Lamborghini Alar: reinterpretazione argentina della Diablo

Lamborghini Alar: reinterpretazione argentina della Diablo

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    Lamborghini Alar

    Frutto del capriccio dell’importatore argentino delle auto del Toro, la Alar è una visionaria coupé ripresa da un iniziale progetto conosciuto con il nome di Alar 777 e basata sulla meccanica della Lamborghini Diablo, che verrà presentata tra qualche giorno a Buenos Aires. Eccone gli ultimi disegni.

    Fabbricata a nella capitale argentina, questa ardita macchina (e sconcertante) supercar con meccanica della Diablo (e motore ulteriormente potenziato fino alla soglia dei 700 Cv) deve il suo design al messicano Joan Fercí, il quale propone, in questi “rendering”, forme assolutamente mai viste e che se non a un esame molto approfondito permettono di essere ricondotte, per sommi capi, alla Diablo. Decisamente in controtendenza con il design spigoloso a cui siamo abituati a pensare dall’arrivo della Countach disegnata da Bertone, la Alar è un tripudio di curve e linee incurvate, un aspetto che ha tantissimo di animalesco. decisamente futurista e dall’immagine non poco “racing”: come non riconoscere, infatti, nel naso anteriore, il tipico musetto di una macchina di formula 1 (a grandi linee il medesimo design della Ferrari Enzo).Ma è certamente in coda che la matita del designer è scivolata oltre i confini della realtà: totalmente priva di qualsiasi comunanza con le coupé di Sant’Agata finisce, secondo noi, per accentuare la sua immagine così estrema, risultando tutto sommato, esagerata. La domanda, perciò, sorge spontanea: sono ammissibili simili progetti? O si è totalmente snaturata l’anima bellicosa e autoritaria di una Lamborghini?

    A sentire la risposta ufficiale di Automobili Lamborghini, pare proprio così: “Lamborghini Alar non è un progetto ufficiale di Automobili Lamborghini. Stiamo valutando di intentare eventuali azioni legali contro le persone coinvolte in questo progetto, al fine di salvaguardare l’identità e la corretta utilizzazione del marchio”.