McLaren-Ferrari: la prima colpevole ed…. assolta!

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    Nella diatriba fra Ferarri e Mc Laren, condanna mite per la seconda

    In un certo senso, all?inizio dell?estate, le vicende che hanno visto contrapposte la Ferrari con la Mc Laren sono state il ?tormentone? di inizio estate.

    Oggi è stata fatta chiarezza in tutta la vicenda e la Mc Laren, pur se ritenuta colpevole è stata anche assolta dalla vicenda che l?ha vista protagonista e imputata di possesso di materiale segreto di proprietà altrui, in questo caso della Ferrari, secondo l?articolo 151 comma C del Codice Sportivo, in modo fraudolento e sleale.

    Ma dove arriva la giustizia, sia pure sportiva, come in questo caso, non è detto debbano coincidere anche gli interessi economici e, dunque, colpevole quanto si vuole, la Mc Laren ma non esclusa dal Campionato e ciò per non far perdere di tono e di audience l?intera competizione sportiva, laddove sarebbe venuto meno il previsto duello fra le due grandi aziende automobilistiche.

    Tuttavia, non potendo ?perdonare? del fatto la Mc Laren s?è scelta una strada soft che punisse la Casa senza troppo?. colpo ferire, è infatti bastato aggiungere alla sentenza che, se è vero è che l?azienda era in possesso di materiale segreto, vero è anche che le prove in possesso non indicano che fosse intenzione di quest?ultima di utilizzare il materiale e dunque la FIA ha sentenziato di non poter intervenire con sanzioni che prevedessero l?esclusione del marchio sportivo del campionato, ma?. ?se nel futuro sarà dimostrato che le informazioni Ferrari sono state usate a danno del Campionato, ci riserviamo di far comparire la McLaren di fronte al Consiglio Mondiale, con possibilità di esclusione non solo dal Campionato 2007, ma anche da quello 2008.?

    Vibrante, invece, il comunicato emesso dalla Ferrari che riportiamo integralmente:

    ?La Ferrari prende atto che la McLaren é stata giudicata colpevole dal Consiglio Mondiale della FIA, ma ritiene che sia incomprensibile, una volta accertata la violazione del principo fondamenutale della lealtà sportiva, non considerare una conseguenza logica ed inevitabile comminare una sanzione. La decisione legittima comportamenti sleali in Formula Uno e crea un precedente molto grave. La decisione del Consiglio Mondiale significa che il possesso, la conoscenza fino ai massimi vertici e l?utilizzo accertato da parte di una squadra di informazioni confidenziali raccolte in maniera illecita e l?acquisizione di informazioni confidenziali nel corso di diversi mesi rappresentano una violazione non sanzionabile. Va ricordato che il fatto che la McLaren fosse in possesso di tali informazioni è stato scoperto in maniera del tutto casuale e che, a difetto, la stessa squadra avrebbe continuato a disporne. Tutto ciò è tanto più grave in quanto avviene in una disciplina sportiva come la Formula 1 in cui sono i dettagli a fare la differenza. La Ferrari giudica che tutto ciò sia fortemente pregiudizievole per la credibilità di questo sport. Proseguirà le azioni legali già in corso sul piano penale in Italia e su quello civile in Inghilterra.?