Ma dove vai, se il navigatore non ce l’ hai?

Ma dove vai, se il navigatore non ce l’ hai?
da in Mondo auto
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    Moderno satellitare portatile

    Negli anni novanta e all’ inizio di questo decennio sono stati i cellulari a balzare all’ apice della classifica degli oggetti d’ uso di massa più diffusi. Negli ultimi tempi e quest’ anno in particolar modo, a godere dei favori del grande pubblico, i cellulari con annesse funzioni da navigatori satellitari. Dalla loro, il vantaggio di una caduta progressiva dei prezzi di vendita, da un lato, l’ indiscussa utilità dall’ altro.

    In auto avevamo fatto la conoscenza del navigatore satellitare da neanche un decennio, almeno nella diffusione capillare e ne avevamo sempre avvertito la necessità e soprattutto la mancanza quando non presente nella pur ricca dotazione di bordo di un’ automobile. I nuovi cellulari con questa funzione si dotano sempre di più di preziosi accorgimenti come la possibilità offerta all’ utilizzatore di usufruire di tutte le funzioni disponibili senza staccare mai le mani dal volante, ovvero agendo sul telefonino mediante messaggi vocali. Tutto ciò senza contare l’ altra importante funzione quale il TMC ( Traffic Message Channel ) integrato, un dispositivo che consente di conoscere anzitempo eventuali ingorghi stradali, prossimi venturi, indicando la migliore direzione da seguire per non restare imbottigliati nel traffico o nell’ eventuale rallentamento a seguito, per esempio, di un incidente automobilistico.

    Sempre più piccoli!

    La stessa miniaturizzazione dei moderni apparecchi, sempre più dotati di potenti antenne per la ricezione satellitare, GPS, Global Position Sistem, oltre a limitare sensibilmente gli ingombri di questi apparecchi, ne consentono l’ utilizzo anche fuori dall’ auto, per esempio indicandoci una via, a noi sconosciuta, anche camminando a piedi.

    Le offerte da parte dei produttori non mancano, anzi, le aziende sono quanto mai agguerrite ad offrire il massimo della tecnologia in questa nuova frontiera dell’ Hi Tech. Fra queste non poteva mancare Nokia col suo 6680 Navigator che consente l’ agevole lettura delle sue mappe in italiano, il tutto adattabile ai modelli GPS della stessa Casa. Pratico, comodo e piccolo nelle dimensioni, questo apparecchio, dal facile utilizzo, può essere caricato alla stregua del telefonino con un attacco alla corrente elettrica tramite adattatore.

    Anche in gestori di telefonia mobile stanno ” cavalcando la tigre ” di quello che si profila essere il prossimo business per gli anni a venire. Ciò anche per rimediare a quella saturazione che il classico cellulare sta già soffrendo al punto da vederne sensibilmente limitate le vendite. Per esempio, è di questi giorni la notizia che “ TRE “ ha attuato una promozione che si estenderà fino all’ 8 gennaio e che prevede l’ acquisto, per soli 179 euro, di cellulare e navigatore. A sentire l’ azienda, fuori promozione il costo di un Nokia 6680 Navigator non costerebbe meno di 500 euro. Speriamo, allora, che l’ offerta si estenda oltre quel periodo.

    Un’ altra offerta interessante è quella che prevede la concessione di un servizio denominato Video Sat Navigator applicabile su Motorola A1000 con antenna GPS in dotazione a costo “ Zero “ per il primo mese e dal secondo mese in poi offerto a 6 euro mensile per le mappe italiane e di otto euro per quelle europee.
    Per sfruttare entrambi i sistemi, non occorre utilizzarli soltanto in auto, vanno bene anche in bici, a piedi, in tram, insomma, ovunque vogliate!

    Tornando ai produttori di sistemi satellitari da segnalare, Novogo V50 a 599 euro, che sfrutta i comandi vocali, un semplice ordine a voce e il sistema indicherà la strada più breve per raggiungerla. Lo stesso sistema sfrutterà il TMC, con le potenzialità già riferite.

    Interessante anche il Medion PNA510T a 449 euro, con caratteristiche similari al modello precedente, con l’ aggiunta di un lettore MP3 e Windows Media Audio. Stesso discorso per Acer D100 a 399 euro. Ma quello a sbalordirci di più è il Teksat Galileo che al costo di 400 euro offre le stesse funzioni con in aggiunta un lettore Divx per vedere i films, oltre alla funzione, ai bordi dell’ apparecchietto, fornita con due lampeggiatori di diverso colore che si accendono ad intermittenza in prossimità della meta raggiunta.

    Se poi volete pensare ad una strenna natalizia ecco il Navman ICN 320, ultimo modello, a soli 299 euro e il Garmin StreetPilot I3 che con 389 euro vi consente di portarvi a casa un aggeggio di soli 6,4 centimetri.
    Sotto i 400 euro pure Tom Tom One e il Via Michelin X-930.

    Come era prevedibile, proprio in occasione dell’ abbassamento drastico dei prezzi, il GPS si sta estendendo sempre di più al punto che, se nel 2005, si sono già venduti 8 milioni e mezzo di navigatori fissi montati in auto e altri mezzi di trasporto e, nello stesso anno, sono stati otto milioni e duecentomila i satellitari mobili. Ma il vero balzo è ancora da venire. Secondo stime recenti entro il 2011 ne dovrebbero essere venduti quasi 110 milioni contro i venti milioni di fissI, al punto che questi sistemi sferzeranno anche il mercato dei cellulari e dei palmari smartphone con GPS che, sempre secondo analoghe stime, balzeranno dai 2,2 milioni di quest’ anno a quasi 70 milioni del 2011 e, per gli smartphone con GPS si salirà da poco meno di due milioni di apparecchi, venduti nello stesso periodo, a quasi 30 milioni nel 2011.

    Segno di un grande passo avanti della tecnologia e della sensibilità dimostrata da un mercato bramoso di nuove risorse per migliorare sempre più la vita dei cittadini.

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