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Lamborghini Huracan Spyder 2017: la trazione posteriore torna protagonista

Lamborghini Huracan Spyder 2017: la trazione posteriore torna protagonista
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Ultimo aggiornamento: Giovedì 17/11/2016 14:41

    Automobili Lamborghini ha presentato Lamborghini Huracán Spyder a trazione posteriore, che unisce il fascino che offre una convertibile con la pura emozione di guidare su strada una brutale trazione posteriore. La Huracán Spyder a trazione posteriore dispone di un frontale di nuova concezione e di un posteriore con un look dinamico, ma più aggressivo distinguendolo dalla versione a quattro ruote motrici. A spingere questo bolide di lusso abbiamo un motore aspirato V10 5,2 litri motore da 426 kW/580 CV di potenza per l’assale posteriore. Con il suo peso a secco di soli 1.509 kg fornisce un rapporto peso-potenza di 2,6 kg/CV. Anche per questo motivo le prestazioni sono speciali, specialmente in accelerazione, infatti da 0-100 km/h si percorre in 3,6 secondi con una velocità massima di 319 km/h. La nuova Lamborghini Huracan Spyder a trazione posteriore sarà disponibile nei mercati di tutto il mondo a partire da gennaio 2017.

    Lamborghini Huracan Spyder, prestazioni

    La parte anteriore e posteriore della vettura sono state ridisegnate, con l’aspetto della dinamicità accentuato da grandi prese d’aria anteriori che dirigono l’aria di raffreddamento e vento contrario per aumentare la pressione verso il basso sull’asse anteriore. Questa vettura monta degli pneumatici Pirelli PZero, sviluppati esclusivamente per la trazione posteriore Huracán, equipaggiata con cerchi Kari da 19 pollici. Il comporto franante è composto da freni in acciaio appositamente sagomati con pentole a disco freno in alluminio, utili per la riduzione del peso e per un migliore raffreddamento. All’interno, l’abitacolo presenta l’ultimo Infotainment Lamborghini System II con uno schermo 12,3 pollici ad alta risoluzione TFT. L’ultima aggiunta alla famiglia Huracán adotta la soluzione soft-top da vera spider, distinguendo la convertibile dalla coupè. Apertura e chiusura della capotte avviene in soli 17 secondi a velocità fino a 50 km/h. Con il tetto aperto, sorgono fuori dal pieghevole tetto-involucro due pinne distintive per definire perfettamente le linee uniche della vettura scoperta. Le pinne posteriori partono dagli schienali dei sedili e continuano la linea del tetto verso la parte posteriore, creando il profilo scorrevole della Spyder. Le due alette contribuiscono a ottimizzare il flusso d’aria attraverso il vano motore, che è coperto da un cofano motore specifico. Un condotto integrato riduce le turbolenze in testa durante la guida open top. Con capote sia su e chr giù, il guidatore può anche aprire elettronicamente il lunotto posteriore, che funziona come un parabrezza e mette in evidenza il suono unico del motore V10 quando questo vi è giù.

    Lamborghini Huracan Spyder, motore V10

    Come avviene nella Huracán coupé, la Spyder monta il V10 5,2 l aspirato, che fornisce una potenza massima di 426 kW/580 CV a 8.000 giri e 540 Nm di coppia a 6.500 giri, con il 75% di coppia già disponibile a 1.000 giri. Come la coupé, la Spyder a trazione posteriore promette il brivido della dinamica a due ruote motrici, sia col tetto chiuso, sia col tetto in basso. Un peso di 1.509 kg a secco, consente a questo mezzo di raggiungere un rapporto peso potenza di appena 2,6 kg/CV. Il telaio è eccezionalmente rigido, costruito in alluminio ibrido e fibra di carbonio e completato da molle e barre antirollio su sospensioni a doppio braccio oscillante, ottimizzate per le due ruote motrici. Il sistema di gestione dell’alimentazione della trazione posteriore comprende un set-up dello sterzo specifico e controlli di stabilità e trazione ricalibrati, che collega il guidatore nel modo più diretto possibile con la strada. La distribuzione dei pesi è polarizzata 40% all’anteriore e 60% al posteriore, riducendo l’inerzia sull’asse anteriore rispetto alla versione Huracán 4WD. La Lamborghini Doppia Frizione (LDF) a doppia architettura a sette marce garantisce la più rapida cambi di marcia e comprende il ‘launch control’ per la massima accelerazione in partenza da fermo. Il servosterzo elettronico ed opzionale Lamborghini Dynamic Steering (LDS) garantisce la massima agilità e il controllo in ogni condizione di guida, a seconda della modalità e della velocità di andatura. La nuova Spyder dispone della Lamborghini Piattaforma Inerziale (LPI), un sistema di sensori del Huracán posto al centro di gravità della vettura, capace di tracciare tutti i movimenti in 3D. Esso fornisce informazioni in tempo reale per la sospensione opzionale Magneto reologico (MRS), per i sistemi di guida e controllo di stabilità. L’ANIMA pulsante sul volante consente al conducente di adottare diverse modalità di guida, calibrate per adattarsi allo spirito del modello a trazione posteriore. STRADA per l’uso quotidiano, SPORT per il divertimento di guida sportiva, e CORSA per le massime prestazioni track-oriented. Come in tutti i modelli Huracán, la disattivazione del cilindro migliora l’efficienza del motore, riducendo il consumo di carburante e di CO2. Quando la piena capacità del motore non è richiesta, cinque dei dieci cilindri sono temporaneamente disattivati spegnendo una bancata. Quando il guidatore accelera, il sistema ritorna istantaneamente alla modalità dieci cilindri, con un passaggio praticamente impossibile da rilevare da parte del conducente.

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