Le 10 auto più belle del Salone di Ginevra 2015, la nostra classifica [FOTO]

Ecco a voi le nostre auto più belle che in data 3 marzo 2015 sfileranno al Salone di Ginevra 2015, fiera più importante del mondo per le auto. Chi vincerà?

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    Mancano ormai pochi giorni all’apertura del salone di Ginevra 2015 (5-15 marzo per il pubblico), la maggior parte delle case automobilistiche ha annunciato e mostrato le principali novità che verranno esposte durante la manifestazione svizzera. Resta spazio per un po’ di sano divertimento. Qual’è l’automobile più bella tra quelle che sfileranno a Ginevra? Ne abbiamo scelte dieci e inserite in una classifica. Nessun parametro particolare, niente dati scientifici: unico criterio, il gusto personale che, in quanto tale, si presta a punti di vista infiniti. Ovviamente la scelta è stata circoscritta ai modelli che sono stati completamente mostrati; quindi niente teaser o vetture in “tuta mimetica”.

    10. Lexus GS-F

    Non è precisamente una supercar ma ci siamo molto vicini. La casa giapponese ha messo intorno al V8 5.0 da 473 cavalli una vettura elegante e non estrema. Una berlina vivibile, non un mostro per la pista. Le linee sono molto europee. Abili i progettisti Lexus a nascondere i possenti muscoli della GS-F sotto un vestito raffinato, ma che allo stesso tempo lascia intravedere senza troppi equivoci le doti sottostanti.

    9. Aston Martin Vantage GT3

    La filosofia opposta rispetto alla Lexus: questa è una macchina da corsa, modificata quel tanto che basta per l’omologazione all’uso stradale e di conseguenza ai regolamenti Fia. Nonostante le varie appendici aerodinamiche, l’ultima Vantage mostra tutti i caratteri ereditari della tradizione Aston Martin: è una GT inglese, non si sbaglia. Le linee sono classiche, ed è bella per questo. Il resto è affare da piloti (motore V12 6.0 da 600 cavalli).

    8. McLaren P1 GTR

    Qui siamo nella zona dall’atmosfera rarefatta delle hypercars. L’ultima espressione della casa di Woking non è nemmeno stradale. Il suo scopo principale è il seguente: fare da allenatore in pista per i piloti destinati alla Formula 1 (e incassare anche un bel po’ di soldini, superiamo i 2 milioni di euro). Una macchina progettata esclusivamente in funzione della pista, circa 1.000 cavalli in un corpo vettura relativamente leggero. Eppure, se ci si ferma a guardarla (quando il motore è spento), è difficile toglierle gli occhi di dosso. E’ un’estrema fra le estreme, d’accordo; ma quelle linee arrotondate, chiamiamole pure curve, sollecitano la fantasia. Sì, hanno una funzione esclusivamente aerodinamica, però… che bella.

    7. Mercedes-Benz SL Mille Miglia 417

    Qui torniamo nel mondo reale, anche se resta una vettura esclusiva. Costruita per celebrare la vittoria di Stirling Moss alla Mille Miglia del 1955, la SL 417 richiama alla memoria quei periodi epici anche solo guardandola. E’ indubbiamente tedesca, è certamente una Mercedes; però quei due fregi sulla fiancata e tutte le altre linee che convergono verso il vertice di un immaginario cuneo fanno pensare al vento che inutilmente cerca di frenare la corsa della SL, mentre viaggia libera, circondata dai panorami fantastici dei paesaggi italiani di 60 anni fa, senza molto traffico, tra Brescia e Roma. Imperdibile.

    6. Porsche Cayman GT4

    E’ una Porsche, più Porsche di così non si potrebbe. Per questo è bella, ma non solo. Si tratta del fascino “olimpico” di un’atleta di razza mentre compie un’impeccabile performance. Pensate ad una ginnasta o a una tuffatrice: agile, forte ma allo stesso tempo aggraziata nella perfezione del suo gesto. Come questa Porsche, appunto.

    5. Lotus Evora

    E’ “magra” come tutte le Lotus: non le serve troppa potenza perché ha poco peso da trasportare. Quindi riesce ugualmente a correre velocissima. L’ultima versione della Evora non nasconde la sua cattiveria. Mostra la grinta della piccola che deve confrontarsi con le avversarie più grosse. E’ compatta ed essenziale; però ha tutto quel che serve e non intende nasconderlo. Intrigante.

    4. Alfa Romeo 4C Spider

    Così come la sorella a carrozzeria chiusa, quest’Alfa è capace di far girare la testa. Finalmente, come i bei tempi di una volta. Tirate fuori tutti gli stereotipi sul cuore, sulle emozioni e sulle passioni che i migliori prodotti italiani sanno esprimere: questa volta sono tutti pertinenti. La 4C Spider è una vera Alfa. Non serve dire altro.

    3. Honda NSX

    Ti sorride beffarda mentre sta per mollarti uno schiaffone, perchè non hai saputo resistere alla tentazione di toccarla. Ma subito dopo torna a sorridere e t’invita a seguirla. Senza dirtelo direttamente, ovvio. Guardate questa Honda NSX e provate a negare che non si presti a questo tipo di fantasia. Da ammirarla per ore.

    2. Lamborghini Huracàn by Mansory

    La bava alla bocca. Perdonate l’espressione cruda, ma è accurata e inevitabile per descrivere questa versione speciale di una macchina che speciale lo è fin dalla nascita. Mansory è un elaboratore svizzero di auto esclusive. Il lavoro che ha fatto sulla Huracàn è semplicemente da infarto. A parte gli interventi sulla meccanica (potenza salita da 602 a 838 cavalli, allucinante), questa Lamborghini non è più un toro da combattimento, ma un diavolo; anzi, una diavolessa. Un’amante di gran lusso il cui fuoco selvaggio divora di passione brutale, ma sensuale e di classe, il fortunato che può permettersela.

    1. Ferrari 488 GTB

    Avete presente quei cartoni animati in cui al protagonista colto di sorpresa cade la mascella fino a terra? E’ l’effetto che fa questa Ferrari. A Maranello hanno proprio indovinato lo slogan: #wordsarenotenough, le parole non bastano. Lasciamo perdere per un istante le caratteristiche tecniche (670 cavalli per il V8 turbo). Qualche leggero richiamo alle vetture del Cavallino di tanti anni fa, però senza cadere nelle nostalgie. Sinuosa, qualche spigolo che ti punzecchia ma senza esagerare, elegante ma corsaiola, estrema sotto ma capace d’infondere l’illusione di essere mansueta, “civile” verrebbe da dire, nel suo vestito. Forse in realtà una parola può bastare per descriverla: Ferrari.