Liberalizzazioni Bersani 2007, ma noi che ci guadagniamo?

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    Il ministro Bersani e le sue liberalizzazioni, quella sulla benzina giova all'utente?

    Ben vengano le liberalizzazioni, il ministro Bersani ce lo ricorda e lo rammenta agli automobilisti italiani col suo pacchetto datato 2007, ma vivremo tanto meglio solo con quelle?

    Intanto vediamo quali nuove norme sono previste nel pacchetto Bersani a proposito, ad esempio, dei distributori di carburante, niente più distanze fra un impianto e un altro, ciò con l?intento di creare più concorrenza e, soprattutto, concessione più rapida per aprire aree di servizio all?interno dei grandi centri commerciali, inutile non pensare che ciò avrebbe scatenato una grande bagarre da parte dei piccoli gestori di impianti di carburante.

    Nel pacchetto Bersani, occhio puntato pure sulle Autoscuole, con nuove norme che ne facilitano l?apertura e la gestione a tutto vantaggio dell?utenza, anche in fatto di costi. Ma torniamo al problema spinoso dei carburanti, ci sembra che la liberalizzazione, che è sempre un toccasana per la collettività, laddove si intaccano i privilegi di pochi a favore di molti, a poco o a nulla serve se nessun cittadino, conti alla mano, ci guadagna nulla.

    E, in effetti, un rapido calcolo ci fa capire da subito che anche con le liberalizzazioni previste da Bersani, il risparmio su un pieno di carburante si tramuta in un risparmio di solo qualche decina di centesimi per il consumatore e nulla più e tutto ciò, finche gli oneri fiscali sul litro di carburante saranno tanto alti, basti pensare alla sola I.V.A. la cui aliquota sui carburanti è del 20% .

    Insomma, se nessuno tocca il cuore del problema che sulla benzina è rappresentato dalle accise,

    non risolveremo nulla, neanche con le liberalizzazione e con la bontà del principio ispiratore di questi provvedimenti, basti solo pensare che su 10 euro versati al gestore dell?impianto, ben 6 vanno allo Stato e in queste condizioni, strada se ne fa davvero poca!