L’italiana Fiamm all’americana Johnson

L’italiana Fiamm all’americana Johnson
da in Mondo auto
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    Fiamm

    Un pezzo importante dell’industria derivata dall’automobile, la Fiamm, icona storica nella fabbricazione di accumulatori per auto, cambia proprietà.

    Il passaggio di consegne, infatti, dell’italiana Fiamm verso l’americana Johnson Controls, è appena avvenuto e va a consolidare ancora di più la forza di un gruppo industriale che già è proprietaria della nota azienda Varta.

    L’aspetto positivo della vicenda è quello che vede l’industria americana, acquirente, interessata a proseguire l’opera di espansione del gruppo Fiamm il quale resta sempre concentrato su altri settori in costante crescita come quelli degli avvisatori acustici, batterie stazionarie e gruppi di continuità, compresse le antenne per auto.

    Diversi i motivi che hanno indotto la famiglia Dolcetta, proprietaria della vicentina Fiamm, di cedere la quota relativa alla produzione di accumulatori. Uno per tutti, non essere riusciti, nonostante i nuovi stabilimenti in India, Cina, USA, Brasile, ad incidere come sperato nel mercato.

    All’americana Johnson andranno invece gli stabilimenti di Veronella ed Avezzano che continuano a mantenere i posti di lavoro agli oltre 700 dipendenti e dal fatturato di circa 200 milioni di euro all’anno si spera di ricavare di più in breve tempo.

    Alleggerita di questo fardello divenuto troppo opprimente per Fiamm, l’azienda dovrebbe muoversi adesso più agilmente sul mercato che le è rimasto, relativamente agli altri settori di interesse.

    Oltretutto non era possibile per l’azienda italiana reggere il confronto con la concorrenza mondiale, con i suoi 7 milioni di batterie prodotte ogni anno, quando si pensi solo che la Johnson ne produce 110 milioni.

    Ben venga, dunque, la vendita.

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