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Mercato auto Italia ottobre 2016, prosegue col segno “più”

Mercato auto Italia ottobre 2016, prosegue col segno “più”
da in Auto 2016, Auto nuove, Mercato Auto
Ultimo aggiornamento: Giovedì 03/11/2016 11:39

    Mercato auto europoa Marzo 2015

    Immatricolazioni costantemente in aumento, sul mercato italiano. Anche nel mese di ottobre prosegue l’andamento al rialzo che porterà a una chiusura di 2016 su un volume pari a 1 milione e 850 mila autovetture nuove. Nell’ultimo mese si legge un incremento del 9,8%, dai dati forniti dal ministero dei Trasporti. Numeri sui quali l’UNRAE pone l’accento, per segnalare la necessità di provvedimenti rivolti alle auto aziendali, in particolare per quel che riguarda la modulazione del superammortamento e una sua estensione, insieme alla revisione della soglia di deducibilità di alcune categorie di auto aziendali. Le previsioni sul prossimo anno restano positive, pur con una crescita necessariamente più contenuta, che porterà il mercato del nuovo a contare 1 milione e 945 mila auto immatricolate, in proiezione un incremento del 5,4% sui dati del 2016.

    Leggendo i canali di vendita di ottobre 2015, si registra una flessione degli acquisti da parte delle famiglie italiane, si perde il 4% sullo stesso mese di un anno fa, con la quota complessiva al di sotto del 60%. Un’osservazione circoscritta alla singola mensilità, nella quale registrare, al contrario, un aumento del canale noleggio pari al 44,5%, ovvero, una quota del 17,7%. La rappresentazione più corretta è quella però che si ha sul complessivo dei 10 mesi del 2016 ed è interessante rilevare la composizione del mercato per quanto riguarda le diverse tipologie di alimentazione. Diesel e benzina in crescita, il primo con una quota del 57,1%, le auto a benzina al 32,9%. Soffrono le bifuel a metano e a gpl, in calo, con una quota rispettivamente del 2,4% e del 5,5%, mentre crescono timidamente le ibride, arrivando a un 2% di quota. Invariata l’incidenza delle auto elettriche, ferme al palo con lo 0,1% di quota di mercato. Nel singolo mese, invece, ben 58,8% delle auto scelte sono state diesel, il 31,2% a benzina, appena il 2,1% a metano e 5.6% a gpl. Passando alle performance dei singoli marchi, a ottobre spicca il +31% di Alfa Romeo e Jeep, il +29% di Skoda – pur con volumi limitati – e, in negativo, il -37% di DS (178 auto immatricolate), il -15% di Dacia, -5% di Nissan e -8% di Land Rover. Da inizio anno, crescita generalizzata per tutti, terreno positivo che passa dal +37% di Jeep e +31% di Maserati, al +18% di Mercedes, +23% di BMW e +14% di Audi, relativamente ai marchi premium. Tra i generalisti, Fiat marca +18%, Volkswagen +16%, Renault +27%, le coreane Kia e Hyundai fanno +16% e +18%. Soffrono DS, con -17%, Nissan a -3%, Porsche con -1% e Seat, con immatricolazioni giù dello 0,9% nel confronto con i 10 mesi del 2015.

    mercato auto italia settembre 2016

    [multipage] La marcia continua. Il mercato auto in Italia prosegue la crescita che caratterizza oramai da qualche anno senza interruzione le immatricolazioni. A settembre si registra un +17,4% sia nel confronto con lo stesso mese di un anno fa che nell’analisi complessiva dei primi 9 mesi dell’anno, senz’altro più rappresentativa. In termini di unità immatricolate, con le 153.617 auto di settembre si raggiunge quota 1 milione 406 mila 035 veicoli su strada, valore in linea con le previsioni fatte da inizio anno dall’UNRAE, cioè di un 2016 che avrebbe visto 1 milione e 850 mila auto immatricolate. In prospettiva, l’associazione dei costruttori stranieri vede un 2017 difficile per il canale delle società, che dovrebbe risentire delle minori agevolazioni fiscali previste, in seguito alla riduzione del superammortamento al 120% dal 140%. Osservando il comportamento dei clienti privati, gli acquisti crescono del 4,8% con una diminuzione della quota di mercato al di sotto del 60%: siamo al 59,7% a settembre. Il noleggio ha una fetta di mercato del 17% e in termini di volume è quasi allineato alla performance complessiva del comparto, visto il +16%. Interessante è, poi, la preferenza per le varie tipologie di alimentazione. A settembre c’è un clamoroso +64,4% delle auto elettriche, dato fuorviante, perché se lo leggiamo in unità vendute, sono appena 143 i veicoli su strada. Uno sguardo più ampio, sui 9 mesi del 20016 dice, invece, di un calo del 19,5%, appena 951 auto elettriche immatricolate e lo 0,1% di quota di mercato. La crescita delle auto a benzina nel periodo da gennaio a settembre registra un +25,9%, mentre il diesel si ferma a +20,9%. In difficoltà le bifuel, -19% le immatricolazioni delle auto a gpl, -30% per quelle a metano. Sorridono, relativamente, le auto ibride: +49% di aumento sì, ma un volume ancora molto molto basso, visti i 28 mila esemplari su strada. E come si comportano i singoli marchi in un clima di generale fiducia? Se il mercato auto in Italia galoppa con un +17,4%, va detto che tutti ne beneficiano e sono poche le eccezioni, di chi fa nettamente peggio del mercato e chi, addirittura, è in calo. Detto del +30% di Renault, +23% di BMW e +19% di Audi, nonché il +37% di Jeep. In calo del 2,8% Nissan, dell’1,9% Seat e del 16% DS, mentre Opel incrementa le vendite del 6% e Toyota dell’8%.

    Il mercato auto italiano ad Agosto 2016 è cresciuto ancora ed ha segnato un record rispetto ai precedenti mesi di Agosto degli anni passati. E’ un po’ la sintesi che si può ricavare leggendo i dati ministeriali sulle immatricolazioni. Sia i marchi italiani che le Case straniere proseguono nell’andamento positivo ed i brand premium sempre a ritmo elevato. Tra i singoli modelli, Audi A4 e Alfa Romeo Giulia sono quelle che “hanno corso” di più considerando anche che appartengono al segmento D. Cominciamo con i numeri generali. Ad Agosto 2016 sono state immatricolate nel nostro Paese 71.576 autovetture. Si tratta di una crescita del 20,1% rispetto allo stesso mese di un anno fa. Tuttavia se confrontiamo questo dato con l’andamento del 2016 fino a questo punto, ci troviamo di fronte ad una forte crescita vista la brusca frenata del mese di Luglio 2016. Infatti nel periodo gennaio-agosto la crescita è stata del 17,8%. Andiamo a vedere i dati dei gruppi. Ad Agosto 2016 il Gruppo FCA è salito del 24,6%; Volkswagenha perso l’8,28%; Renault è salito del 41,25%; PSA è salito del 20,48%; Ford è salito del 5,16%; Hyundai è salito del 29%; GM sale del 7,34%; Daimler del 18,36%; Bmw è aumentato del 25,10%; Toyota sale del 18,3%; Nissan è calato del 4,48%; Jaguar-Land Rover è salito del 166,9%. Un’occhiata alle performance delle singole marche, per quanto riguarda i dati del solo Agosto 2016: la Fiat è salita del 26,1%; Jeep ha guadagnato il 56,7%; Volkswagen ha guadagnato il 4,44%; Renault ha guadagnato il 22,6%; Opel ha guadagnato il 7,6%; Peugeot sale del 16,8%; Citroën ha guadagnato il 26,2%; Alfa Romeo ha guadagnato il 26,1%; Suzuki ha guadagnato il 28,7%; la Ford è salita del 5,16%; la Toyota è salita del 12,7%; Kia è salita del 27,4% e Hyundai del 30,6%. Per quanto riguarda i marchi premium, BMW ha guadagnato il 30,7%; Audi il 6,56%; Mercedes-Benz il 22,3%; Volvo registra un -10,4%; Land Rover il 136%. Con numeri più piccoli, sotto le mille unità, troviamo il decollo di Infiniti che ha venduto quasi dieci volte di più (+950%), Jaguar schizza in alto con un +312,7%; Porsche ha guadagnato un 12,5%, DS il 15,2%; Maserati ha guadagnato il 273,1%.

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