Lexus LFA Nurburgring Edition: auto distrutta e collaudatore morto

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Incidente lfa

Toyota è in lutto per la tragica scomparsa del capo collaudatore Hiromu Naruse. Già da qualche giorno, la Lexus LF-A edizione Nurburgring stava facendo delle prove di collaudo intorno al circuito tedesco, dopo che lo stesso Naruse aveva condotto altri tipi di test all’interno del circuito di Formula uno. Ebbene, la cattiva sorte ha voluto che, all’esterno del circuito e proprio lungo quelle stesse strade, ci fossero altri collaudatori di altre marche automobilistiche, come Bmw. Mentre il 66enne collaudatore giapponese imboccava una curva a tutta velocità, dal senso opposto proveniva un’altra autovettura lanciata, di marca Bmw, con a bordo due suoi collaudatori.

L’impatto che ne è scaturito è stato inevitabile e violentissimo, al punto che Hiromu Naruse ha perso la vita sul colpo. La sorte ha voluto che, fortunatamente, i due tester della Bmw siano sopravvissuti, anche se uno di questi sarebbe, tuttavia, in terapia intensiva. La polizia del luogo sta indagando sull’accaduto, per cercare di capire meglio la dinamica dell’incidente e per chiarire le cause dello scontro.

Hiromu Naruse era da tanto tempo impegnato nello sviluppo della Lexus LF-A Nurburgring Edition, così tanto da essersi guadagnato, fra gli appassionati, l’appellativo di “Padrino della LFA”La sua carriera era iniziata dalla fine degli anni sessanta, quando aveva preso parte allo sviluppo della 2000GT.

Sotto le sue sapienti direttive sono passate anche la mitica AE-86 Sprinter Trueno; le generazioni della MR2; la Toyota 7 da competizione; la S800; la 1600 GT; la Supra e le varie generazioni della formidabile Toyota Celica. Con la scomparsa del collaudatore Naruse se ne va una figura di riferimento, non solo per l’industria giapponese ma, anche, un esempio di grande pilota collaudatore degno di rappresentare ogni Paese industriale.

Gio 24/06/2010 da Ottavio Polito in

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Simone Minzi
Simone Minzi 24 giugno 2010 19:42
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Onore a questi collaudatori, che rischiano la vita per far sì che noi possiamo divertirci senza rischi.

In ogni caso questo incidente ha del grottesco: possibile che due auto stessero sfrecciando sullo stesso circuito, ma in direzione opposta?

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Ottavio Polito
Ottavio Polito 25 giugno 2010 10:21
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Proprio così, Simone. Se gli incidenti d’auto capitano anche a degli spe****ti come questi, bisogna farsi un’esame di coscienza prima di salire sulla propria vettura.

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TonyVe 26 giugno 2010 11:05
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Simone forse hai letto male, o forse io.
“Ebbene, la cattiva sorte ha voluto che, all’esterno del circuito e proprio lungo quelle stesse strade, ci fossero altri collaudatori di altre marche automobilistiche, come Bmw”

Parlano di strade esterne al circuito, comunque, se così fosse, mi chiedo…
all’esterno del circuito perché “sfrecciano”?
E soprattutto, perché, visto l’impatto, se così è stato, erano sulla stessa corsia a senso doppio?

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Mark 25 agosto 2010 19:03
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Ma la Lexus LFA non è quella che i sostenitori del marchio in tutti i forum di auto osannano sbeffeggiando le qualità e prestazioni delle supercar italiane e tedesche (che costano pure meno)? Com’è che schiantandosi con una “semplice” bmw il pilota Lexus è morto sul colpo, mentre quelli bmw sono uno illeso e l’altro in terapia intensiva? C’è gente che ha distrutto Lamborghini con frontali e non si è fatta poco o nulla. Lexus… le macchine sportive lasciale fare a chi le produce da sempre come la Ferrari!

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