Limitazioni neopatentati: regole alla guida da rispettare e multe

Parliamo di limitazioni per neopatentati: sulla potenza in kW, sulla velocità e sull'alcol. Scopriamo tutto quello che c'è da sapere sulle limitazioni guida neopatentati.

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    Limitazioni neopatentati: regole alla guida da rispettare e multe

    Una panoramica importante va fatta sulle limitazioni neopatentati, regole alla guida da rispettare e multe: insomma tutto ciò che i neopatentati non possono fare al volante. Difficile la vita per i neopatentati, ossia per tutti quelli che hanno appena conseguito una patente di guida. Non solo devono affrontare senza l’aiuto dell’esperienza situazioni illogiche e pericolose nella circolazione stradale, muniti solo dei propri occhi e privi di un addestramento realmente efficace, ma sono costretti anche a fare i conti con numerose e spesso oscure limitazioni per i neopatentati, che possono incidere pesantemente sul portafoglio e sulla possibilità stessa di guidare. Cerchiamo di tracciare un riepilogo limitazioni auto neopatentati a cui è sottoposto chi ha conseguito la patente da meno di tre anni e delle multe a cui va incontro in caso di violazione; la legge che stabilisce queste limitazioni è ovviamente il Codice della Strada.

    Neopatentati: limitazioni per quanto tempo?

    Abbiamo detto genericamente che il neopatentato è colui o colei che ha appena conseguito una patente di guida. Nel dettaglio questo è valido sia in caso di conseguimento della prima patente di guida, sia in caso di rilascio di una nuova patente ottenuta successivamente alla revoca della precedente. A queste due casistiche, si aggiunge anche uno straniero che converte la propria patente in una italiana o in caso di militari che convertono la propria patente.

    Ma a questo punto è lecito chiedersi: per quanto tempo una persona si può definire neopatentato? Viene considerato dalla legge un neopatentato chiunque abbia ottenuto la patente da meno di 3 anni.

    In generale la durata limitazioni neopatentati è proprio di tre anni, ma come avremo modo di vedere più approfonditamente nel seguito c’è un’eccezione in merito. Ogni tanto si sente parlare di “limitazioni neopatentati 6 mesi”, ma in realtà si tratta di un falso mito: non ci sono delle particolari restrizioni dalla durata così breve.

    Limitazioni guida: neopatentati occhio ai limiti di velocità

    Limiti di velocità neopatentati

    L’articolo 117 prescrive che per i primi tre anni dal conseguimento della patente (categorie A2, A, B1 e B) il limite di velocità in autostrada sia di 100 Km/h, mentre quello per le strade extraurbane principali di 90 Km/h. Le multe vanno da un minimo di 161 ad un massimo di 646 euro. A seconda di quanto la velocità rilevata eccede dal limite, oltre alla multa specifica per l’eccesso di velocità e la sospensione della patente da 2 ad 8 mesi.

    Limitazioni potenza neopatentati: bisogna guardare il rapporto potenza/tara

    Ed eccoci ad uno dei più discussi aspetti della patente B: limitazioni neopatentati sui kW. Tante volte i meno informati parlano di “limitazioni cilindrata neopatentati”, ma questo è del tutto sbagliato: non c’è alcuna limitazione alla cilindrata dell’auto che possono guidare i più inesperti del volante. E’ corretto, invece, parlare di limitazioni kW neopatentati, dato che per legge c’è un limite alla potenza massima delle auto che possono essere guidate.

    Chi ha appena preso la patente B non può guidare per il primo anno veicoli dalla potenza specifica (potenza in kW fratto peso in tonnellate dell’auto) superiore a 55 kW/t. In più la potenza massima non può essere superiore ai 70 kW totali, che corrispondono a 95 cavalli. Ovviamente ricavare questo dato non è semplicissimo, altrimenti non c’è gusto. Se l’auto è usata e immatricolata dopo il 4/10/2007, il dato è specificato sulla carta di circolazione: nel riquadro numero 3 è scritto proprio “rapporto potenza/tara”.

    Se l’auto è più vecchia, la cosa più rapida da fare è consultare il portale dell’automobilista (www.ilportaledellautomobilista.it): nel menu patenti, andare alla sezione neopatentati ed inserire la targa del veicolo.

    In caso di auto nuova non ancora immatricolata, cioè se state cercando di acquistarne una, generalmente il costruttore riporta se quel modello è anche guidabile dai neopatentati.

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    Si può anche effettuare un calcolo per le neopatentati limitazioni sui kW: si cercano dal costruttore i dati di potenza massima in kW e la massa a vuoto. La tara si ricava sommando alla massa a vuoto anche 75 kg per il conducente e 5 kg per la ruota di scorta: si convertono i kg in tonnellate (cioè kg/1000) poi si divide la potenza per la tara. Tale calcolo si può fare anche per le auto vecchie pre-2007: sulla carta di circolazione, la potenza in kw si trova nel riquadro 2, codice P.2; la massa a vuoto è indicata nel riquadro 3.

    Facciamo un paio di esempi, proposti dalla Polizia di Stato: se la mia auto ha 46 kW e il valore della tara è di 900 kg, vuol dire che può essere guidata da un neopatentato perchè l’ammontare della potenza specifica è 51,1 kW/t (46/0,9), minore di 55 kW/t. Un’auto da 75 kW e con tara di 1.500 kg invece, nonostante la potenza specifica di 50 kW/t (75/1,5), supera i 70 kW totali consentiti e non può essere guidata.

    Non disperate, comunque, perché le auto per neopatentati sono molte e di segmenti diversi: potete trovarne sicuramente una che risponda alle vostre esigenze.

    Giusto per fare il punto: in caso di veicolo di categoria M1 (cioè veicolo a quattro ruote per trasporto massimo di 8 persone, quindi tutte le autovetture), la potenza massima non può in ogni caso superare i 70 kW per il primo anno dal conseguimento della patente B. Quindi per i neopatentati niente limitazioni cilindrata, ma solo per quanto riguarda la potenza assoluta e specifica. Le sanzioni sono le stesse previste per i limiti di velocità, mentre la durata delle limitazioni per neopatentati sulla potenza in kW durano solo un anno, a differenza di tutte le altre.

    Limitazioni per neopatentati: alcol zero

    Neopatentati alcol zero

    Le regole sull’alcol alla guida sono più pesanti se al volante c’è un neopatentato. Lo stabilisce l’articolo 186-bis del Codice della Strada: nei primi tre anni di conseguimento dalla patente B e fino al compimento dei 21 anni di età è vietato guidare dopo aver assunto bevande alcoliche, in qualsiasi quantità. In altre parole, non si può guidare dopo aver bevuto anche una sola goccia di alcol.

    La multa va da 155 a 624 euro e vengono tolti 5 punti dalla patente se il tasso alcolemico non supera il valore di 0,5 grammi per litro. Ma se si provoca un incidente le sanzioni sono raddoppiate.

    Negli altri casi di guida in stato di ebbrezza previsti per tutti i guidatori, ai neopatentati le sanzioni vengono aumentate da un terzo alla metà. Se il tasso alcolemico supera 1,5 g/l o se si è recidivi, la patente è revocata. Insomma, se si beve non si guida. E dovrebbe valere non solo per i neopatentati.

    La sospensione della patente raddoppia

    Secondo l’articolo 218-bis del Codice della Strada se, nei primi tre anni dal conseguimento della patente A o B, si commette una violazione per cui è prevista la sospensione della patente, la durata della sospensione è aumentata di un terzo alla prima violazione e raddoppia alle violazioni successive. In più, quando si commette una di queste violazioni, il periodo in cui la sospensione aumenta di durata viene portato a cinque anni.

    I punti decurtati sono doppi

    I casi sono numerosi e sarebbe bene studiare attentamente il Codice (non è un’impresa facilissima). In generale, nelle infrazioni di media e alta gravità c’è sempre una sanzione accessoria per il neopatentato, spesso il raddoppio della multa e dei punti, fino ad arrivare alla revoca della patente per almeno tre anni.