L’ autovelox, se c’è te lo dice il cellulare

Fatta la Legge, trovato l’ inganno, più precisamente, fatta la cam, trovato il cellulare che la scopre. E’ quanto parrebbe di intendere circa la violabilità, eccome, dei famelici autovelox dislocati lungo le arterie stradali italiane.
Se prima andavano in giro le tante leggende metropolitane utili per scovarli o per abbagliarli, o, ancora, per non far leggere loro la nostra targa, bastava una semplice bomboletta di lacca per acconciatori, ahimè! ad illuderci, oggi è la tecnologia avanzata, applicata ai cellulari di ultima generazione, a spiare la famigerata cam dell’ autovelox e quel che è meglio o peggio, scegliete voi, in ossequio alle Leggi vigenti. Si, perché, rintracciare il fatidico autovelox, setacciando la strada e dintorni come farebbe un cane da tartufo è reato, soprattutto se poi si arrecano danni ad un bene dello Stato, ma sentirsi ” soffiata ” la notizia dal navigatore satellitare applicato al nostro cellulare è cosa buona e giusta!
Per attrezzare il nostro telefonino a questo difficile compito di delazione basterà operare ad esso delle utili e semplici modifiche alla portata di tutti e la mappa dei siti ove sono dislocate le famigerate cam saranno in nostro esclusivo potere!
Prima cosa da farsi, collegarsi ai tanti siti web dai quali scaricare la mappa degli autovelox che svolgono la loro funzione sul territorio italiano, sul sito www.poigps.com non solo la ritroviamo agevolmente, ma ci sono anche le modalità per scaricare il prezioso documento, purchè accettiamo in partenza la motivazione, non certo ” contra legem “, del nostro comportamento: “Ciò non serve ad infrangere le leggi con comportamenti scorretti bensì a focalizzare l’attenzione in quei punti ritenuti pericolosi dove è richiesto anche l’utilizzo di apparecchiature elettroniche”. Fatto ciò e inseriti i dati nel cellulare, questo, fedelmente ci riferirà, con un trillo, che stiamo transitando per un’ area controllata da Autovelox. Fantascienza, macchè! In Inghilterra fanno anche di più, per esempio avvisano con un SMS gli automobilisti non solo della presenza dell’ apparecchiatura ma persino del tipo e modello di telecamera utilizzata.
La domanda a questo punto nasce spontanea: Perché non abolire l’ Autovelox, anche per non discriminare gli automobilisti, i più furbi ed esperti la fanno franca, i meno esperti pagano anche per gli altri, ma allora, la multa non è proprio uguale per tutti!







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Commenti (59)
PERCHE’NON E’ STATO PUBBLICATO UN MIO PRECEDENTE ARTICOLO YSG RIGUARDO LE NEFANDEZZE DEI VIGILI IN UNA LOCALITA’ DELLA SARDEGNA ERA PER CASO TROPPO PICCANTE MA VERO
Salve,
sono un cittadino di Benevento che oggi purtroppo a sue spese, ha vissuto l’ennesima ingiustizia di quei “caini” che si appostano con l’autovelox. Erano le 12,40 e stavo tranquillamente percorrendo a velocità sui 90 km/h la tangenziale di “Benevento Sud” (rettilineo a due corsie a scorrimento veloce). Superata la prima area di sosta, alla seconda noto un camion parcheggiato in diagonale. Sembrava tutto tranquillo, ma non appena passato e buttato l’occhio sullo specchietto retrovisore, mi si è raggelato il sangue. C’era un autovelox messo vicino al muso anteriore del camion e la volante della Polizia nascosta subito dietro. Ora vorrei sapere se mi arriverà la multa, sarà possibile fare ricorso? oppure devo subire l’ennesima inculatura economica ad opera dello Stato?
a prescindere da tutti i ragionevoli e condivisi commenti sugli abusi “legali” da parte di qualche amministratore, dico che moltissimi limiti sono assurdi infatti su strade scorrevolossime esistono limiti dico 40 Km/h,assurdo, che nessuno rispetta, proprio per l’assurdità e anche volessimo rispettare quel limite si farebbe una fila enorme di traffico.Qundi rispettiamo i limiti ma vanno tutti rivisti.
Mi associo a Francesco, se potete non andate MAI in quella immensa cloaca che è S.Anna Arresi.
I vigili non esitano a nascondersi pur di multare i turisti e fare cassa.
La posizione dell’autovelox non è segnalata, ci si limita a indicare molto genericamente che c’è un limite di 50 km e il controllo della velocità.
Multano persino chi, incautamente lega il proprio ombrellone ai massi presenti sulla spiaggia….non esiste cartello che avvisi il bagnante di tale divieto.
In compenso i chioschetti presenti sull’arenile dove si vendono generi di conforto e di cui nessuno rilascia scontrino fiscale,non vengono assolutamente visitati dai solerti vigili.
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