Mercati emergenti: grande crescita in Cina

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    Che il mercato cinese fosse in crescita, l’avrebbe potuto intuire chiunque. Che però si fosse già superata quota 5,7 milioni e che la crescita fosse stata del 21% nell’anno passato, forse non tutti l’avrebbero detto. Come conseguenza diretta la produzione è aumentata seguendo a ruota le immatricolazioni. I produttori di automobili hanno anche ribassato i prezzi nei listini del 12% circa.

    Non fermandosi alla mera osservazione dei dati, ma andando ad interpretarli, si può capire molto di più: il mercato cinese è un mercato singolare. Non vi è, come in Europa, la cultura del guidare, il piacere di stare al volante, di percorrere una strada tortuosa o di fare una galoppata (magari a velocità non propriamente consentite dal codice della strada) in autostrada. In Cina non si vendono gran turismo e vetture sportive in genere, perchè chi si può permettere auto di lusso non cerca prestazioni, emozioni e divertimento, ma comfort e relax e quindi compra grosse berline che fa guidare ad autisti.

    Questo è il motivo per cui Ferrari ha creato la “15.000 miglia rosse”, uno spettacolare giro della cina che 2 Ferrari 612 Scaglietti hanno percorso per far conoscere il mito Ferrari. Ed è per lo stesso motivo che auto come la Lancia Thesis non possono avere successo: nessun ricco cinese comprerà un’auto con il sedile del guidatore riscaldato e con il massaggio, perchè poi lo sfrutterebbe solo l’autista…