Salone di Parigi 2016

Tutte le novita' presentate ed esposte al Salone di Parigi 2016. News, anticipazioni, anteprime, foto e video delle nuove auto esposte alle kermesse francese.

Le 10 novità auto più attese al Salone di Francoforte 2015 [FOTO]

Le 10 novità auto più attese al Salone di Francoforte 2015 [FOTO]
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Ultimo aggiornamento: Giovedì 27/08/2015 18:05

    Quali sono le 10 novità più attese del Salone di Francoforte? Scopriamole insieme in quest’articolo. L’estate è già in archivio, automobilisticamente parlando. Il salone di Francoforte 2015 sarà il primo grande appuntamento autunnale dove ammirare le nuove auto proposte dalle case. La rassegna tedesca è giunta all’edizione numero 66. Si terrà dal 17 al 27 settembre. In mezzo alla grande abbuffata di modelli nuovi, inediti, visti in parte o in tutto, concept, restyling, auto da corsa e cose strane, proviamo a selezionare dieci tra le nuove auto più attese tra quelle che le varie marche esporranno alla più importante manifestazione continentale del settore. I modelli sono elencati in ordine alfabetico per marca.

    C’è da scommettere che tutti gli occhi saranno puntati sulla vettura che più ha fatto parlare di sé prima ancora che finissero di disegnarla. La Giulia è l’auto del ritorno per la casa che fu di Arese. Un modello che sulla carta ha tutti i presupposti per sfidare la concorrenza delle grandi berline tedesche e non. Torna anche la trazione posteriore, spazzando via in un colpo solo circa 30 anni di scelte dubbie. Voluta fortemente così proprio da Sergio Marchionne, il quale intende riportare le vendite del marchio Alfa da circa 80.000 a 400.000 unità entro il 2018, proprio partendo da questa berlina di segmento D; la Giulia avrà il facile compito di far dimenticare la 159, ma la tremenda responsabilità di riportare la marca del biscione ai fasti di un passato sempre rimpianto. Presentata il 24 giugno, la Quadrifoglio sarà il top di gamma: V6 3.0 turbo da 510 cavalli passato dalle mani dei tecnici Ferrari, tale da far preoccupare seriamente S4, M3 e C63 AMG. Ma ovviamente i numeri di mercato saranno affidati ai modelli normali: i 4 cilindri 2.0 a benzina da 180, 250 e 330 cavalli, poi i turbodiesel VM a 4 cilindri 2.0 da 135, 180 e 210 cavalli, oltre al 3.0 V6 da 335 cavalli.

    Svelata da pochissimo, l’ultima evoluzione dell’A4 sembra avere proprio la Giulia nel mirino. La risposta è da tedesca purosangue: più potente, più parsimoniosa col carburante, ancora più tecnologica, migliorata anche dal punto di vista stradale. Sette motori a benzina e quattro diesel, tutti turbocompressi. Le potenze ammontano a 150, 190 e 252 cavalli per i 2.0 TFSI; abbiamo 150 e 190 cavalli per i 2.0 TDI; il 3.0 TDI a 6 cilindri offre 218 e 272 cavalli. E a novembre sarà già nei concessionari in Italia con prezzi chiavi in mano da 33.800 a 50.300 euro.

    E’ un restyling ma le novità sono sostanziose. Esordisce il tre cilindri 1.5 turbo a benzina sulla 318i, potenza di 135 cavalli. I motori a quattro cilindri 2.0 sono stati rivisti soprattutto nelle turbine per migliorare il rendimento, quindi ridurre consumi ed emissioni. Di maggiore interesse sono ovviamente i 2.0 diesel, configurati da 116 a 218 cavalli. Tra i motori a benzina il top delle normali è il 6 cilindri (in linea, di rigore nelle BMW) 3.0 della 340i, dotato di 313 cavalli.

    La scoperta del Cavallino completa il rinnovo nello slot che appartenne alla 458. Il V8 3.9 biturbo comune al motore che anima la Coupé scava l’asfalto con i suoi brutali 670 cavalli (e 760 tremendi Newton metri di coppia massima), per accelerare da 0 a 100 in 3 secondi. Il tetto ripiegabile sparisce (o riappare) in soli 14 secondi. Non manca il cambio F1 a doppia frizione e sette rapporti.

    La nuova generazione (la quarta) del bestseller della casa coreana verrà svelata direttamente a Francoforte. Il design del modello 2016 di questo Suv deriva direttamente da quello del concept KX3. La piattaforma costruttiva è comune a quella da cui parte lo Hyundai Tucson. La Kia punta molto anche sulla qualità degli interni, su cui sono state riversate molte attenzioni.

    La belva stellata di Stoccarda è da poco stata svelata, quindi sarà una delle protagoniste a Francoforte. Monta il mostruoso V8 biturbo della berlina, nelle due versioni da 476 e 510 cavalli, quest’ultima sulla versione S. Sportività pura immersa nel lusso. AMG e Mercedes-Benz, appunto.

    Il nome si porta dietro ben 24 anni di vita commerciale; ma la settima generazione della compatta tedesca di segmento C appartenente all’universo General Motors incorpora novità sostanziali. L’adozione della nuova piattaforma costruttiva ha permesso di risparmiare ben 200 Kg di peso (come massimo, in media siamo sui 130 Kg, sempre tanti) nella struttura; altri 50 Kg di “dieta” provengono da sospensioni e trasmissione. Inoltre la nuova Astra guadagna 35 mm di spazio per le gambe dei passeggeri posteriori. Rinnovati anche i motori: tra quelli a benzina in evidenza il tricilindrico 1.0 e il 1.4 a quattro cilindri, entrambi turbocompressi con potenze rispettivamente di 104 e 143 cavalli. Poi c’è il 1.6 turbodiesel da 109 a 158 cavalli. L’intera gamma di propulsori copre potenze da 95 a 200 cavalli. Notevoli anche i miglioramenti aerodinamici (tra cui l’abbassamento dell’altezza di 2,5 cm). Il design è più filante, sulla scia delle rivali, dalla Golf alla Focus, dalla 308 alla Giulietta.

    Dopo l’anteprima a Goodwood, sarà la rassegna tedesca il luogo in cui la supercattiva francese riceverà il bagno di folla. Il 1.6 THP è stato spinto fino a 250 e 270 cavalli. E una coppiona di 330 Newton metri. Ma soprattutto la 308 GTI incorpora tutta l’esperienza di Peugeot Sport per regalare un sopraffino piacere di guida a prezzi ragionevoli. Ed è pure comoda.

    Siamo arrivati alla sigla 991.2. Ma l’attuale restyling dell’icona di casa Porsche, diventata in 52 anni di storia un vero e proprio sinonimo di auto da corsa, compie un’altra rivoluzione, di analoga portata a quella che fu il passaggio dal raffreddamento ad aria a quello ad acqua. In ossequio alle esigenze dei tempi attuali, dove il contenimento delle emissioni (parallelamente a quello dei consumi) è anche un obbligo normativo molto stringente, la marca di Stoccarda ha abbandonato l’alimentazione aspirata, adottando il turbo su tutti i motori della gamma. Ma i fedeli clienti Porsche potranno sempre contare sul classico 6 cilindri boxer, offerto nelle configurazioni da 2.7 e 3.0 litri di Carrera e Carrera S, dove le potenze sono rispettivamente di 370 e 420 cavalli.

    Non è una supercar e nemmeno un modello che potrà trainare le vendite generali. Ma la curiosità è notevole per questa Talisman che segna il ritorno di casa Renault ad una berlina di segmento D. Una nuova avversaria per le varie Mondeo, Giulia, Passat, Octavia, A4, Serie 3 e Classe C. Potenze da 110 a 200 cavalli e trasmissione a doppia frizione sono fra gli elementi meccanici di spicco. Interni di grande raffinatezza. Anteprima mondiale a Francoforte, poi subito in vendita in Europa.

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