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Kia Niro: prezzo, dimensioni e prova su strada del crossover ibrido [FOTO]

Kia Niro: prezzo, dimensioni e prova su strada del crossover ibrido [FOTO]
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Ultimo aggiornamento: Giovedì 01/12/2016 17:45

    Kia Niro prova 42

    Kia Niro è l’auto di questa prova su strada, eseguita in occasione dell’anteprima per la stampa tenuta a Rapallo negli ultimi giorni di settembre. Le due caratteristiche principali che, sommate, rendono questo modello al momento unico sul mercato italiano sono la carrozzeria di tipo crossover medio e l’alimentazione ibrida. Esclusivamente ibrida: non c’è un’altra motorizzazione. La scelta è stata netta e, se vogliamo, coraggiosa, almeno per il momento attuale. La Kia Niro è nata col futuro in mente, un futuro sempre più vicino, dove le normative per i prossimi anni impongono ai costruttori strade tecniche obbligate. Andiamo quindi a vedere i dettagli di questa vettura.

    Il design della Kia Niro è il frutto del lavoro compiuto dai centri stile della casa in Corea e in California. L’obiettivo era differenziarsi ma senza esagerare, perché una Kia deve essere sempre una macchina pratica, anche dal punto di vista estetico. Al frontale troviamo il marchio di fabbrica, cioè la classica griglia centrale a naso di tigre. La sagoma è cromata e circondata da una seconda cornice in plastica. Troviamo cromature anche nei vani fendinebbia, in cui viene disegnata la sagoma di una L. In alto le nervature laterali del cofano conducono lo sguardo circolarmente verso i fari, in posizione alta, affusolati ma non troppo. Spostandoci verso il profilo, troviamo il motivo dell’espressione “eleganza utile” nel titolino. La sagoma molto filante e morbida deriva dall’esigenza di contenere al massimo la resistenza aerodinamica. Che questo risultato sia stato ottenuto brillantemente è testimoniato dal valore di Cx di 0,29: per un crossover, quindi un veicolo per definizione alto, si tratta di un numero notevole. La funzione ha influenzato la forma e anche l’estetica, perché l’aspetto è quello di un’auto sobria, delicata ed elegante; adatta a trasportare una famiglia, il suo target. Però la linea del tetto che termina con un angolo dolce verso il prominente spoiler posteriore regala alla Niro anche un certo tocco di esuberanza giovanile. Quel tanto che basta per renderla gradevole anche al primogenito della famigliola, unitamente al disegno dinamico dei cerchi in lega. Passiamo alla coda. Qui siamo a metà strada fra la Cee’d e la Rio (quella nuova). Però le differenze sono marcate. La Niro ha una personalità estetica ben definita. I gruppi ottici non si confondono con quelli delle cugine, mentre il grosso paracolpi a forma di estrattore ricorda subito la vocazione moderatamente vacanziera-fuoristradistica, quando serve. E lo spoiler regala quel pizzico di sportività che non guasta mai.

    Kia Niro prova 4

    La Kia Niro è grande ma non grossa. Vuol dire che le dimensioni sono generose ma non esagerate. Si tratta di un segmento C, tuttavia la lunghezza totale di 4.355 millimetri non la rende ingombrante. L’altezza da terra di 160 mm permette di superare le trappole cittadine (dossi e buche) e alcune sconnessioni degli sterrati senza le esagerazioni dei grossi SUV. Il grande spazio interno è stato ottenuto, come si fa sempre più spesso, riducendo gli sbalzi, cioè la lunghezza della carrozzeria oltre i due assi: solo 870 mm all’anteriore e 785 al posteriore. Notevole il passo di 2.700 mm. Aggiungiamo la larghezza di 1.800 mm e l’altezza di 1.535 mm e abbiamo completato il quadro. Nella Niro si sta comodi davanti e anche dietro. I passeggeri posteriori possono contare su uno spazio per le gambe che fa invidia ad alcune berline di segmento D. Nemmeno la testa soffre, grazie al generoso spazio offerto dal tetto. Kia Niro prova 32 Chiudiamo col bagagliaio. D’obbligo le varie combinazioni di abbattimento dei sedili posteriori, singoli o insieme. Il piano di carico a sedili reclinati resta ben livellato. Il volume di carico è discreto, sebbene non si arrivi a livelli di station wagon: si va da 373 a 1.371 litri. Infine il peso complessivo della vettura, includendo liquidi, guidatore e piccolo bagaglio, è di 1.512 Kg; non male, ricordando la presenza del pacco batterie per il motore elettrico (33 Kg).

    Kia Niro prova 13b

    Gli interni della Kia Niro sono tutti improntati verso comfort e razionalità. Equilibrio è la parola d’ordine. I sedili, particolarmente leggeri, sono rivestiti in tessuto e pelle. I materiali per la plancia sono morbidi al tatto. Il cruscotto contiene una miriade d’informazioni, concentrate sul piccolo display da 4,2 pollici fra i due quadranti. A destra c’è il tachimetro, a sinistra l’indicazione della carica residua delle batterie, il livello del serbatoio della benzina, la modalità d’uso del motore elettrico (spento, in carica, eco, potenza). Manca il contagiri. Peccato. Al centro troviamo il consueto display touch per l’apparato multimediale (chiamato dalla casa Kia HMI, Human-Machine Interface), della diagonale di 7 pollici. Prezioso il Kia Navigation System di serie, che include ben 7 anni di aggiornamenti gratuiti di mappe e info TomTom su traffico, meteo e rilevatori di velocità. La radio segue lo standard digitale DAB. Inclusa la duplicazione degli smartphone con Android Auto ed anche Apple Car Play. La leva del cambio automatico è quella tradizionale sul tunnel centrale. Sarebbe stato perfetto avere anche i paddles sul volante. Scomodo il comando del freno di stazionamento, a pedale come sulle Mercedes di una volta. Si rischia di dimenticarlo inserito e partire, tuttavia un allarme lo segnala in modo ben udibile e insistente. Un tocco di eleganza in più, molto ben riuscito, è dato dalle superfici lucide nei pannelli delle portiere, tra la leva di apertura e il bracciolo. Infine, dettaglio decisamente importante, molta cura è stata posta verso l’insonorizzazione dell’abitacolo e si sente (meglio ancora: non si sente).

    Kia Niro prova 31

    Poiché la ragione principale dell’esistenza di un’auto ibrida è quella di consumare e inquinare meno, partiamo da questi dati. La casa comunica per i test di consumo Nedc una media sul ciclo combinato di 3,8 litri per 100 Km, cioè 26,3 Km con un litro di benzina. Le emissioni di CO2 sono state misurate in 88 g/Km. Questi dati sono stati ottenuti usando ruote da 16 pollici. Con i cerchi da 18 pollici, quelli di serie, si sale a 4,4 l/100 Km (22,7 Km/l) e 101 g/Km. Il motore a benzina è il quattro cilindri 1.6 GDi, aspirato, distribuzione bialbero con 16 valvole, iniezione diretta. La potenza massima è di 105 cavalli a 5.700 griri, mentre la coppia massima è di 147 Newton metri a 4.000 giri. Funziona secondo il ciclo Atkinson, quindi è particolarmente efficiente. Il motore elettrico è montato sulla trasmissione (i motori elettrici delle automobili sono molto piccoli), ha una potenza di 43 cavalli, cioè 32 kilowatt. La potenza combinata disponibile è di 141 cavalli e la coppia massima combinata ammonta a 265 Nm. Il pacco batterie a 6,5 ampère/ora eroga un’energia di 1,56 kiowattora. La trasmissione automatica, appositamente sviluppata per la Niro, è del tipo a doppia frizione a 6 marce. La modalità di funzionamento ibrida è in parallelo. La trazione è anteriore. Sospensioni McPherson all’anteriore e multilink al posteriore. Uno sguardo alle prestazioni: la velocità massima è di 162 Km/h, l’accelerazione 0-100 avviene in 11″5. Per quanto riguarda le tecnologie di sicurezza troviamo: 7 airbag; il sistema VSM, Vehicle Stability Management, dispositivo integrato che migliora la stabilità intervenendo su ESC e servosterzo elettrico nelle situazioni critiche di perdita d’aderenza; sistema di avviso e di mantenimento della corsia; cruise control avanzato (mantiene la distanza di sicurezza); frenata automatica d’emergenza con riconoscimento pedone.

    Kia Niro prova 52

    La Kia Niro è un’auto per la famiglia. Quindi contano soprattutto comfort, praticità ed efficienza. Abbiamo detto che dentro si sta molto comodi in tutti i posti; impressionante quando ci si siede dietro lo spazio per le gambe. Il silenzio regna sovrano, si potrebbe dire, tale è la cura nella riduzione di rumori e vibrazioni. La posizione di guida si trova subito, i comandi e le informazioni sono comodamente a portata d’occhio e di mano. Il controllo della vettura non ha sbavature. Che siano autostrade o tornanti, stabilità e agilità non sono mai messe in discussione. Frenata ineccepibile. Nonostante sia un crossover di peso non proprio piuma, la Kia Niro si muove con grazia ed eleganza. Guidandola sembra più piccola e leggera di quanto non dicano le misure. Il sistema di propulsione ibrido fa quel che deve. 141 cavalli sono sufficienti per trasportare una famiglia e qualche bagaglio senza arrancare, bensì in piena scioltezza. Non è questa la macchina per emozioni sportive. L’impostazione generale è quella del contenimento dei consumi. Tuttavia, quando si usa il cambio in manualità manuale-sequenziale, si riesce a sfruttare tutto quello che c’è senza troppi ritardi. Pagandone il prezzo in termini di consumi e carica della batteria, ovviamente. E’ sempre una questione di scelte.

    La Kia Niro ha un allestimento unico. Non ne servono altri, a giudicare da quello che viene offerto di serie, che è tantissimo. Ricordando i consueti 7 anni di garanzia o 150.000 Km tipici di tutte le Kia, andiamo a vedere cosa c’è nell’equipaggiamento di serie della Niro, limitandoci alle cose più importanti altrimenti l’elenco diventerebbe lunghissimo. Climatizzatore automatico bizona con sistema antiappannamento automatico; controlli audio al volante; sedili misto pelle-tessuto; fari a Led anteriori e posteriori; cerchi in lega da 18 pollici con pneumatici Michelin; sensori pioggia; retrocamera e sensori di parcheggio posteriori; retrovisori elettrici e riscaldabili; ricarica wireless per smartphone; vetri posteriori oscurati; volante in pelle. Abbiamo già accennato ad altri equipaggiamenti nei paragrafi su interni e motore. E’ possibile chiedere come optional gratuito l’Eco Pack, che include i cerchi da 16 pollici invece di quelli da 18 (meno consumi). Infine, fra circa sei mesi la Kia Niro arriverà sul mercato anche in versione ibrida plug-in. Tra gli optional troviamo il Remote Assistant (per 2 anni) a 250 Euro, ruotino a 150 Euro e vernice White Soul a 300 Euro o metallizzata a 600 Euro. Uno solamente il pacchetto: Advanced Driving Assistance a 1.000 Euro.

    Ibrida a benzina: Kia Niro 1.6 GDI 141 cavalli HEV DCT 27.000 Euro Kia Niro 1.6 GDI 141 cavalli HEV DCT Eco Pack 27.000 Euro

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