Leasing auto per privati: come funziona?

Leasing auto per privati: come funziona?
da in Consigli e Guide
Ultimo aggiornamento: Mercoledì 17/12/2014 14:40

    Leasing auto come funziona

    Oggigiorno le formule di acquisto per un’auto sono diventate molteplici, e potrebbero creare un po’ di confusione. Noi vogliamo interessarci al leasing auto per i privati, una formula che potrebbe convenire o meno a seconda dei vincoli del contratto e del contesto economico nel quale lo si inserisce: il nostro intento è cercare di spiegare in breve come funziona questa formula di acquisto, così da permettervi una giusta valutazione ancora prima di approcciarvi in concessionaria. Cerchiamo quindi di capire un po’ come funziona.

    Nuove proposte di vendita

    Da qualche anno a questa parte abbiamo assistito ad un vero e proprio boom di pubblicità con slogan del tipo “la acquisti e dopo due anni sei libero di tenerla o restituirla”: ecco, questa è una formula di leasing. Volendo riassumere il contratto di leasing in un solo concetto lo potremmo definire come un ibrido tra un noleggio a lungo termine ed un acquisto vero e proprio, perchè permette un iniziale frazionamento mensile del pagamento ma dà la possibilità, alla fine del periodo interessato dal contratto, di riscattare la proprietà del veicolo.

    Differenza tra leasing e privato

    Un privato può accedere ad un leasing a patto che dimostri l’utilizzo a scopo lavorativo dell’auto, e trovi un accordo sia con la banca che con la società che darà l’auto in leasing. Si trova poi un accordo sulla base del contratto da stipulare, che può essere comprensivo o meno delle spese vive (carburante a parte), e si accorda una prima rata superiore alle altre, poi una quota fissa dalla seconda rata fino a scadenza del contratto. L’estensione dura, al massimo, 5 anni e prevede il pagamento di interessi maturati nel tempo. A termine del contratto il privato ha due scelte: o restituisce l’auto o la riscatta. Nel primo caso non paga alcuna penale per la restituzione dell’auto alla società di leasing, che ne diventa l’effettiva proprietaria e non deve restituire nessun canone al contraente, mentre nel secondo caso il privato deve pagare il valore residuo dell’auto affinchè diventi a tutti gli effetti di sua proprietà.

    Quale conviene?

    Ma conviene o meno ad un privato? In realtà non è l’ideale a meno che non si voglia (o non si abbia necessità) di cambiare auto ogni paio di anni senza preoccuparsi della svalutazione. Il privato non può godere di agevolazioni fiscali, solitamente riservate alle aziende, ed in più deve accollarsi degli interessi solitamente non proprio bassi. Insomma, noi vi abbiamo indirizzato: adesso sta a voi scegliere quale tipologia di acquisto sia più incline alle vostre esigenze!

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