NanoPress Allaguida Pourfemme Tecnocino Buttalapasta Stilosophy Tantasalute DesignMag QNM MyLuxury

Le 10 Fiat più belle di sempre

Le 10 Fiat più belle di sempre
da in Fiat
Ultimo aggiornamento: Lunedì 24/11/2014 12:09

    le 10 fiat più belle

    Pensare al marchio Fiat e immaginare modelli stilisticamente accattivanti, per molti può sembrare un controsenso. La realtà è ben altra, perché dalle parti del Lingotto, nel corso degli ultimi sessant’anni e passa, di auto belle ne sono uscite in realtà tante. Per capirci, la Duna resta un incidente di percorso decisamente grave, ma non tale da cancellare 10 modelli realmente interessanti dal punto di vista del design. Quali sono quindi le 10 Fiat più belle? Proviamo a stilare una personalissima classifica ripercorrendo la storia del marchio.

    10. Fiat Panda II generazione

    Se la prima è una pietra miliare nella storia dell’automobile, la seconda generazione di Fiat Panda ha saputo interpretare al meglio il compito difficilissimo di rimpiazzare un modello rimasto sul mercato per trent’anni e passa. Tra le citycar è stata una delle prime europee a suggerire un abitacolo che si sviluppava in altezza, a tutto vantaggio dell’abitabilità interna. Le forme tendenzialmente quadrate, restano tuttora moderne, nonostante sia stata sostituita dalla terza generazione. Relativamente al periodo in cui ha debuttato e alle concorrenti sul mercato, la Panda seconda serie può senz’altro dirsi uno dei modelli stilisticamente meglio riusciti di Fiat.

    9. Fiat Croma

    Fiat Croma berlina 1994

    C’era un tempo in cui le berline di grandi dimensioni si potevano fare anche a Torino. Fiat Croma è probabilmente il miglior esempio di berlina due volumi e mezzo negli anni Ottanta, con un design che iniziava a smussare gli spigoli, quando gran parte delle avversarie proponevano ancora carrozzerie fortemente squadrate. Venne prodotta tra il 1985 il 1996, in oltre 430.000 esemplari. Una delle soluzioni originali riguardava il portellone posteriore, che a dispetto di una carrozzeria quasi tre volumi, si apriva includendo il lunotto, a tutto vantaggio della facilità di carico. Uscita di produzione nel ’96, il nome Croma venne ripreso nei primi anni 2000 per un progetto diametralmente opposto, quello di un’auto a metà strada tra la station wagon e il monovolume. Inutile dire che il successo non è stato neanche lontanamente vicino a quello della Croma berlina.

    8. Fiat Uno turbo

    Fiat Uno turbo

    E’ una delle utilitarie che ha fatto battere il cuore agli appassionati, lottando ad armi pari con altre icone della sportività vestita con carrozzerie dalle dimensioni compatte. Il look è decisamente aggressivo, caratterizzato da nuovi paraurti e uno spoiler appariscente al posteriore, necessario compendio a una tecnica profondamente rivista rispetto alla Fiat Uno normale. Il filone stilistico è in continua evoluzione rispetto a quello originario della prima serie. Le linee squadrate si addolciscono e vanno a differenziarsi notevolmente nel tempo.

    7. Fiat Bravo I serie

    Fiat Bravo prima serie

    Arriva nel 1995 e si propone come alternativa due volumi tre porte della berline di segmento C tradizionali, rappresentate dalla sorella-gemella Fiat Brava. Rispetto a quest’ultima ha un appeal decisamente maggiore, confermando le linee morbide del frontale, a sviluppo orizzontale, abbinandole a un posteriore marcatamente giovanile e sportivo. Verrà sostituita dalla Fiat Stilo, che intraprenderà tutt’altra strada. Quanto fosse un progetto interessante dal punto di vista anche del design nello conferma l’assegnazione del premio Auto dell’anno nel 1996. Della Bravo piacciono le forme equilibrate al pari delle proporzioni, mentre le versioni più sportive, come la HGT, enfatizzavano ancor di più il look sportivo.

    6. Fiat 500X

    Indubbiamente, l’ultima arrivata in casa Fiat, può fregiarsi del titolo di bella auto. Il crossover urbano si inserisce nel filone della famiglia 500, riuscendo integrare le necessità di un corpo vettura rialzato, da crossover appunto, con stilemi dinamici e accattivanti. In particolare è il frontale a colpire per la sua aggressività, sintetizzata bene dai gruppi ottici tondeggianti, ma fortemente reinterpretati rispetto alla 500 berlina e alla 500L. L’insieme rende al meglio con la variante Cross, con paraurti più avvolgenti e vagamente evocativa del mondo off-road.

    5. Fiat 8V

    Fiat 8V

    Commissionata dall’allora presidente Fiat Valletta all’ing. Dante Giacosa, il padre della 500, Fiat 8V è un’ottima sintesi della sportività italiana, pensata per il mercato americano. Venne prodotta tra il 1952 e il 1954, periodo nel quale si caratterizzerà per le linee sinuose e avvolgenti, merito dei passaruota marcati e dal profilo filante. Osservarla oggi, si fa molta fatica a credere che possa essere stato un progetto realizzato dal marchio italiano, tanto più se si osservano le alternative dell’epoca, con le migliori delle quali condivide alcuni tratti di matita.

    4. Fiat 500 II generazione

    Se la 500 delle origini è il modello della motorizzazione di massa degli italiani, la Fiat 500 degli anni 2000 è l’icona del glamour e dello stile applicato alle citycar, insieme a Mini. Il successo commerciale ha ampiamente mantenuto fede a quelle che erano le aspettative, grazie a un design fortemente evocativo della prima generazione di Fiat 500. I fari anteriori tondeggianti, la coda sfuggente, le proporzioni molto vicine alla modello lanciato a metà anni ’50: sono dettagli vincenti.

    3. Fiat Coupé

    fiat coupe

    A spezzare la monotonia di forme tondeggianti, arriva un modello che a metà anni ’90 si è contraddistinto per la sua originalità. Fiat Coupé ha introdotto le linee taglienti, forme tormentate, di sicura rottura nel momento in cui venne lanciato sul mercato. Ancora oggi si ricorda con un prodotto molto diverso dalla concorrenza ed è ricordato favorevolmente dagli appassionati. Tra le firme del design anche quella di Chris Bangle, poi diventato celebre in Bmw.

    2. Fiat Grande Punto

    Si aspetta ancora la sostituta, la nuova generazione. Non sarà semplice rimpiazzare un modello come Fiat Grande Punto, che ha saputo proporre un’utilitaria non solo pratica e funzionale, ma anche decisamente bella. Basti guardare quella che era l’antenata che è andata a sostituire, evoluzione di restyling in restyling della seconda generazione della Punto. Ecco, non era certamente un’auto che restava impressa per la sua armonia ed equilibrio. La Fiat Grande Punto, invece, ha introdotto i canoni di sportività necessari per rendersi accattivante, merito della calandra aggressiva, dei gruppi ottici anteriori sfuggenti e del profilo cuneo.

    1. Fiat X1/9

    Fiat X1 9

    E’ la sintesi delle idee di alcuni tra i più grandi designer della storia dell’automobile, Fiat X1/9. C’è la matita di Nuccio Bertone, i richiami alle idee di Marcello Gandini, a quelle di Giotto Bizzarrini, su un’auto dalle dimensioni inferiori ai 4 metri, rigorosamente due posti, con la carrozzeria targa (con tettuccio asportabile; ndr) e motore posizionate centralmente. A nostro avviso è lei la Fiat più bella realizzata dal dopoguerra a oggi.

    1292

    PIÙ POPOLARI