Lancia Delta Evoluzione, un’auto che si conferma sempre verde

La Lancia Delta è stata una vettura che ha riscosso un notevole successo, si tratta di un modello che è stato costruito dalla casa automobilistica torinese per 20 anni, dal 1979 al 1999, in due diverse serie

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    La Lancia Delta è stato un modello costruito dalla casa automobilistica torinese per 20 anni, dal 1979 al 1999, in due diverse serie. Disegnata da Giorgetto Giugiaro, è stata la Lancia della classe media per gli anni Ottanta e Novanta ed ebbe un grande successo da spingere la Lancia a chiamare con questo nome anche un modello uscito nel 2008. Finiture e dotazione di serie giustificavano il prezzo più alto rispetto alla concorrenza. Al suo arrivo era venduta, a seconda delle versioni, tra i 7,5 e gli 8,5 milioni di lire.

    Lancia Delta Evoluzione. La storia

    A ottobre del 1991 è stata presentata la Lancia Delta HF integrale, per gli appassionati conosciuta come Lancia Delta Evoluzione. L’aumentata competitività delle auto giapponesi nei rally convinse la Lancia ad effettuare modifiche su tutta la vettura. La potenza del motore arrivò a 210cv, le carreggiate furono allargate e l’assetto rivisto con nuovi ammortizzatori e molle, fu aggiunta una barra duomi, braccetti e sospensioni furono migliorati e adottati freni più potenti e autoventilati, cerchi da 15″ con canale da 7.5 e nuovo disegno. Tutti questi accorgimenti la rendono ancora oggi una delle vetture più performanti e brillanti quanto a guidabilità e tenuta di strada rispetto a vetture molto più potenti. I cambiamenti alle sospensioni hanno comportato un allargamento dei parafanghi, cofano ridisegnato, paraurti nuovi in tinta con fendinebbia integrati, nuovi fari poliellissoidali, e spoiler posteriore regolabile. Nel 1993 con l’entrata in vigore dell’obbligo del catalizzatore la Lancia fu presente sul mercato con motore 8v da 177cv, ma a giugno venne presentata la nuova Evoluzione kat o Evo2, con 215cv, cerchi da 16″ e interni Recaro monoscocca. Fu prodotta fino al 1994 quando la Lancia si ritirò dai rally e pensò che non serviva più un auto cosi. La delusione fu enorme, ancora oggi rimane una delle auto più stimate ed ammirate nominata anche come la più grande regina dei rally.

    Lancia Delta Evoluzione. Caratteristiche

    La potenza del motore della Delta HF Integrale Evoluzione era di 210 CV a 5750 giri/min. La pompa dell’idroguida garantiva un’efficienza con valori prossimi a quella usata per le competizioni. Sulla stessa idroguida era stata aggiunta una serpentina di raffreddamento. La velocità massima era di 220 Km/h, con un’accelerazione da 0 a 100 km/h che avveniva in 5.7 secondi. Inoltre è stato introdotto per la prima volta a richiesta il condizionatore. Per soddisfare i requisiti antinquinamento, anche questa versione viene fornita con motore 8V Kat. Questa versione era in grado di emenare una potenza di 186 CV. Il motore anteriore era trasversale con 4 cilindri in linea, 1995cc, 16 valvole, trazione integrale permanente con ripartitore centrale di coppia a slittamento controllato Ferguson, 47% anteriore e 53% posteriore. Alimentazione iniezione elettronica Iaw-Weber digitale, turbocompressore Garret T3, intercooler e overboost, telaio struttura autoportante in acciaio, carrozzeria profilati in lamiera d’acciaio, sospensioni a ruote indipendenti con elementi McPherson, ammortizzatori idraulici, barre antirollio, peso 1300 Kg.

    Lancia Delta Evoluzione. La seconda serie

    Nel 1993 la produzione viene ceduta alla Maggiora, che rileva gli impianti Lancia di Chivasso. Il motore 16v era stato dunque aggiornato, aggiungendo il catalizzatore con sonda Lambda e diventando Euro1. Grazie ad interventi mirati la potenza della vettura era stata aumentata ancora e raggiungeva i 215 Cv a 5750 giri/min, mentre la coppia cresceva a 32 Kgm a 2500 giri/min. Questa Delta è stata solitamente chiamata Evoluzione 2. E’ stato montato un turbo più piccolo e cambiato il controllo elettronico della centralina Magneti-Marelli. Inoltre è stata anche migliorata la gestione degli iniettori e sono stati attuati una serie di interventi mirati per favorire uno sfruttamento migliore del turbo anche a livello fluidodinamico. Il motore è diventato in questo modo più elastico, con un minore ritardo del turbo, ma rimane meno aggressivo della serie precedente. Questa è stata la prima Delta, dai tempi della 4WD, ad essere stata pensata esclusivamente per la vendita e non per le corse. Dal punto di vista estetivo e funzionale si possono notare i cerchi da 16″ con pneumatici 205/45 ZR, testata dipinta di rosso, nuovi gocciolatoi tra posizionati tra superfici vetrate e tettuccio, sedili in Alcantara beige, nuovo volante Momo a tre razze, bocchettone carburante in alluminio. Dotazione di serie con ABS e Aria Condizionata, inoltre viene eliminato il tetto apribile a richiesta.