L’Auto ecologica dell’anno: ancora una volta a Los Angeles

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    Anche quest'anno in occasione del Salone di Los Angeles, assisteremo alla premiazione dell'auto più ecologica dell'anno

    Continuiamo a parlare di auto ecologica, rimandandone la visione, direttamente al prossimo Salone dell?Auto di Los Angeles, dove verrà assegnato il premio, ?Auto ecologica 2008? , il prossimo 15 novembre, istituito nel 2005 dal Green Car Journal, un?autorevole e importante rivista in tema di auto e ambiente.

    Del resto, le istanze della gente crescono e sono orientate verso auto sempre più ecologiche, di pari passo con la coscienza ambientale che, ormai, alberga in ognuno di noi. “Scegliamo ogni anno il salone dell’auto di Los Angeles per fare questo importante annuncio perché la California — e specialmente la regione di Los Angeles — è storicamente l’epicentro dell’innovazione automobilistica e delle tecnologie di tutela dell’ambiente, ed è proprio questo tipo d’innovazione che il nostro premio vuole valorizzare,” ha affermato Ron Cogan, caporedattore ed editore del Green Car Journal.

    Affinché si venga premiati, l?auto ecologica dell?anno dovrà racchiudere in se, tutte quelle innovazioni e tecnologie più moderne, volte alla tutela ambientale. In una prima fase, verranno scelte 5 vetture i cui standard, a parere della commissione, si avvicinano più di altri ai canoni previsti; in una seconda fase, verrà scelta la vettura che fra le cinque, avrà dimostrato le migliori doti di rispetto ambientali che sarà anche stata selezionata da una giuria di esperti nei settori di progettazioni auto, tutela ambientale, tecnologia del trasporto. Elemento di giudizio finale, la possibilità che l?auto vincitrice possa essere messa in commercio, entro il 1 gennaio 2008.

    “Nel giudicare l’auto ecologica dell’anno, poniamo l’accento su veicoli che promuovono efficienza e funzionalità riducendo al tempo stesso l’impatto ambientale,” ha affermato Cogan. “Il premio è aperto a tutti i modelli in produzione, anche se la ‘novità’ è un fattore, così come lo è l’impatto che un’automobile e la sua tecnologia di tutela ambientale possono avere sul mercato.”

    Il premio, auto ecologica, 2007, fu assegnato, lo scorso anno, alla Toyota Camry ibrida, mentre, l?anno precedente, ad aggiudicarsi l?ambito premio, fu la Mercury Mariner Hybrid. C?è da dire che quei produttori che non riescono a vincere il primo premio, approfittano, ugualmente, dell?importantissima vetrina americana per promuovere le proprie vetture ecologiche che, pur se non ridate da alcun riconoscimento particolare, presentano interessanti soluzioni volte alla tutela dell?habitat, l?esempio ci viene dalla General Motors, che, per bocca del suo amministratore delegato, Rick Wagoner, annunciò, già lo scorso anno a Los Angeles, il programma della Casa volto alla tutela ambientale, con la ricerca, congiunta, di nuove tecnologie e carburanti alternativi.

    Insomma, la grande vetrina internazionale, rappresentata dal Salone dell?Auto di Los Angeles, che si terrà in autunno, da 16, al 25 novembre, si preannuncia denso di novità, anche in fatto di tutela ambientale, del resto, come non si poteva credere che una così tanto importante kermesse mondiale, che lo scorso anno ha visto la partecipazione di 36 prime mondiali e nordamericane e un’affluenza senza precedenti di giornalisti, non si dimostrasse un importante modello di conciliazione fra l?auto e l?ambiente.

    Ecco perché, il premio Green Car of the Year ha scelto proprio Los Angeles per insignire l?auto più ecologica; ricordiamo che tale premio è in favore di una maggiore attenzione all’ambiente da parte dell’industria automobilistica. La derivazione giornalistica di tale premio, grazie al Green Car Journal che fin dal 1992 si è occupato dell’intersezione tra automobili, energia e ambiente, ci da la misura dell?importanza dei temi che vengono proposti all?industria automobilistica di tutto il mondo, estesi ai livelli di efficienza dei consumi di carburante delle auto, delle basse emissioni e delle avanzate tecnologie, compresa la possibilità che vedano la luce, quanti più veicoli che sfruttino carburanti alternativi.