L’auto, compratela su internet, l’esempio di Peugeot

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    Internet

    Guardate cosa è diventato il web da poco più di un decennio, ovvero dal 1992 quando si inaugurò la rete internet e, a distanza di solo qualche anno, quando essa si impose con la forza di un uragano nella vita di tutti i giorni, compresa la possibilità di acquistare per mezzo di questo strumento dando vita all’e-commerce.

    E se dunque su internet è possibile acquistare di tutto, ahimè anche cose che andrebbero acquistate altrove, pensiamo ai farmaci, ad esempio, perché non destinare anche al web la possibilità di acquistare un’auto.

    Gli esempi non mancano, anzi, le varie vetrine on line, stessa cosa delle aste, ci hanno abituato a considerare internet come un ottimo sistema dove acquistare beni tangibile, auto comprese. Ma l’esempio che oggi ci offre Peugeot è molto particolare tanto da far assurgere la Casa automobilistica francese, come la prima a dare la possibilità di acquistare la sua minicar 1007, solo ed esclusivamente on line.

    E questa è la particolarità, perché l’utilitaria non avrà altri canali di vendita se non il web e, in particolare, sarà il sito www.vente-privee.com a presentare un primo lotto rappresentato da 100 esemplari in attesa di sperimentare il servizio e, successivamente, darà il via ad una vendita massiva di questi modelli.

    L’esperimento di Peugeot è importante perché potrebbe fare da battistrada anche per altre Case nella vendita on line di vetture che non vuole essere un modo, poco corretto, di porsi in concorrenza con i concessionari, ma un modo per arricchire le opportunità di crescita di una Casa in un segmento che, probabilmente, solo in questo modo potrà dare i massimi profitti con costi abbattuti. Per cui, se è vero che una grande Casa automobilistica, nello specifico non si metterebbe mai in competizione con la propria rete di vendita, sfidiamo chiunque a non pensare che se la minicar 1007 dovesse dare frutti persino insperati, la tentazione della Casa automobilistica non sia quella di estendere ad altri segmenti e modelli la stessa strategia di vendita.

    E ciò perché internet è il futuro e il presente insieme, perché on line le barriere e i costi si abbattono, perché sul web si possono sperimentare soluzioni nuove e diverse, impensabili in passato ed è con questa realtà che dovremo fare i conti molto presto.