La Patente a Punti: una norma all’italiana!

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A giudicare dalle patenti ritare e dai numeri sottratti, ai Comuni interessa intascare solo i soldi delle multe

A leggere gli inasprimenti di pena previsti già dalla vecchia normativa e resi ancora più duri dal Disegno di Legge Bianchi, passato alla Camera e al vaglio del Senato, in tema di sicurezza stradale, ne abbiamo parlato ieri, sembrerebbe che in Italia, stante l’indisciplina degli automobilisti, stiamo producendo una generazione di “appiedati” cronici o con patenti decurtate di un numero, a volte cospicuo di punti; ma è davvero così?

Macchè, la constatazione choc ce la da il settimanale l’Espresso che denuncia come le Amministrazioni Locali trasmettano poco o niente i dati alla Motorizzazione Civile affinché applichino la riduzione dei punti sulla patente, cosicché, nei 4 anni di vigore delle normative che riguardano la Patente a Punti, sono stati appena 50.000 gli automobilisti che hanno dovuto rifare gli esami di guida, ovvero, un misero 0,14% della popolazione al volante.

Insomma ai Comuni, in particolare, interessa molto di più intascare i soldi delle multe, per il resto, Iddio provvederà, niente, dunque, repressione al di là delle sanzioni pecuniarie. E che questo gli italiani l’hanno capito da un pezzo, lo dimostrerebbe il dato secondo il quale, il numero dei morti nel 2004 era calato del 18%, nel 2005 del 5,6% e, nel 2006, di appena lo 0,3% .

E che dire della prova dell’etilometro…. La guida in stato di ebbrezza è una vera piaga in Italia, eppure l’anno scorso sono stati fatti appena 300.000 test con l’etilometro, mentre in Francia ne han fatti, nello stesso periodo, ben 11 milioni e se si vedono gli inoltri alla Motorizzazione dei pochissimi controllati in Italia, la risultante è…. ridicola, in un quadro tragicomico, sono stati un centinaio, circa, gli automobilisti che hanno subito una qualsivoglia sottrazione di punti dalla patente per avere guidato in stato di ebbrezza.

Insomma, fatta la legge trovato l’inganno?, No, fatta la Legge, trovato il solo modo di salassare i cittadini, il resto non interessa a nessuno, neanche a chi predica norme e dettami, confezionandole per la salvaguardia dell’incolumità dei cittadini.

Fonte | L'Espresso

Gio 21/06/2007 da Giuliano in ,

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Francesco 18 settembre 2007 21:42
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E meno male che ai comuni interessano solo i punti.

Io a breve mi aspetto:

Rutto alla guida -2 punti e 20 euro
Grattata di sedere -1 punto e 22 euro
Sguado provocante al semaforo veso una binda -6 punti e 100 euro.

Oh se le inventano tutte sti bravi ragazzi, attendete e vedrete che novità

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FAN FRANCESCO 19 novembre 2007 18:34
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ORMAI CI AVVETE ROTTI CON LE VOSTRE FOTUTE LEGGI!!! PENSATE A RIDUVI L HO STIPENDIO E A DIMINUIRE I PREZZI !! COME **** FA UNO QUE PRENDE 1000 A DARTI 200cento o quello che e,,,, pensaci forse e ora che la smetette!

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A.t. 3 settembre 2008 20:35
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Buonasera,

Oggi alla radio (RADIO2) ho sentito di un sistema tutor in autostrada che ha rilevato un’auto che ha percorso un tratto di autostrada alla media di 240Km/h, sanzione 2000euro e 10 p.ti. E’ chiaro che chi ha un’auto per correre a 240Km/h non ha problemi a pagare 2000euro e a “ricomprarsi” i punti (pagando l’apposito corso). Se l’intento della patente a punti è eliminare i pericoli dalle strade per trasgressioni di questo tipo bisognere usare semplicemente l’olio e il sale….

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A.t. 3 settembre 2008 20:38
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scusate:

bisognerebbe usare ….

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