Max Mosley, presidente Fia, uno scandalo scabroso lo incastra

Max Mosley, presidente Fia, uno scandalo scabroso lo incastra

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    Max Mosley presidente Fia

    Deve essere di moda in questo periodo per uomini illustri, big della politica, personaggi con alti incarichi istituzionali, farsi sorprendere dai flash dei fotografi in atteggiamenti non proprio ortodossi con donne squillo o giochi erotici sullo stesso tema.

    Un modus vivendi poco nascosto, non certo volutamente viste le conseguenze che i protagonisti di certe storie piccanti vanno a pagare in termini di immagine subito dopo, ma sicuramente molto maldestro. Spiati dalle moderne tecnologie sono finiti nella rete presidenti degli Stati Uniti, uomini politici italiani e, oggi, a finire nell?intreccio impietoso dei fotografi è finito il presidente della Fia Max Mosley che è stato visto e ripreso mentre si cimentava in un?orgia nazista con 5 prostitute.

    Il tutto sarebbe stato esportato su un video che mostra particolari scabrosi non tanto per l?orgia in sé e per sé, quanto per il fatto che, ossatura di tutta la fiction è il trattamento che il protagonista riserva alle ?attrici? ispirandosi alle deportazioni delle SS a danno dei prigionieri ebrei ad Auschiwitz, con prigioniere in divisa da deportate che spulcia la testa del protagonista, altrettanto fa ai suoi genitali mentre lui con un frustino le domina con pratiche sadomasochistiche di dubbio gusto, vista l?ambientazione.

    L?ideatore del film, Max Mosley, s?è reso protagonista maggiormente dello scandalo per via del fatto che il padre si è sempre dichiarato ammiratore di Mussolini e Hitler fondando un partito di estrema destra che traeva motivo d?ispirazione proprio dagli anni trenta e questo può avere aggravato la posizione del presidente.