Salone di Parigi 2016

Tutte le novita' presentate ed esposte al Salone di Parigi 2016. News, anticipazioni, anteprime, foto e video delle nuove auto esposte alle kermesse francese.

Le auto più belle del Salone di Ginevra 2016 [FOTO]

Le auto più belle del Salone di Ginevra 2016 [FOTO]
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Ultimo aggiornamento: Martedì 15/03/2016 17:52

    Una “compilation” conclusiva dedicata al salone di Ginevra 2016 non poteva esimersi dal selezionare le auto più belle. Estetica, gusto personale. Ognuno avrà la sua classifica. Questa è la nostra. Le 10 auto più belle del salone. Vale tutto: supercar, familiari, concept, compatte, esclusive. Ordine alfabetico per marca. Perché la bellezza non ha bisogno di competizioni.

    L’abbiamo messa in quasi tutte le classifiche ma non c’è niente da fare: merita di esserci. A costo di diventare noiosi ripetiamo per l’ennesima volta che l’Alfa Romeo Giulia è la vera regina del salone di Ginevra. Soprattutto ora che abbiamo visto le versioni ordinarie, quelle su cui si faranno i numeri di vendita per questa casa. Il 2.2 diesel e il 2.0 turbo benzina sono i compagni ideali per aiutare la Giulia ad intaccare il dominio tedesco nel suo segmento. Al di là dei riscontri effettivi su strada e della risposta concreta del pubblico, per ora sembra che ci sia tutto il necessario per inseguire una rinascita fin troppo a lungo rinviata.
    Lasciamo perdere James Bond. Il fascino di queste vetture rimane immutato col passare dei decenni, per motivi che vanno ben oltre i film di 007. Rimane classica e si rinnova. L’Aston Martin DB11 punta su aerodinamica, elettronica, il solito lusso, ma non dimentica l’importanza di ciò che sta sotto. Ecco perché ha infilato un V12 5.2 biturbo che ne fa la più potente DB della storia. 608 cavalli di pura eccellenza inglese. Senza trascurare l’italianità di Andrea Bonomi.

    Chevrolet Corvette Grand Sport Ginevra 2016

    E’ passata quasi inosservata, eppure si trattava dell’anteprima mondiale di una Corvette. Un nome che ritorna, Chevrolet Corvette Grand Sport. Cattiva e poderosa come ogni vera “muscle car” americana che si rispetti. Aggiornata ma sempre classica con un rigoroso V8 aspirato da 460 cavalli che non nitriscono: ruggiscono. Inimitabile.

    Non la vedremo sulle strade, è un concept. Ma la bellezza della DS E-Tense lascia a bocca aperta. Com’è tipico del marchio francese e dell’eredità Citroën a cui appartiene, questa vettura guarda avanti, nel futuro. Linee contrastanti, spigolose e aggressive che vanno oltre la modernità. Monoscocca in carbonio e motore elettrico da 402 cavalli. La supercar di domani.
    Restyling e nuovo nome, al posto della FF. La Ferrari GTC4Lusso strizza l’occhio al passato ma lo fa con una vettura che guarda decisamente avanti senza doversi stravolgere. L’essenza stessa del termine gran turismo: linea rinnovata, trazione integrale, quattro ruote sterzanti e, sotto, sempre il superlativo V12 6.3 aspirato per un sopraffino piacere di guida. Con 30 cavalli in più ne raggiunge 690. Non si può chiedere di più: c’è già il meglio.
    Fra le miriadi di crossover che hanno invaso il salone, la Infiniti QX30 è una tra le auto dal design più intrigante. Eleganza e sportività, raffinatezza e movimento. Come dicono alla casa giapponese, il lusso non dev’essere noioso. Tutta la tecnologia che serve, ed un equilibrato 2.2 diesel da 170 cavalli con cambio a doppia frizione. Perché è una compatta, non dimentichiamolo.
    Finalmente è arrivata anche in Europa. La Lexus LC 500h è in grado di ridefinire l’idea stessa di coupé. Design mozzafiato che rompe le convenzioni. Aspetto abbastanza aggressivo per non far dimenticare quello che sta sotto. Cioè un cattivissimo sistema di propulsione ibrido da 354 cavalli. Fuori dall’ordinario.
    E’ il salone dei Suv, ecco allora il Suv del salone: Maserati Levante, un esordio tra i più attesi. Il tridente ora sa andare anche in montagna. Non c’è solo la gamma di motori V6 3.0 turbo, per 350 e 430 cavalli a benzina o 250 e 275 diesel. Troviamo anche delle raffinate sospensioni a smorzamento attivo, che usano molle ad aria. Non c’è male, per essere la prima volta.
    Un concept che non segna solo un potenziale ritorno della casa giapponese al celebre motore rotativo, seppure in chiave moderna. La Mazda RX-Vision rappresenta anche un pregiato esercizio di stile. Osservandola vediamo una coupé dal fascino classico, estremamente raffinata. In altre parole, bellissima.
    Probabilmente non la vedremo mai su strada, perché ne costruiranno solo 7 esemplari. Quindi il salone di Ginevra ha rappresentato un’occasione unica per ammirare la Touring Superleggera Disco Volante Spyder. Hanno tolto il tetto alla coupé di tre anni fa, però sono riusciti a fare un altro capolavoro. L’aspetto rievoca la famosa C52 Alfa Romeo del 1952. Però la modernità è trasparente. Sotto, tutta la raffinatezza meccanica dell’Alfa 8C Competizione. Un’opera d’arte.

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