Lo Stato agevola i disabili

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    Lo Stato agevola l’ acquisto dell’ auto ai disabili. Si parte da una detrazione dell’ IRPEF, fino all’ abbattimento dell’ IVA, che per questi soggetti equivale al 4% . Prevista anche l’ esenzione totale della tassa di proprietà e da tutte quelle imposte che gravano sui trasferimenti e sulle trascrizioni di proprietà.

    Le agevolazioni soprariportate sono a favore dei disabili che accusino anche ridotte capacità motorie, purchè permanenti, secondo una disposizione del 1988. Stessa cosa per non vedenti, sordomuti o altri soggetti che godono dell’ indennità di accompagnamento, così come tutti coloro i quali abbiano subito pluriamputazioni. In quest’ ultimo caso le agevolazioni sono trasferite a favore di chi si prende realmente cura di queste persone e per i quali il disabile risulti a loro carico, se questo dichiara un reddito non superiore a 2.840,51 euro. Autovetture, motocarrozzette, autovetture per uso promiscuo, sono le categorie di veicoli che godono di queste agevolazioni.

    Entrando nello specifico, queste le facilitazioni:

    · Detrazione IRPEF 19%

    Riguarda l’ acquisto di un solo veicolo, anche usato e la detrazione è del 19% per quattro anni con un importo massimo di 18.075,99 euro. La detrazione è fruibile nel primo anno per poi ripartirla nei successivi. La fattura, per godere dell’ agevolazione, deve essere intestata al disabile se ha un reddito superiore a 2.840,51 euro, all’ accompagnatore se il reddito è inferiore e risulta a suo carico.

    · Agevolazione I.V.A. 4%

    Il diritto a questa agevolazione può essere esercitato dal disabile o dal suo accompagnatore al momento dell’ acquisto del veicolo. Motoveicoli, motocarrozzette o autoveicoli, nuovi o usati, godono di questa agevolazione purchè, per quanto attiene le autovetture non abbiano una cilindrata superiore ai 2.000 cc, se a benzina e ai 2.800 cc se diesel. La legge a cui fare riferimento in fattura è la 97/86 e la 44/97, comprese le Leggi 342/2000 o 388/2000 . Trenta giorni di tempo sono accordati per la comunicazione all’ Agenzia delle Entrate, competente per territorio, per comunicare il documento fiscale corredato dalla data della vendita, il numero di targa del veicolo venduto, i dati della persona beneficiaria e la sua residenza.

    ·Esenzione permanente del pagamento del bollo auto

    L’ Agenzia delle Entrate ha diramato la circolare n. 169/2002 che prevedeva le norme chiarificatrici della Legge che esentavano il disabile dal pagamento del bollo auto. Fermi i limiti di cui sopra, per quanto riguarda le cilindrate per fruire dell’ agevolazione, come per l’ esenzione del bollo, la circolare cui far riferimento è la 186/E/98, secondo la quale, un solo veicolo per disabile o per accompagnatore, nei casi già esaminati, è concesso per Legge. A seguito dell’ errata interpretazione dello spirito che ha illuminato il Legislatore, nell’ ipotesi in cui in una stessa famiglia vivano due disabili, qualcuno ha ritenuto, errando, che solo uno di questi potesse aver diritto all’ agevolazione. Come chiarito invece, nell’ ipotesi in cui nella stessa famiglia vi è presenza di due disabili, possono godere della predetta agevolazione entrambi, nella stessa misura. Nel caso di figlio disabile affidato a genitori separati, che si prendono cura di lui, l’ esenzione spetta per un solo veicolo. La domanda per ottenere l’ esenzione del bollo dovrà essere indirizzata all’ Ufficio Tributi della Regione di appartenenza mediante invio di Raccomandata A.R. entro e non oltre 90 gg. dai termini previsti per il pagamento della tassa e varrà anche per le scadenze degli anni successivi, fin che sussistono i requisiti dell’ invalidità, modificati i quali, sarà il disabile a farsi carico di comunicare la nuova condizione fisica.

    · Esenzione dell’ imposta di trascrizione per passaggio di proprietà

    Vale per l’ acquisto dell’ autovettura nuova, quanto per quelle usata, il diritto va inoltrato al PRA competente per territorio. Si allega un certificato che attesti il grado di disabilità, un certificato di attribuzione dell’ indennità di accompagnamento. Il documento per godere dell’ agevolazione dell’ IVA, invece, consiste in una dichiarazione dove si evince che il beneficiario non abbia acquistato altro veicolo con analoga agevolazione. Prevista anche la presentazione della dichiarazione dei redditi, nel caso di disabili con minori ridotte capacità fisiche, è prevista, a corredo della domanda, anche la fotocopia della patente di guida da dove si evinca lo stato del richiedente annotato nel documento.