Limiti di velocità, ecco i criminali del volante!

Limiti di velocità, ecco i criminali del volante!

Come si può essere criminali, solo guidando!

da in Auto sportive, Codice della strada, Ferrari, Lamborghini, Mondo auto, Porsche
Ultimo aggiornamento:

    Autostrada

    Purtroppo il caso di quell’automobilista fermato a 311 Km/h con la sua Porsche Carrera GT, che ha destato scalpore, forse più, perché persona in vista, essendo un dirigente della più grande Compagnia telefonica italiana, che per il fatto in sè e per sè, non è per niente isolato.

    Lo ha appurato la nota rivista automobilistica, Quattroruote che, in un inchiesta ha rilevato che sono tantissimi gli automobilisti che guidano la propria auto a velocità spesso doppia rispetto a quella consentita in autostrada dal Codice della Strada, 130 Km/h.

    In una sorta di elenco di vetture immortalate mentre sfrecciano in autostrada, figura una Lamborghini, colta mentre superava i 262 Km/h, una Porsche Cayenna ripresa a 215 all’ora sulla diramazione Roma Sud dell’autostrada del Sole e una Ferrari 360 Modena a 214 orari in una superstrada, quella che collega Orte con Viterbo. A questa lista, va aggiunta un’altra Ferrari, stavolta una F355, che superava i 270 orari, sulla A26.

    Sempre secondo l’inchiesta condotta dalla nota rivista, esisterebbe una vera e propria proiezione grafica che racchiude i tratti di strada, italiani, dove maggiormente si infrangono i limiti di velocità. Un tratto dove ciò accade sovente, è sulla A26 fra Voltri e Gravellona Toce, nelle vicinanze di Alessandria, un altro è sulla A27 Venezia-Belluno, agevolati a compiere l’infrazione la strada pianeggiante in quel tratto, così come accade sulla Pescara-Foggia dell’A14 Adriatica e del raccordo Fiano-San Cesareo, vicino Roma. Tutti percorsi a tre corsie, per senso di marcia, moderni e poco trafficati. Ma attenzione, Autostrade per l’Italia avverte, sono proprio questi i tratti di strada più interessati al maggior numero di incidenti, quasi sempre mortali, fra quelli riscontrati nella media nazionale.

    Del resto, come verificato dai tecnici, dovrebbe sapere bene chi compie certe prodezze al volante, che un’auto lanciata a 300 all’ora, percorre in un solo secondo, una distanza di 86,4 metri, ovvero, la lunghezza di un campo di calcio, per non contare che per fermare un bolide a quella velocità, occorre uno spazio di oltre 500 metri, mezzo chilometro….. Come si fa a non pensare a queste cose?

    A quanto pare, inoltre, né gli autovelox, né la patente a punti, sono riusciti a dissuadere certi irresponsabili al volante a viaggiare in modo tanto criminale, al punto che, come si è appurato dall’inchiesta, automobilisti incoscienti, sono stati colti a viaggiare a simili andature anche sulle statali e non solo sulle autostrade. Un recentissimo evento accaduto sulla statale 385, Caltagirone-Catania, dimostrerebbe proprio questo, allorquando una Ferrari 360 Modena, lanciata a velocità pazzesca, dopo essere piombata su due vetture che sopraggiungevano, le ha travolte e balzate fuori strada, per poi finire la propria corsa su un terrapieno, incendiandosi. Il bilancio è stato tragicissimo, cinque morti, compreso il conducente della Ferrari.

    Quali pene dovrebbero essere adottate, per chi spinge la propria auto fino a rasentare i 300 orari, o comunque a superare, spesso abbondantemente, i 200 all’ora, in strade col limite di 130 o addirittura 110 Km/h, oltre al ritiro della patente? Non sarebbe male se, anche in assenza di incidenti, si valutasse l’opportunità di prendere in mano il Codice Penale!

    601

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Auto sportiveCodice della stradaFerrariLamborghiniMondo autoPorsche
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI