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Mahindra Goa DX: anteprima

Mahindra Goa DX: anteprima

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da in Anteprima auto, Fuoristrada e SUV
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    Ma chi l’ha detto che la Mahindra Goa DX 2,5, per il fatto di essere un’indiana e per di più un’asiatica poco avezza alla ricerca del confort e della cura dei particolari debba essere considerata, gioco-forza, un’auto di serie B.

    Tutt’altro, l’evidenza di quanto Mahindra è riuscita a fare ci fa capire bene che i passi avanti sono stati fatti dalla Casa indiana e che il modello Mahindra Goa a quattro o due ruote motrici si avvicina a grandi passi agli standard europei.

    Ma c’è di più, la vettura può essere omologata anche autocarro, il che elargisce risparmi fiscali anche del 15% con il limite di 18 mila euro per dedurre l’auto dal reddito. C’è anche da dire che l’autocarro non è previsto solo per il trasporto cose, ma anche di persone, qualora si dimostra la prevalenza di un’attività sull’altra.

    Tornando alla Mahindra Goa DX c’è da dire che questa vettura è una via di mezzo fra un Suv e un fuoristrada puro, senza sacrificare per niente le rifiniture, che sono ben fatte e di qualità buona, a parte qualche incertezza negli assemblaggi.

    Alla guida, la Mahindra Goa DX, si presenta piacevole da guidare, con uno sterzo abbastanza preciso e puntuale ma la vera chicca è rappresentata dal motore, costruito da Peugeot che ha concesso alla Casa indiana di poter disporre di un propulsore turbodiesel intercooler commonrail che se risulta ideale in fuoristrada, appare quanto mai duttile e versatile anche nei percorsi normali.

    Certo, nessun primato corsaiolo, 150 km/h di velocità massima e anche gli equipaggiamenti sono un po’ limitati, niente airbag e ABS e ESP, se non richiesti a parte, ci sono i cerchi in lega leggera da 16 pollici di diametro, il clima manuale di serie, la chiusura centralizzata ed un buon impianto radio/CD/MP3, oltre al volante regolabile in altezza.

    Il prezzo della Mahindra Goa DX è tale da poterla definire a buon titolo un’auto low cost, basti pensare che costa appena 20.000 euro e se si sceglie la versione a due ruote motrici si risparmia pure un migliaio di euro.

    Foto tratte da: TG COM

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