Mazda Ryuga al Motor Show 2007: disegnata dalla natura

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    Mazda Ryuga al Motor Show 2007: disegnata dalla natura

    Immaginiamo l?andirivieni delle onde che si infrangono nella risacca, il fluire costante della acqua, mista alla schiuma bianca che pare occupare ogni cosa per poi tornare indietro lasciando intatto, apparentemente,tutto ciò che aveva sovrastato,questa l?idea del movimento eterno, in qualche modo, ripresa da Mazda con la concept Ryuga che, forte del linguaggio delle superfici, è stata creata per generare nell?osservatore l?idea del fluire continuo, anche quando l?auto è ferma.

    Al Motor Show 2007, siamo stati colpiti subito da questa concept che su una pedana rotante e una bella modella che si adagiava, flessuosa e conturbante, sulle fiancate della Ryuga, fortificava lo stesso concetto espressivo che i designers e progettisti giapponesi hanno voluto trasmetterci, riuscendoci, per?altro.

    Il linguaggio delle superfici, come se potessero parlare esse stesse se evocate nelle linee dinamiche di una vettura, è espresso in giapponese dalla parola Nagare, che nella antica lingua nipponica significa fluire, riprendendo concetti espressi nel Paese del Sol Levante, così come il vento modella la sabbia del deserto e le correnti muovono le superfici del mare o le onde lambiscono le rive di un lago, così, traslando il concetto, Ryuga spingerà l?osservatore a scrutarla di più, penetrando nell?intimo di questa concept ispirata dalla natura e in essa immergersi.

    Ma attenzione a pronunciare bene anche il nome di questa concept, Ryuga si legge ?ree-yoo-ga? che significa flusso elegante e il significato magico della parola è tutto lì, una sorta di sogno viaggiante in grado di farci vibrare le corde del cuore dove l?originalità delle forme, degli interni, raggiungono la massima espressione dei concetti pensati da chi ha voluto questa vettura e, domani, chissà, per l?uso quotidiano. E se Ryuga dovrà esprimere i nuovi concetti di Mazda, lo stesso marchio è quanto mai intenzionato a fortificare le proprie astrazioni di originalità che si fondono nell?idea futuristica di un?auto del domani che possa affascinare senza staccarsi dal presente, perché, scorgendo Ryuga lentamente fluire nella pedana rotante, si ha si, l?impressione di un?auto futuristica, ma al contempo, non riusciamo a non immaginare che potrebbe essere la nostra automobile posteggiata sotto casa della quale possediamo le chiavi, pronta a portarci a spasso, ovunque, vogliamo,

    Nei dettagli, Ryuga, sintetizza tutto ciò che pretendiamo da un?auto, belle forme, anche aggressive, spazio interno, motori dotati è così che la concept car coniuga queste esigenze, si guardino i cerchi grandi e gradevoli alla vista, ma anche le fiancate aggressive, come il frontale ben raccordato col resto del corpo della vettura il tutto per trasmettere stabilità e sicurezza, innanzitutto.

    La natura si imposessa di un’auto

    Guardiamo adesso le superfici delle fiancate,con un linguaggio pittoresco nipponico utilizzato, si dice siano ispirate dai Karesansui, ovvero, dai giardini aridi, da dove si disperdono i sassolini a contatto dell?acqua esprimendo quel flusso ordinato che in Ryuga indica semplicità e raffinatezza di quelle superfici la cui trama composta induce raffinatezza, eleganza e semplicità al contempo.

    Scrutiamo ora la forma dei fari, che utilizzano la tecnologia dei Led a tubi fluorescenti e che si ispirano al flusso della rugiada mattutina che in Giappone gocciola dalle foglie dei bambù.Originali anche i cerchi in lega da 21 pollici di diametro, che sono diversi a seconda da dove si guardi la vettura e che leggermente ricurve verso l?interno, contribuiscono a trasmettere l?idea di potenza.

    Se poi ci si colloca in un punto preciso, in prossimità della parte postero-laterale della vettura a scrutare, innanzitutto il gruppo ottico dell?auto, l?intera superficie, a causa di giochi di luci particolari che pare contrastino il raggio incidente della luce che colpisce la carrozzeria, si crea un effetto affascinante, la Ryuga sembra irradiata da almeno tre colori, il blu, il giallo e il rosso, quest?ultimo, predomina su tutti, il risultato, è suggestivamente ripreso dai designers giapponesi che hanno immaginato lo spettacolare effetto ottico alla stregua del magma di un vulcano e del flusso della lava dove a dominare è sempre il rosso accecante, quel rosso caldo che arriva dritto al vostro cuore?.

    Interni ed esterni senza soluzione di continuità

    All?interno pare non esserci soluzione di continuità con l?esterno, riprendendo nell?abitacolo lo stesso spirito delle forme che caratterizzano nel complesso Ryuga e le stesse telecamere applicate agli angoli esterni della vettura proiettano ancora le forme nello schermo posto al centro dell?abitacolo così da sembrare non esaurire mai queste configurazioni raccordate con precisione nell?auto.Insomma, come dicono in Mazda, Ryuga è semplice e complessa al contempo e, dunque, l?espressione della solidità e della fluidità convivono perfettamente in questa avveniristica vettura.

    Ryuga è stata concepita per quattro persone che accedono al suo interno con estrema semplicità grazie a due grandi portiere che si schiudono ad ali di gabbiano, all?interno si gode del confort e dello spazio che solo una vettura nata da questi elevati concetti espressi è in grado di elargire. E il concetto di Nagare è di nuovo sintetizzato all?interno di Ryuga dove è impossibile che il passeggero, così come il conducente, non stabiliscano, immediatamente, quel clima di empatia con l?auto che è elevazione massima del lavoro di Mazda nei modelli di nuova concezione e che riprende i concetti Zoom-Zoom tanto cari alla Casa giapponese.

    Per il resto, tutto è avvolto nel mistero, circa l?eventuale produzione della vettura, che, tuttavia, dovrebbe dotarsi di un motore di 2,5 litri E85/Benzina Flex Fuel, con cambio a 6 marce automatico, trazione anteriore e che è caratterizzata da dimensioni importanti, 4.280 mm, di lunghezza, 1.900 mm. di larghezza e 1.260 mm. di altezza, con pneumatici 245/35 R21 93W TOYO PROXES, insomma,se si passasse ad una produzione di serie, parleremmo di una vettura innovativa, ma quanto mai attuale. Chiudiamo con le parole di Laurens van den Acker, Direttore Generale della Divisione Design di Mazda Motor Corporation a Hiroshima

    ?Il significato reale di Nagare e di Ryuga, è che per la prima volta Mazda si è avventurata nella ricerca di un motivo del design indubbiamente nuovo. Entrambi i concetti sono studi preparatori e non sono programmati per la produzione. Mentre le vetture Mazda del passato e del presente hanno abbracciato il flusso in vari modi, è nostra intenzione intensificare maggiormente nel futuro questo carattere?.