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Manutenzione auto: le giapponesi le più economiche

Manutenzione auto: le giapponesi le più economiche

Ne sanno qualcosa i possessori di auto di marca Suzuki e Toyota che spendono anche 200 euro in meno all’anno rispetto agli altri proprietari che possiedono una Fiat e non solo, se paragonate alle ” colleghe”tedesche di Bmw ci si accorge che a parità di cilindrata e di utilizzo provvedere alla manutenzione di una di queste vetture costa anche oltre 400 euro all’anno, più o meno quanto costa farlo con una Jeep

da in Associazioni Consumatori, Manutenzione Auto, Mercato Auto, Mondo auto
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    toyota auris

    Saremo pure esterofili ed in parte è pure vero, amiamo le auto d’oltralpe e si vede dando un’occhiata alle nostre strade, ma quando guardiamo il Sol Levante e dunque all’auto giapponese, probabilmente non saremo del tutto attratti da un design avvincente, ma è indubbio che le nipponiche si contraddistinguono per soluzioni tecnologiche davvero all’avanguardia; ma se si opta per un modello con “ gli occhi a mandorla” e lo facciamo con maggiore interesse c’è una ragione in più… le giapponesi sono più affidabili e mantenerle costa meno.

    Ne sanno qualcosa i possessori di auto di marca Suzuki e Toyota che spendono anche 200 euro in meno all’anno rispetto agli altri proprietari che possiedono una Fiat e non solo, se paragonate alle “ colleghe”tedesche di Bmw ci si accorge che a parità di cilindrata e di utilizzo provvedere alla manutenzione di una di queste vetture costa anche oltre 400 euro all’anno, più o meno quanto costa farlo con una Jeep.

    Lo dice Altroconsumo e, dunque, bisogna credergli, l’importante Associazione dei Consumatori infatti ha redatto una classifica condotta su 20 mila automobilisti europei. La particolare e senz’altro utile inchiesta è stata svolta in ben cinque Paesi europei, Italia, Francia, Spagna, Belgio e Portogallo, su 144 modelli di 34 marchi automobilistici. La graduatoria è stata stilata in base ad un indice che assegna un peso differente e ponderato a seconda della gravità del guasto riscontrato. Le auto considerate hanno un’età compresa tra i sei mesi e gli otto anni, e devono aver percorso almeno 1000 chilometri negli ultimi dodici mesi.


    Altroconsumo s’è anche presa la briga di guardare ai costi per mantenersi una delle auto più nuove che sono uscite e ha riscontrato che nella top list delle auto meno care in tutti i sensi c’è la Dacia Logan MCV 1500D, poi tocca Peugeot 207 1400 e alla Fiat Panda 1200.

    Altra priorità per Altroconsumo è data dalla necessità di sapere perché, da parte del potenziale acquirente, si sceglie o meno un modello e qui scopriamo che questo lo si fa in funzione dell’utilizzo che di quel modello dovrà farsene; ma una cosa è certa, in pochi scelgono l’auto in funzione delle emissioni inquinanti. E in Italia c’è ancora chi paga in nero, senza nessuna garanzia di rimborso o possibilità reclamo: l’8,3% dei clienti delle officine preferisce pagare in nero le riparazioni, contro l’1,2% della Francia.

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