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Le 10 auto del futuro: fantasia al potere

Le 10 auto del futuro: fantasia al potere
da in Auto nuove, Concept Car, Curiosità Auto
Ultimo aggiornamento: Lunedì 30/03/2015 17:52

    Gettiamo uno sguardo alle auto del futuro allo studio nei vari centri di ricerca dell’industria automobilistica. Quando una casa espone un concept, cioè un prototipo, lo scopo è generalmente uno: quello di osservare le reazioni del pubblico verso la caratteristica che di quel concept è alla base. Si tratta di un primo feedback utile a valutare meglio l’opportunità di proseguire nello sviluppo e portare quel modello allo stadio produttivo, operazione notevolmente costosa. A volte si tratta di un’idea di design; in altri casi una specifica caratteristica meccanica; in altri ancora una nuova filosofia di veicolo. Ciò che accomuna tutti i concept è il tentativo di anticipare le tendenze future del mercato. Diamo quindi un’occhiata ad alcuni prototipi degli ultimi anni, scegliendone 10 tra quelli che sembrano più futuristici. La “classifica” tiene conto del realismo (Decima la più fantasiosa, prima la più realistica).

    10 – MERCEDES-BENZ BIOME

    Un’invenzione del centro design Mercedes-Benz di Carlsbad, in California, presentata nel 2010. Questa vettura è ambientalista al massimo: è costruita integralmente con materiali organici (chiamati “biofibre”), provenienti da semi di diverse piante. Il suo “carburante” sarebbe un composto chiamato “BioNectar 4534″, stoccato nella stessa fibra, il cui materiale di scarto dopo l’uso sarebbe ossigeno puro. Lunga circa come una Classe B, larga oltre due metri, pesa 454 Kg e trasporta quattro persone. Interamente biodegradabile. Realistica? Funzionante? Lo dirà il futuro.

    9 – GOOGLE CAR A GUIDA AUTONOMA

    L’auto a guida autonoma è qualcosa su cui ci si stanno gettando in molti. Commento del tutto personale: se non devo guidare, tanto vale prendere il treno o l’autobus. Ad ogni modo, l’oggetto della foto è un giocattolo che Sergey Brin, uno dei due fondatori di Google, sogna di vedere ovunque. Due posti, 25 Km/h di velocità massima e impossibilità totale per l’umano di prendere i comandi. E non parliamo dell’aspetto da cartone animato. Si è (molto) più veloci in bici, perfino a cavallo, alcuni grandi atleti anche a piedi. Esistono i sogni e pure gli incubi.

    8 – CADILLAC AERA

    Coupé 2+2 dall’aspetto avveniristico e aggressivo. Anche questo concept venne presentato a Los Angeles nel 2010. Particolarità di questo prototipo del gruppo General Motors è la “guida pneumatica“. Il motore usa l’aria compressa come “carburante”. Il serbatoio ad altissima pressione immagazzina aria sufficiente per un’autonomia di circa 1.600 Km.

    TERRAFUGIA TF-X

    Qui sconfiniamo nell’aviazione o nella fantascienza. Terrafugia è una società americana fondata nel 2006 da un gruppo d’ingegneri aerospaziali provenienti dall’MIT. L’obiettivo aziendale è proprio quello di costruire un veicolo stradale volante, cioè l’automobile che vola. L’architettura a doppia elica del TF-X consentirebbe decollo e atterraggio verticali. Il veicolo è dotato di due motori ibridi da 500 Kw ciascuno (670 cavalli), capaci di un’autonomia di 500 miglia (circa 800 Km) e velocità massime di 200 miglia orarie (circa 320 Km/h), in volo.

    6 – TOYOTA NORI

    Qui siamo al puro concept. Presentato al salone di Los Angeles nel 2010, il design è estremo. Plastiche complesse, fibra di carbonio e pannelli solari integrati nella carrozzeria. Veicolo ultraleggero per un ipotetico domani.

    5 – BMW GINA

    In italiano sembrerebbe il soprannome per una scarsa utilitaria degli anni 60-70. Invece si tratta di una sigla in lingua inglese: Geometry and function In N Adaptations, geometria e funzioni in N adattamenti. In altri termini: gli adattamenti sono infiniti (la N va intesa in senso matematico). Significa che il materiale usato per la carrozzeria, una sorta di tessuto molto elastico, è in grado di cambiare forma e quindi comportamento aerodinamico a seconda delle condizioni di guida. Questo prototipo venne presentato nel 2008.

    4 – CHEVROLET EN-V

    Anche questo oggetto è in grado di guidare e parcheggiare da solo, ma perlomeno consente anche la guida umana. Originariamente sviluppato dalla società Segway in partnership con GM nella configurazione a due ruote, ora la General Motors sta lavorando ad una versione a quattro ruote. Il mezzo è pensato per ambienti urbani esageratamente sovraffollati.

    3 – TOYOTA i-ROAD

    Definirlo automobile è eccessivo, infatti nemmeno Toyota lo chiama così. E’ un veicolo per la mobilità individuale urbana, qualcosa di più di uno scooter. Presentato al salone di Tokyo del 2013, è attualmente in fase di test nelle strade della capitale giapponese. Tre ruote, trasporta una sola persona; è mosso da due piccoli motori elettrici. Pesa 300 Kg, arriva a 60 Km/h. L’autonomia con una carica è stimata in 50 Km.

    2 – KIA POP

    Anche questo è un piccolo veicolo urbano. Sviluppato dal centro ricerche Kia a Francoforte, venne presentato al salone di Parigi nel 2010. Quattro ruote, trasporta tre persone. Molto leggero, il motore elettrico da 50 Kw è in grado di offrire fino a 160 Km di autonomia.

    1 – MERCEDES-BENZ F 015 LUXURY IN MOTION

    Si insiste sulla guida autonoma. Ma almeno questo veicolo ha l’aspetto di una vera automobile. All’interno invece somiglia ad un salotto di gran lusso. A Stoccarda ci credono davvero. Dieter Zetsche, numero 1 del gruppo Daimler, ha affermato che “L’automobile sta crescendo oltre il suo ruolo di mero mezzo di trasporto e diventerà infine uno spazio abitativo mobile“. Fortunatamente questo attico a ruote può anche essere guidato da un essere umano. Per il resto, plastica rinforzata con fibra di carbonio, alluminio, ultra high-tech e gran lusso ovunque. E due motori elettrici a celle di combustibile in cui l’idrogeno fa da vettore.

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