Lamborghini Madura: allo studio la prima ibrida

La prima ibrida Lamborghini si chiamerà Madura

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    Lamborghini Madura: allo studio la prima ibrida

    Un’ibrida in arrivo da Lamborghini? Perchè no. La nuova Lamborghini Madura è solo una concept car, ma se la giostra bene nel suo piccolo. Quello che vedete in foto non è altri che uno studio di design effettuato men che meno da uno studente dell’Università delle Scienze Applicate di Monaco, Slavche Tanevsky. Il prototipo è molto interessante; nell’elaborarlo Tanevsky ha pensato all’eventualità di un motore ibrido sposato con lo stile della casa automobilistica italiana.

    Le linee taglienti seguono le ultime tendenze estetiche delle case più blasonate e le originali sovrapposizioni di volumi vuoti accrescono l’innovatività del progetto. Il giovane ingegnere ha fatto centro. Ormai tutte le case sfornano le proprie proposte ecologiche, scegliendo se preferire l’ibrida – e in questo caso optando per impianto a gas o impianto elettrico, o in rari casi entrambi – o l’elettrica, o ancora altri combustibili alternativi come l’idrogeno. Dopo la Ferrari ibrida, questa è la naturale evoluzione del mercato delle supercar.

    La Lamborghini Madura porta il nome di un’isola indonesiana, conosciuta per le sue corse di tori. Il progetto ha visto la collaborazione di designer professionisti, presi in prestito sia da Audi che dalla stessa Lamborghini.

    Come Tanevsky tiene a precisare “la Lamborghini Madura è una proposta per la prima ibrida prevista per il 2016″. C’è ancora tempo, quindi, per dilettarsi in certi esercizi di stile.

    Secondo il giovane “un’auto eco friendly non deve essere per forza veloce e accattivante”, ma in questo caso, il design “good-looking” della supercar Madura rappresenta perfettamente la sua indole ecologica.