Le Assicurazioni e il decreto Bersani, la difficile intesa

Le Assicurazioni e il decreto Bersani, la difficile intesa

Una mentalità durissima a morire!

da in Assicurazione auto
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    bersani

    Non si può certo dire che le rivoluzioni volute e in parte applicate dal ministro Bersani col suo decreto, abbiano avuto unanimi consensi…. Tutt’altro!

    Ma quello che sembra essere stato, per l’Italia immobile e stretta fra mille interessi convergenti delle tante lobby a diversi livelli, uno degli scogli più insormontabili, è quello riguardante il comparto assicurativo che, insieme a farmacie, banche, taxi,ha visto anche nell’ANIA, l’Associazione Nazionale tra le Imprese Assicuratrici, una delle massime detrattrici del modello Bersani, a proposito della possibilità offerta agli agenti di assicurazione di offrire pacchetti diversi di compagnie di Assicurazione auto in netta concorrenza l’una con l’altra.

    Segno questo dell’arretratezza del nostro sistema, compreso quello assicurativo, ancorato com’è a modelli arcaici e superati, figli di logiche di potere e nepotistiche.

    La verità è invece che laddove il consumatore, come ben sottolineato dalle diverse
    Associazioni, può comparare diversi prodotti scegliendo quello che alla fine soddisfi al meglio il rapporto qualità prezzo, come si tende sempre più a fare ad esempio su Internet, il risparmio per il cittadino si risolve in aliquote importanti, che vanno dal classico 10/20% fin’anche al 50% .

    Ma c’è di più, laddove, nello specifico le Compagnie sanno che si devono confrontare col mercato, anche estero, sono costrette ad attuare tariffe e trattamenti sicuramente più concorrenziali a tutto vantaggio dell’utente.

    Semplice no? sicuramente per le persone di buon senso, ma non certo per Istituzioni, quali banche e assicurazioni, troppo abituate ad agire da sempre in regime, quando non di monopolio, di oligopolio e, quando costrette a venire incontro al cliente, stretti in un vergognoso, quanto sanzionato noto “cartello”.

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