Lotus: tuning estremo by Composite Work [FOTO e VIDEO]

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    Nuovo tuning su AllaGuida: stavolta parliamo di Lotus. Capita abbastanza spesso di parlarvi di vetture tuning ma la maggior parte delle volte sono realizzate da ditte straniere. Non che in Italia non ce ne siano ma sono meno conosciute. Se vi parliamo della Composite Work saranno davvero in pochi a conoscerla. Nessun problema, rimediamo subito!

    E’ un’azienda italiana che lavora nel campo dei materiali compositi, in particolare della fibra di carbonio, specializzata nella realizzazione di sedili ed altri accessori leggerissimi. In questo caso ha realizzato dei particolari su commissione Lotus: la Casa automobilistica britannica aveva bisogno di un partner per la costruzione di un’esemplare unico, quello rappresentato nelle foto allegate a quest’articolo, ed ha scelto la Composite Worx.

    La Composite Worx è un’azienda italiana con sede a Bergamo, ed è proprio qui che la Lotus ha deciso di realizzare questo esemplare unico.

    Andiamo a parlare più nello specifico di questa Extrema.

    E’ basata sulla Exige

    Per la realizzazione della Composite Worx Extrema gli ingegneri che hanno preso parte a questo progetto hanno deciso di partire dalla Lotus Exige S2, la versione più cattiva della Elise modello precedente. Il modello attualmente in listino della Exige è equipaggiato con un motore V6 da 3,5 litri di cilindrata sovralimentato con compressore volumetrico forte di ben 350 cavalli di potenza massima. Quello che lascia di stucco è il rapporto peso potenza: solo 3 kg per cavallo!

    La versione precedente che è uscita di listino l’anno scorso era invece equipaggiata con un 1,8 litri di derivazione Toyota, che grazie ad un compressore volumetrico erogava da 221 a 260 cavalli, a seconda della versione. La Lotus Exige S2 pesava ancora meno: si parla di 935 chilogrammi per la versione più leggera e proprio quest’ultima è stata utilizzata come base di partenza.

    Ma della Exige è rimasto poco, infatti anche il telaio ha subito notevoli modifiche.

    Modifiche al telaio

    Il telaio delle Lotus è noto per la sua particolare rigidità e leggerezza ma in questo caso ha dovuto ricevere per forza delle modifiche. E’ stata rinforzata e modificata soprattutto la parte posteriore per accogliere un motore ben più grande e pesante di quello presente di serie.

    Motore americano

    Il motore montato su questo “one-off” voluto da Lotus, è americano. Il nome in codice di questo propulsore è V8 LS9, lo stesso montato sulla Corvette ZR1.

    In particolare si parla di un monoblocco in lega d’allumino con otto cilindri a V e da 6162 centimetri cubici di cilindrata sovralimentato con un compressore volumetrico a quattro lobi. La potenza massima viene erogata a 6.500 giri al minuto e si parla di ben 649 cavalli, la coppia è di 819 newtonmetri a 3.800 giri al minuto.

    Montato sulla Corvette consente prestazioni notevoli, ma vi ricordiamo che la sportiva americana pesa 1521 chilogrammi mentre le Lotus si sa che sono molto leggere..

    Rapporto peso potenza motociclistico

    La cosa che davvero impressiona di questa Lotus Extrema è il rapporto peso potenza: 1,49 kg/cv! E’ un valore elevatissimo e raramente lo si trova in un’autovettura!

    Il peso di questo esemplare unico è infatti di soli 970 chili, questo grazie al massiccio utilizzo di materiali compositi e di fibra di carbonio per la realizzazione di telaio e di carrozzeria. Basti pensare che i sedili anteriori, denominati SP-1, sono realizzati in fibra di carbonio e kevlar e pesano solamente 2,7 chilogrammi l’uno!

    Il peso medio di un sedile di un’auto normale si aggira attorno ai 20 chili… a voi le conclusioni!

    Le prestazioni garantite da questa combinazione telaio leggero/motore V8 sono sensazionali: si parla di una velocità massima di ben 322 km orari, mentre per raggiungere i 100 chilometri all’ora sono necessari solamente 2,9 secondi. L’accelerazione fino a 160 all’ora con partenza da fermo viene coperta in soli 7 secondi netti.

    Per ora non sono stati resi noti altri dettagli, neppure il prezzo. Ancora non si sa se resterà solamente un prototipo oppure se alla Lotus decideranno di produrla in una serie limitatissima. Non appena vi saranno altre notizie su questa Extrema, noi della redazione di AllaGuida vi aggiorneremo, continuate a seguirci!

    Ora vi lascio con un video che mostra la ricostruzione digitale delle fasi di assemblaggio del motore LS9 V8 Chevrolet. Buona visione!