anteriori attivi, radio con Dab, lettore CD, DVD, prese Aux e Usb, connessione Bluetooth, ruota di scorta ma non per SRT, sedili anteriori riscaldabili, quello del lato guida con memoria e sedile posteriore frazionato.
    La Laredo rinuncia al portellone apribile elettricamente, ai sedili anteriori ventilati ma non per la Limited, sedili posteriori riscaldabili, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, sospensioni ad altezza programmabile ed anche attive per la SRT, tetto elettrico in vetro ma non per la Limited e vetri posteriori oscurati.

    Solamente due gli optional che si possono integrare in un equipaggiamento già ricco come quello della Grand Cherokee. Troviamo i cerchi in lega da 20 pollici a 1.900 Euro per la Limited, non per la Laredo e di serie per le altre e la vernice metallizzata, perlata o nera a 1.150 Euro.

    Listino prezzi

    Benzina:

    Jeep Grand Cherokee 6.4 V8 468 cavalli SRT 92.020 Euro

    Diesel:

    Jeep Grand Cherokee 3.0 V6 Multijet 190 cavalli Laredo 57.220 Euro
    Jeep Grand Cherokee 3.0 V6 Multijet 250 cavalli Limited 64.720 Euro
    Jeep Grand Cherokee 3.0 V6 Multijet 250 cavalli Overland 72.200 Euro
    Jeep Grand Cherokee 3.0 V6 Multijet 250 cavalli Summit 76.200 Euro

    Jeep Grand Cherokee SRT8

    Un discorso a parte merita la cattivissima Jeep Grand Cherokee SRT8. In questo caso l’introduzione del nuovo cambio ZF ad 8 rapporti consente tempi di cambiata minori, che si traducono in prestazioni e piacere di guida prima inimmaginabili con il vecchio automatico a cinque marce. Le prestazioni sono di tutto rispetto per un SUV che pesa 3.265 kg: scatto da 0 a 100 km/h in 5 secondi e velocità massima di 257 km/h. Questi numeri sono garantiti dal poderoso motore HEMI 6.4 litri V8 che sviluppa 470 cavalli a 6.000 giri al minuto e una coppia motrice di 630 Nm a 4.300 rpm.

    Sul piano estetico le novità sono del tutto analoghe a quelle della Grand Cherokee: nuovi gruppi ottici anteriori e posteriori, scudi paraurti ridisegnati e mascherina rinnovata. In particolare sulla SRT alcuni dettagli sono specifici, per renderla più esclusiva e aggressiva: i gruppi ottici anteriori hanno il contorno interno di colore nero e, dello stesso colore, è stata riverniciata anche la griglia frontale, non più in tinta con la carrozzeria. Sulla fiancata fanno bella mostra di sé i cerchi in lega cromati con disegno a cinque razze da ben 20 pollici di diametro. Completano il quadro estetico i due terminali di scarico al posteriore (uno per lato), le minigonne e lo spoiler sopra al lunotto. All’interno, infine, ci sono solo piccoli dettagli a caratterizzarla, come ad esempio il volante ed i sedili sportivi o le modanature in fibra di carbonio.

    Tra le modalità di guida selezionabili spicca la rinnovata Track Mode, che prevede una distribuzione della coppia per il 70% alle ruote dell’asse posteriore.

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