L’Aston Martin DBRS9 si fa onore, pur se a… bioetanolo
Altro che benzina o gasolio, uno sguardo a quanto è accaduto appena 3 giorni fa è sufficiente per farci ricredere circa i vantaggi di una energia non del tutto ricavata dal gregio.
Infatti, un’Aston Martin DBRS9 alimentata a bioetanolo in Inghilterra s’è fatta onore, vincendo il campionato GT di quella nazione presso il circuito Snetterton con l’equipaggio formato Drayson e Jonny Cocker.
La vettura deriva dalla Prodrive e dalla Racing e si fonda direttamente sulla DB9 Stradale, monta un propulsore di 6,0 litri a 12 cilindri con cambio sequenziale e modifiche alla centralina elettronica.
Il motivo della gara, dimostrare la bontà del bioetanolo e convincere il mercato di come non vi sia differenza con altri tipi di carburante, al di là dell’impatto ambientale che per il bioetanolo è di gran lunga più basso e affrancherebbe gli Stati in misura sensibile dal petrolio.
Mer 06/06/2007 da Giuliano in Bioetanolo


















