La Cina al Terzo posto in fatto di auto, cambiano gli scenari mondiali

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Una vettura cinese della Shangai Auto

Cambiano i tempi, in tutti gli ambiti e quello automobilistico e dei suoi accessori non poteva sottrarsi a questi sconvolgimenti; fino a un ventennio fa, non era neanche ipotizzabile che un marchio famoso e storico nella costruzione degli pneumatici, come Michelin, si facesse superare da un marchio, famoso quanto si vuole, come Bridgestone, ma con un vissuto meno importante rispetto al “collega” francese.

Eppure, negli ultimi tempi è questo ciò cui assistiamo, ricordiamo Toyota, per quanto riguarda i marchi di auto, che ha detronizzato General Motors nel primato di vendite di auto, come abbiamo trattato qualche tempo fa, ma che addirittura Paesi senza alcuna tradizione automobilistica, come la Cina, riuscissero a far vacillare persino il Giappone che da decenni ci stupisce con i suoi modelli, è tutto dire, eppure, la Grande Tigre s’è collocata al secondo posto per vendita di auto, dopo gli Stati Uniti e il Giappone ha dovuto cederle il passo.

Il fatto è importante anche se si tiene conto del mercato interno cinese, sempre più “affamato” di auto e di queste, sempre più orientato alle berline. Per quanto riguarda l’occidente, c’è chi da tempo ormai guarda con interesse a questo nascente e proficuo nuovo volano dell’economia mondiale, che prima era coreano e adesso sempre più cinese. Koelliker, storico importatore di auto estere, ha ben fiutato l’affare e, risolti i limiti imposti dall’UE per aprire la porta ai prodotti cinesi, vedrà, dal 2008, l’ingresso di vetture e veicoli commerciali Made in China, che affluiranno, per quanto riguarda il nostro Paese, dal porto di Livorno e che, siamo certi, invaderanno quanto prima anche le nostre strade.

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Casso integrato gruppo koelliker 18 giugno 2009 21:22
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SONO UNO DEI 125 CASSAINTEGRATI,TUTTI OPERAI E IMPIEGATI, DELL’IMPORTATORE AUTO KOELLIKER SPA, CON QUESTA LETTERA VORREI PORTARE A CONOSCENZA DI TUTTI COLORO CHE SONO COINVOLTI NEL MONDO DELL’AUTO E NON SOLO,LE DIFFICOLTA’ IN CUI ATTUALMENTE CI DIBATTIAMO NOI DIPENDENTI COSTRETTI A VIVERE CON CIRCA 950 EURO MENSILI DI CASSA INTEGRAZIONE, DAL 05.12.2008 A OGGI NON ABBIAMO AVUTO NEANCHE UN EURO DI CASSA INTEGRAZIONE, STIAMO CAMPANDO CON UN ANTICIPO DEL NOSTRO T.F.R…..LA CRISI DELL’AUTO E’ NOTA A TUTTI E NOI NE SIAMO LE VITTIME, KOELLIKER LASCIA A CASA 125 PERSONE,CHIUDE LE OFFICINE DEI GRUPPI CHE IMPORTA.KIA.SSANGYONG,MITSUBISHI, SE E’ IN CRISI COSA SE FA DELLE AUTO CINESI…..MEGLIO COMPRARE AUTO ITALIANE,,,QUANDO SI VENDEVA TANTE AUTO ERAVAMO UNA GRANDE SQUADRA ,CRISI…RIDUZIONE DEL PERSONALE A MIO PARERE LA SCELTA DELLE PERSONE CHE SONO RIMASTE A CASA, SONO STATE INGIUSTE..MOGLI E FIGLI DI DIRIGENTI NON SONO STATI TOCCATI…DOPO LA CASSA INTEGRAZIONE CI ASPETTANO ALTRI 3 ANNI DI MOBILITA’… FINE ,,,ALTRO CHE AUTO CINESI.

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