Maserati GranTurismo MC Stradale: prova su strada [FOTO e VIDEO]

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    Ancora un altro test drive di quelli che ci hanno fatto venire i brividi, stiamo parlando della Maserati GranTurismo MC Stradale. Così dopo la Quattroporte e la GranCabrio, siamo saliti a bordo della GranTurismo in allestimento MC Stradale, quindi equipaggiata del motore 4.7 di cilindrata chiaramente V8 con potenza di 450 cavalli (331 kW).

    La linea Maserati è unica nel suo genere, emana grinta a non finire. La sportività non manca e fa addirittura spazio all’eleganza che una supercar può esser in grado di regalare.

    Si consideri che, in fatto appunto di eleganza, tanto è ripreso dalla sorella maggiore Maserati Quattroporte, così come anche il pianale per quanto ne concerne la meccanica della vettura in questione che abbiamo portato su strada nelle vicinanze di Modena.

    Stile ed eleganza

    D’impatto una vettura del genere potrebbe sembrare una due posti a tutti gli effetti, ed invece no. Sembra proprio che la Maserati GranTurismo MC Stradale sia stata concepita perché tutti i quattro occupanti si godano al meglio l’emozione che i 450 cavalli sono in grado di dare: una quattro posti in prima fila la definiscono i vertici del marchio.

    Interni

    Ora parliamo degli interni della Maserati GranTurismo MC Stradale, dove quattro leggerissimi sedili sostituiscono i due sedili della precedente versione biposto del 2010. Ora i sedili sono più leggeri e in fibra di carbonio (optional) e perpetuano il lusso tipicamente Maserati con una combinazione di pelle e Alcantara. Tutti e quattro i sedili sono provvisti di poggiatesta per migliorare il sostegno e la sicurezza.

    Le modanature standard sono in nero soft. I sedili sono disponibili di serie in Alcantara traforato per ottenere una finitura pratica ed elegante abbinata a cuciture rosse che riprendono le finiture del Tridente sulla calandra.

    Per la Maserati GranTurismo MC Stradale sono disponibili tre tipi di volante, tutti dotati di pulsanti multifunzione e di corona con sezione inferiore piatta. Sono proposti in pelle, in una combinazione di pelle e Alcantara o una combinazione di pelle e fibra di carbonio. In linea con la maggiore aggressività degli interni, le palette della Maserati GranTurismo MC sono più lunghe rispetto a quelle delle altre GranTurismo per facilitare i cambi marcia nelle situazioni di guida più impegnative e sono abbinate alla pedaliera in alluminio forato.

    Dimensioni e bagagliaio

    Le dimensioni della Maserati GranTurismo sono di 493 centimetri di lunghezza, 192 di larghezza e 134 di altezza, e c’è da considerare che questi variano rispetto alla versione “normale” anche se di poco.

    Scarno il bagagliaio della MC Stradale: sono 260 i litri di capacità ma non è certo questo un parametro che interessa chi si accinge all’acquisto di una vettura di questo segmento di mercato.

    Motori e prestazioni

    Quasi inutile dirlo che la trazione prevista è sull’asse posteriore e il motore che pulsa sotto l’enorme cofano è abbinato ad un cambio robotizzato a sei marce.

    Parliamo ora di prestazioni che le racconteremo ancor meglio nella nostra esperienza su strada. Dati ufficiali dichiarano una velocità massima raggiunta su pista di 301 chilometri orari ed uno scatto da 0 a 100 “bruciato” in appena 4.6 secondi.

    Per coerenza parliamo anche di consumi ed emissioni ma nemmeno questi sono dati, come quelli della capacità di carico, strettamente interessanti per chi è interessato all’acquisto; sono stati dichiarati 6.9 chilometri con un litro di carburante (inutile dire che parliamo di un benzina) nel misto ed una percorrenza massima di circa 621 chilometri con un pieno con emissioni di anidride carbonica pari a 337 grammi per chilometro percorso.

    Curioso sapere che per questa versione sono stati tanti gli accorgimenti sotto il punto di vista meccanico per renderla prestazionale ai massimi livelli, come ad esempio il suo peso leader in gamma Maserati GranTurismo: si parla di un peso complessivo infatti di 1.770 chili, una perdita quindi di 110 chili rispetto alle altre versioni e questo sta ad indicare l’attento e preciso studio dell’adozione di materiali più leggeri per performance migliori.

    Prova su strada

    Come con la GranCabrio e la Quattroporte, la prova su strada della Maserati GranTurismo MC Stradale si svolge sempre sulle colline modenesi. Un test drive, purtroppo, molto breve, che ci ha permesso solo un piccolo assaggio dell’enorme potenziale di questa supercar italiana. Comunque le differenze si notano già appena entrati in vettura, dove un “arredamento” molto più corsaiolo ci attende. Sedili in stile racing, tanta fibra di carbonio intorno a noi, seduta molto bassa e cofano lunghissimo. Ci mettiamo una vita a capire come mettere le marce con lo “strano” cambio del nostro Bolide, ma alla fine grazie ai due tastini riusciamo a mettere in moto la vettura. Il MC Race Shift è un po’ nervoso con le marce basse e lo si sente, soprattutto è lampante la differenza tra un cambio automatico “facile” come quello della Quattroporte, e un cambio con le palette che è come se fosse un manuale, quindi ad ogni marcia si sente totalmente lo stacco.

    In pochi metri ci rendiamo conto di non essere su una supercar perfetta. Questa ha diversi difetti, dal cambio saltellante, fino al fatto di non riuscire mai a capire quale sia il limite della vettura. E’ forse questo il suo più grande difetto, o forse il grande pregio. Non è facile portarla al limite, noi penso che non ce l’abbiamo fatta, ma riesce a portarti un po’ indietro nel tempo, al piacere di guida nudo e crudo, un po’ come i vecchi piloti di Formula 1 alle prese con continue correzioni al volante e privi di qualsiasi accorgimento elettronico. E inoltre, anche se l’argomento più far storcere il naso ai puristi, è dotata di sedili posteriori. Certo, bisogna essere degli uomini “puffo” per starci, però se li si usa come vano bagagli ed ecco che la vettura può caricare una gran quantità di roba.

    Purtroppo il nostro test drive dura poco, tempo solo di ascoltare il sound del nostro bolide sulle colline modenesi ancora una volta ed è ora di riconsegnarla. L’esito naturalmente è positivo, forse più per le emozioni che ti dona che per le reali prestazioni della vettura.

    Prezzi

    Sono tanti gli optional previsti, anche per questa versione che è la top di gamma, ed il prezzo è destinato a salire considerevolmente se si pensa che la versione di serie parte da 156.010 Euro.

    Uno solamente il pacchetto disponibile per la MC Stradale: il Carbonio interni che ha prezzi che spaziano dai 1.452 Euro fino ai 2.662 Euro.

    Conclusioni

    PRO

    - Estetica: forse si rimane un attimo spaesati appena si entra in macchina, o forse perché venivamo da GranCabrio e Quattroporte. Però sia da fuori, che da dentro, la vettura convince in toto.

    - Guida: dall’accelerazione non certo perfetta, alla frenata invece straordinaria, dona un fantastico piacere di guida. Una sorta di macchina retrò che però va a 300 km/h.

    CONTRO

    - Cambio: se è bella da guidare per l’emozioni che ti può dare, il cambio però non convince in toto. Troppo lento nelle cambiate, per riaccelerare la vettura ci metteva una vita. Forse erano pochi millesimi di secondo, ma sembravano una vita.

    - Sedili posteriori: capisco la logica del tutto, ma tanto vale non omologarli…