Lifan Serie 3: un altro clone cinese

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Lifan Serie 3

Tornano al centro dell’attenzione le auto cinesi, spesso cloni di auto di successo, ma non solo, soltanto che stavolta queste auto asiatiche fanno parlare di sé per via del loro “vizietto” di replicare i successi altrui.

Infatti parliamo della Lifan Serie 3 che si avvicina in modo persino inquietante alla Mini, solo che la vettura da cui si trae origine è a tre porte, il suo clone a cinque. E così, la Lifan, ha una calandra quasi sovrapponibile alla Mini, idem per i gruppi ottici anteriori e posteriori, stessa cosa per il lunotto e i paraurti.

Come nella originale Mini anni sessanta, i cinesi hanno riproposto i cerchi in lega leggera di dimensioni ridotte che, se al tempo avevano un senso, oggi sembrano quasi ridicoli.

Mar 22/01/2008 da Giuliano in

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Michael 1963 10 dicembre 2008 17:39
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Io personalmente non ho nulla contro le auto cinesi. Mi reputo un grande appassionato di auto ed anche abbastanza competente e benchè sia in possesso attualmente di una Jaguar, che uso come auto personale, e di altre 3 auto europee che usiamo in famiglia, non disdegno la possibilità di poter acquistare un giorno una vettura cinese. La cosa che però detesto, e pertanto non potrei mai acquistare, sono i cosiddetti “cloni”, ossia quelle auto scopiazzate più o meno malamente dalla produzione europea e prodotte in Cina con nomi fantasiosi. Vanno bene le cinesi, purchè abbiano uno stile proprio, anche se ancora poco fantasioso, ma con una propria personalità, come ad esempio la Great Wall “Hoover”, che pur non brillando per originalità, ha una propria dignità stilistia.

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