Le auto scelte dai politici

Le auto scelte dai politici

Cominciamo con il nostro Premier, il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi che per’altro quest’anno ha dichiarato un reddito molto più basso rispetto all’anno passato, 14

da in Curiosità Auto, Fiat Idea, Lancia, Lancia Ypsilon
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    Lancia Ypsilon

    Insomma, non è che se non fossimo venuti a conoscenza di tale notizia sarebbe cambiato qualcosa nella nostra vita, ma ogni tanto un po’ di gossip non guasta e, così, sapere quali auto posseggano i nostri politici, una volta scesi dalle fiammanti auto blu, chissà, magari finisce per intrigarci un po’!

    Cominciamo con il nostro Premier, il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi che per’altro quest’anno ha dichiarato un reddito molto più basso rispetto all’anno passato, 14.532.538; in fatto di auto possedute non si comporta allo stesso modo in cui è solito consigliare agli italiani esortati a comprare. Di fatto il Presidente, è proprietario di una vetusta Mercedes del 1992 e di una più moderna Audi di tre anni di vita…. Alla faccia dell’acquisto italiano!

    Anche il Presidente della Camera, Giancarlo Fini, con un reddito dichiarato di 124.714 euro appare quanto mai esterofilo, lo dimostra il fatto di possedere un’Audi S4 cabrio con una potenza di 344 cavalli, una Mini Cooper ed una Smart.

    Il “ castiga dipendenti pubblici “, Renato Brunetta, ministro della Pubblica Amministrazione con un reddito di 228.313 euro, preferisce una Jeep Wrangler e una Lada Niva, esterofilo anche lui, dunque, se non fosse anche proprietario di una vecchia Fiat 500 di quarant’anni di età.

    Ama invece il made in Italy Renato Schifani, presidente del Senato, con un reddito complessivo di oltre 159 mila euro che possiede due Lancia Ipsilon, esterofilo invece il ministro della Difesa Ignazio la Russa con un reddito di 490.188 euro con una BMW 330 Touring in suo possesso.


    Si respira aria asiatica invece in casa di Antonio di Pietro, leader di Italia dei Valori con 218 mila euro di reddito annuo che si muove su di una Hyundai Santa Fe per il neo eletto segretario del PD, Dario Franceschini con 220.419 euro di reddito e a sua disposizione una italianissima Fiat Idea, insieme ad una Suzuki Swift.

    Niente auto invece per l’ex, per eccellenza, ex sindaco, ex leader del PD, Walter Veltroni con poco meno di mezzo milione di euro il quale alla domanda se considera la possibilità di acquistare un’auto avrà risposto… se po fa!

    Interessante la passione invece del ministro dello sviluppo economico Claudio Scajola che detiene qualche auto d’epoca, Mara Carfagna, ministro delle Pari opportunità, si muove invece con la sua Smart, mentre il senatore del PD oltre che scienziato di fama internazionale con un reddito di oltre un milione e mezzo di euro all’anno, Umberto Veronesi, romba con la sua Jaguar XJ del 2003.

    E se l’auto d’epoca è un interesse di tutto rispetto ecco un altro seguace dell’antico che vale sempre, parliamo del senatore Roberto Menia, area PDL che custodisce gelosamente una Fiat Balilla.

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