Lamborghini Urus, foto spia del SUV e caratteristiche tecniche

Monterà un motore V8 e sarà derivata dalla medesima meccanica di Audi Q7 e Porsche Cayenne.

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    Lamborghini Urus, sorpresa in varie foto spia, si avvicina sempre di più al momento del suo lancio. La produzione inizierà tra qualche mese, dato che la presentazione ufficiale dovrebbe essere entro la fine del 2017, con l’inizio della commercializzazione nei primi mesi del 2018. Nel frattempo, ovviamente, su strada si susseguono gli avvistamenti dei muletti camuffati, alle prese con i test per la crescita dell’affidabilità. A cinque anni dalla presentazione del concept, Lamborghini è vicina al debutto del SUV, che segue abbastanza fedelmente l’impostazione della show car. Stile spigoloso, come tradizione Lamborghini vuole. Ampie aperture sul frontale, con una griglia percorsa da profili su più livelli. Il SUV Urus spicca per il particolare andamento del padiglione, molto rastremato verso la coda, dettaglio buono per esaltare le note sportive.

    Cambia poco rispetto al concept

    Volume posteriore imponente, doppio spoiler, al di sopra e alla base del lunotto, quest’ultimo sovrasta luci a LED che si sviluppano orizzontalmente e sono collegate da una fascia a contrasto.

    I quattro terminali di scarico sul muletto “spiato” sono posizionati all’estremità del paraurti e concludono una linea di scarico collegata al motore V8. Rispetto al concept si trovano molto più in basso e lo stesso estrattore sul paraurti ha proporzioni molto meno estreme. E parlando di motore, sotto alla carrozzeria si nasconde un generoso otto cilindri a V da 4.0 litri biturbo, capace di sviluppare una potenza massima di circa 650 cavalli. Più in avanti, circa un anno dopo la commercializzazione della versione normale a benzina, arriverà anche quella ibrida plug-in.

    Foto spia: Autoguide

    Investimenti ed incentivi

    Stephan Winkelmann, CEO di Lamborghini in seguito sostituito da Stefano Domenicali, ha stipulato un accordo con il governo italiano per la produzione del nuovo SUV nello stabilimento della casa di Sant’Agata Bolognese. Nell’accordo sono previsti incentivi ed agevolazioni fiscali per il costruttore del Gruppo Volkswagen pari a 80 milioni di euro. Gli investimenti da parte di Audi per l’adeguamento dello stabilimento emiliano alla produzione dell’Urus sono di circa 800 milioni di euro.

    La speranza per la direzione della casa del Toro è quella di bissare il successo ottenuto dalla Porsche con il Cayenne in quello che è un settore in rapida crescita e dove le rivali sono sempre più agguerrite, quello delle SUV di lusso. Le stime di vendita sono di 3.000 esemplari all’anno, cifre che andrebbero a raddoppiare gli attuali volumi di Lamborghini.

    L’inizio di una nuova era

    Con il nuovo SUV la Casa di Sant’Agata raggiungerà nuovi clienti in mercati importanti come gli Stati Uniti, la Cina, il Medio Oriente, la Germania, la Russia ed il Regno Unito.

    La base meccanica arriva dal Gruppo Volkswagen ed è la stessa di Porsche Cayenne, Audi Q7, Volkswagen Touareg e pure del nuovo SUV Bentley Bentayga.