Le associazioni dei commercianti sul piede di guerra!

Le associazioni dei commercianti sul piede di guerra!
da in Mondo auto
Ultimo aggiornamento:

    Carrozzeria

    Non ci stanno le associazioni degli Artigiani, le cui sigle sono note a tutti, CNA e Confartigianato le più conosciute, che protestano vivacemente contro il provvedimento che coinvolge utente e assicurazione al verificarsi di un incidente automobilistico.

    Secondo tale dispositivo, laddove si verifica un sinistro della strada, non sarà più l’automobilista a scegliere il carrozziere, ma di fatto la sua compagnia per via di un accordo tacito fra le parti in causa.

    Quale criterio ispirerebbe le Società di assicurazioni nel garantire, prima del costo, la qualità del lavoro svolto dall’artigiano, questo il pensiero delle Associazioni che ribadiscono anche, che il vero vantaggio lo avranno le Compagnie che riusciranno a spuntare prezzi più bassi, da qui la nascita di un vero e proprio Comitato di Regia che si propone di tutelare i carrozzieri e i cittadini, come?

    “In primo luogo attraverso il rispetto di una tariffa oraria che, seppur variabile da zona a zona e da impresa ad impresa, non può certo scendere sotto livelli minimi che garantiscano la sopravvivenza delle carrozzerie e la tutela dei consumatori danneggiati, sostengono le due sigle artigianali. Il nuovo organismo cercherà attraverso la necessaria coesione ed unità della categoria, di rappresentare concretamente gli interessi degli artigiani di fronte agli interlocutori, soprattutto le imprese di assicurazione e le associazioni dei consumatori locali, con le quali cercheremo di intavolare un leale ed aperto confronto”.

    Cosicchè, bisogna evitare di pensare alla cosiddetta carrozzeria di fiducia, almeno secondo il criterio delle Compagnie. “Nessuno si faccia ingannare dal termine – commentano i carrozzieri di Confartigianato e Cna. Per entrare nella rete delle assicurazioni dovranno verosimilmente, non vediamo alternativa, sottostare non tanto a criteri di qualità ma piuttosto di economicità. Saranno quasi certamente scelte anche sulla base di tariffe di manodopera più basse e sconti sui ricambi.

    Questo contenimento dei costi potrà incidere negativamente sulla qualità della riparazione e dei pezzi di ricambio”. Senza dimenticare che, come ribadiscono CNA e Confartigianato tali e tanti potrebbero essere gli interessi in ballo per le Compagnie che le pressioni di una concorrenza sleale sono sicuramente ipotizzabili. E, così, si darà il via ad un Comitato di gestione nella sua qualità di “controllore” che verificherà gli istituendo rapporti fra le carrozzerie e i gruppi assicurativi, con lo scopo precipuo di tutelare la qualità del lavoro praticato e, soprattutto. lasciando libero il cittadino di scegliersi, da solo, la carrozzeria che più lo aggradi.

    433

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Mondo auto
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI