Maserati CAMAL Studio Tributo: una GranTurismo molto speciale [FOTO]

La vettura che potete ammirare nelle immagini della nostra gallery fotografica si chiama CAMAL Studio Tributo

da , il

    La vettura che potete ammirare nelle immagini della nostra gallery fotografica si chiama CAMAL Studio Tributo. Sicuramente il nome non vi dirà molto, ma si tratta di una sportiva one-off realizzata a partire dalla Maserati GranTurismo. Esteticamente dobbiamo ammettere che il design non sembra niente male, nonostante le poche foto a nostra disposizione non ci permettano una valutazione particolarmente accurata sullo stile. Disegnata dall’italiano Alessio Minchella, vanta forma pulite e proporzionate, che indubbiamente non sono niente male. Non sempre questo genere di proposte di stile hanno un design così piacevole e proporzionato, infatti conveniamo che questa sportiva abbia tutte le carte in regola per competere ad armi pari, stilisticamente parlando, con concorrenti ben più note e blasonate.

    Il creatore ha commentato che la sua Maserati CAMAL Studio Tributo è stata “creata coniugando il gusto classico e raffinato” di chi un tempo aveva comprato vetture del Tridente come la Ghibli, la Bora o la Kashmin. Cominciando dal frontale, la Tributo ha una fascia paraurti contraddistinta da un’unica presa d’aria a sviluppo orizzontale, che abbraccia per la quasi totalità lo scudo paracolpi. I gruppi ottici hanno uno stile semplice e moderno e non sono carenati, creando una soluzione di impatto estetico. Guardandola nella vista laterale, la nuova one-off italiana ricorda particolarmente la vecchia produzione a marchio Maserati, con un cofano anteriore lungo ed una coda tronca. I passaruota sono relativamente bombati, ma comunque non troppo pronunciati da rendere la linea troppo pesante. Sui parafanghi anteriori sono state previste delle feritoie, mentre i cerchi in lega hanno uno stile dal sapore retrò, con un disegno a raggi e verniciatura brunita. Il posteriore prevede una fascia superiore in fibra di carbonio che include i gruppi ottici dalla forma moderna ed elegante, mentre al centro spicca la scritta “Tributo”. Il portellone posteriore, dotato di un ampio lunotto e di cerniere a vista, ci ricorda molto le soluzioni delle sportive anni ’60 – ’70. Non manca, come su ogni sportiva che si rispetti, un ampio diffusore, che con il suo colore nero si intona perfettamente con il bordino che percorre tutta la parte inferiore dell’auto, sempre di colore nero.

    Non sappiamo ancora niente a riguardo del motore o della scheda tecnica, ma è stato dichiarato dalla CAMAL che sono stati previsti molti miglioramenti rispetto alla Maserati GranTurismo di base. Rispetto a quest’ultima poi, grazie al sapiente uso di materiali leggeri, il peso è calato, incrementando di conseguenza le prestazioni.